Installazione artistica a cura di Alessio Cupelli per Intersos

Installazione artistica a cura di Alessio Cupelli per Intersos, Villa Ada Roma Incontra il Mondo

 

Dal 10 Luglio 2016 al 15 Agosto 2016

Roma

Luogo: Villa Ada Roma Incontra il Mondo

Indirizzo: via di Ponte Salario 28

Costo del biglietto: ingresso gratuito



Dopo ambiente, arte e sostenibilità a Villa Ada Roma Incontra il Mondo arriva anche il sociale e incontra il pubblico per raccontare un’emergenza umanitaria vicina e attuale, quella dei profughi in cammino verso l’Europa.
 
Proprio a ridosso dell’isolotto, sulle rive del laghetto di Villa Ada, un’installazione artistica a cura di Alessio Cupelli per INTERSOS, organizzazione umanitaria da sempre in prima linea per portare aiuto alle vittime di guerre, violenze e disastri naturali.
Le immagini che compongono l’installazione sono state scattate da Alessio Cupelli in una fredda alba dello scorso autunno, a Berkasovo, tra Serbia e Croazia, insieme agli operatori umanitari della ONG impegnati ad assistere i profughi in cammino verso la frontiera.
 
Un campo di mais, buio, silenzio, fango, brina e un gelido vento circondavano bambini, donne e uomini nella loro marcia verso il varco tra i due paesi
 
Soltanto nello scorso autunno, tra le 4mila e le 7mila persone hanno attraversato ogni giorno il confine tra Serbia e Croazia. Migliaia di persone, spesso intere famiglie, hanno percorso la rotta balcanica compiendo viaggi lunghi, difficili e senza certezze, per mettersi in salvo da guerre e violenze, cercando di raggiungere l’Europa del Nord.
 
Profughi, richiedenti asilo, migranti: ma innanzitutto persone. Ciascuno con un nome, ciascuno con la propria identità e la propria storia da raccontare. Quando si parla di loro, spesso sembra si faccia riferimento a un’entità indistinta, ad una massa senza volto, la cui consistenza è espressa in numeri – migliaia o milioni – che nulla dicono delle loro reali condizioni di vita, delle loro storie, delle loro speranze.
 
Dimentichiamo che quelli che chiamano profughi sono innanzitutto persone. Nasce così la campagna #lichiamiamopernome di INTERSOS, per aiutare chi ha perso tutto: oltre 50mila persone rimaste bloccate in Grecia in seguito alla chiusura della frontiera con la Macedonia, in maggioranza donne e bambini provenienti da Siria, Afghanistan o Iraq.
L’installazione, che nasce con il fine di sensibilizzare circa il tema e la campagna, rimarrà visibile a Villa Ada fino al termine della manifestazione, il prossimo 15 agosto. Qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=MQ0PtPNPO2c

Alessio Cupelli, Liegi 1981. Cresce nello studio fotografico dei suoi genitori a Pescara e si diploma al liceo artistico. Dopo gli studi in cinema al DAMS di Bologna, consegue un master triennale in fotografia a Roma. Nel 2012 è fra i fondatori del collettivo indipendente 001, al quale fa tutt’oggi riferimento. Sta attualmente realizzando un progetto fotografico di lungo termine lungo la rotta balcanica.

INTERSOS è l’organizzazione umanitaria italiana in prima linea per portare aiuto alle persone vittime di guerre, violenze e disastri naturali. Con i propri operatori umanitari, INTERSOS porta soccorso in contesti di emergenza alle popolazioni colpite, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili, come donne e bambini. Fornisce assistenza e generi di prima necessità. Soddisfa bisogni primari come il diritto al cibo, all’acqua, alla salute e all’educazione.
 

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