Mario Schifano

© MARIO SCHIFANO, by SIAE | Mario Schifano, Interno di casa romana, 1968 (dettaglio) | Smalto, spray, grafite e pastello su tela, polittico (misure complessive delle tre pareti: cm 303x720, 303x539, 303x720. Collezione privata I Ph. Giorgio Benni

 

Dal 17 March 2026 al 12 July 2026

Roma

Luogo: Palazzo Esposizioni Roma

Indirizzo: Via Nazionale 194

Orari: da martedì a domenica 10-20. L'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura

Curatori: Daniela Lancioni

Enti promotori:

  • Assessorato alla Cultura di Roma Capitale
  • Azienda Speciale Palaexpo

Costo del biglietto: Intero € 15,00 Ridotto € 12,00 Ragazzi dai 7 ai 18 anni € 7,00 Biglietto open € 19,00 Audioguida mostra Mario Schifano Singola € 5,50 (per i possessori di PER Card € 5,00) Web around (su smartphone) € 3,00 Visite guidate in lingua italiana alla mostra Mario Schifano a cura di Coopculture ogni sabato alle ore 18:00, € 5,00 ogni domenica e festivi alle ore 16:00, € 5,00 Per i possessori di PER Card € 4,00 (da acquistare in biglietteria)

Telefono per informazioni: +39 06 696271

Sito ufficiale: http://www.palazzoesposizioniroma.it


Il progetto dedicato a Mario Schifano (Holms, Libia 1934-Roma 1998), una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana, è il nuovo capitolo di quel programma avviato da Palazzo Esposizioni di studio e valorizzazione delle figure e dei movimenti che hanno segnato la cultura visiva del secondo Novecento, quella, in particolare, emersa nel fertile alveo della città di Roma.

“Il nòcciolo tenero e sensibilissimo del suo animo è la passione per la pittura”, così il critico e poeta Cesare Vivaldi descriveva nel 1963 il giovane Schifano. È a questa stima, essenziale, incontrovertibile e largamente condivisa, che, prima di ogni altro proposito, la mostra ambisce a dare risonanza con una raccolta di oltre cento opere, tra le più acclamate e rappresentative, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere.

Il percorso espositivo si snoderà nella rotonda e nelle sette grandi sale a piano nobile di Palazzo Esposizioni, dove, dopo la consueta introduzione biografica corredata da fotografie d’autore e documenti, le opere si articoleranno in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi sino a quelli degli anni Novanta. La mostra restituirà la biografia artistica di Schifano attraverso le sue principali invenzioni visive: dalle opere interessate alla sperimentazione con i materiali fino ai monocromi, dalle nuove iconografie mediate dal linguaggio fotografico e dai temi della storia dell’arte ai paesaggi TV e all’immagine in movimento, dai lavori frutto della commistione di fotografia e pittura ai quadri più recenti di esplicito impegno sociale.

È nota la predilezione di Mario Schifano a realizzare nello stesso lasso di tempo lavori affini, pertanto, saranno accostate in mostra opere appartenenti alla medesima serie e le incisive novità di cui è costellato il suo lavoro saranno documentate al loro primo apparire.

Lungo il percorso espositivo si assisterà a una esuberante e continua rigenerazione della pittura attraverso l’impiego di tecniche, materiali e processi assai diversi tra loro, tra i quali una parte di rilievo avrà il cinema. Al cinema di Schifano, per permettere ai visitatori e alle visitatrici della mostra un ingresso gratuito e reiterato, sarà dedicato un programma di proiezioni nella Sala Cinema di Palazzo Esposizioni durante tutta la durata della mostra.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Electa, nel quale, oltre al testo della curatrice, saranno raccolti i contributi di storici e storiche dell’arte – molti appartenenti alle nuove generazioni – che di recente hanno dedicato all’artista studi innovativi: Manuel Barrese, Fabio Belloni, Stefano Chiodi, Andrea Cortellessa, Giorgio Di Domenico, Flavio Fergonzi, Giorgia Gastaldon, Francesco Guzzetti, Chiara Perin.

La mostra sarà accompagnata, inoltre, da un ricco public program e da un articolato programma di proposte educative riservate a diverse tipologie di fruitori e fruitrici.

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