Stereoptik. Dark Circus

Stereoptik. Dark Circus

 

Dal 19 Ottobre 2016 al 23 Ottobre 2016

Roma

Luogo: MACRO La Pelanda - Centro di produzione culturale

Indirizzo: piazza Orazio Giustiniani 4

Orari: mercoledì, giovedì e venerdì ore 21; sabato ore 19 e 21; domenica ore 17. Durata: 60'

Enti promotori:

  • MiBACT - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
  • Regione Lazio
  • Roma Capitale
  • Assessorato alla Crescita Culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Costo del biglietto: da € 10 a € 15

Telefono per informazioni: +39 06 57288056 / 06 45553050

E-Mail info: digitalife@romaeuropa.net

Sito ufficiale: http://romaeuropa.net/festival-2016/dark-circus/



Atmosfere oniriche e malinconiche nel Dark Circus dei francesi Stereoptik, con  un uso della luce che riporta ai primordi del cinema e al teatro delle ombre e un bizzarro universo fiabesco abitato da insoliti circensi uniti da un unico e ironico motto: «Come for the show, stay for the woe (venite per lo spettacolo, restate per il disastro)».

Formato dai musicisti e illustratori Romain Bermond e Jean-Baptiste Maillet, STEREOPTIK ha conquistato platee di bambini e adulti attraverso spettacoli in grado d’unire la fascinazione del teatro di burattini, la magia del cinema e dell’animazione, la musica e un insolito utilizzo di oggetti quotidiani, luci e colori. Tutti elementi manipolati in tempo reale in performance capaci di spingere l’immaginazione nei territori più fecondi e poetici dell’infanzia, senza far uso di complesse tecnologie o sofisticati effetti speciali.

Dark Circus nasce dalla collaborazione con Pef, autore e illustratore di numerosi libri per bambini. Sua l’idea d’un circo, un po’ noir e un po’ sfortunato, in cui ogni singolo numero si trasforma in catastrofe: trapezisti cadono dall’alto, domatori di animali sono ingoiati da feroci leoni e donne cannone si perdono nello spazio.

A Bermond e Maillet il compito di narrare questa storia attraverso una composizione musicale elettroacustica e la proiezione su grande schermo d’immagini create in tempo reale. Qui il disegno spalanca le porte dell’ironia e della fantasia, mentre oggetti comuni e strumenti musicali assumono le sembianze di bizzarri personaggi. Un amalgama perfetto di tecniche artigianali per farci fuggire (felicemente) dalla realtà.

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