Tension by J. Sebastiaan van der Kooij
Tension by J. Sebastiaan van der Kooij, Porte Rosse, Roma
Dal 11 Settembre 2025 al 25 Settembre 2025
Luogo: Porte Rosse
Indirizzo: Via dei Sabelli 8
Costo del biglietto: ingresso gratuito su appuntamento
E-Mail info: info.porterosse@gmail.com
Porte Rosse è lieta di presentare Tension, la nuova mostra personale dell’artista olandese Sebastiaan van der Kooij. L’esposizione inaugura nel cuore pulsante di San Lorenzo, a Roma, con la presenza dell’artista.
In questa serie di opere inedite, l’artista esplora la tensione come forza creativa, attingendo alle complessità del mondo contemporaneo per trasfigurarle in gesti pittorici potenti e vibranti. Con Tension, Sebastiaan van der Kooij propone una riflessione visiva sulle frizioni che attraversano la nostra epoca: tensioni estetiche, sociali, economiche e geopolitiche si fondono sulla tela in un linguaggio astratto, istintivo e profondamente umano.
San Lorenzo, con la sua stratificazione di passato e futuro, si rivela per l’artista un microcosmo fertile dove l’energia urbana si fa materia viva. Il quartiere, con la sua anima in fermento, ha offerto all’artista un’ulteriore fonte di ispirazione per indagare quella tensione sottile e costante tra artista e pubblico.
I dipinti di Sebastiaan van der Kooij non si limitano a rappresentare: interpellano, sfidano e coinvolgono. Le sue composizioni, costruite come enigmi visivi, attraggono lo spettatore in un dialogo serrato tra percezione e interpretazione. Lo spazio negativo diventa respiro e contrappunto, mentre i segni gestuali e i colori vibranti restituiscono l’energia fluida e instabile del cambiamento.
Tension è un invito a percepire la tensione non come ostacolo, ma come linfa creativa. Un viaggio visivo ed emotivo che celebra la bellezza nascosta nel conflitto, nella trasformazione e nella vulnerabilità dell’esperienza umana.
Le opere di Sebastiaan van der Kooij nascono spesso da gesti minimi e casuali: la curva imprevista lasciata da una pipì di cane sul marciapiede, il riflesso tremolante di un albero in una pozzanghera, o il segno serendipico tracciato da un pennello difettoso e ribelle. È da questi frammenti di realtà che l’artista comincia a costruire le sue composizioni: un furto orgoglioso alla natura, trasformato in pittura attraverso un processo istintivo e meditativo.
Il risultato sono opere dalla direzionalità intricata, che invitano lo spettatore a entrarvi con la stessa attenzione con cui si affronta un puzzle. L’esperienza visiva è ambivalente: al tempo stesso straniante e rassicurante, mutevole e coerente. L’uso sapiente dello spazio negativo agisce come un controcanto silenzioso all’impatto visivo immediato, offrendo momenti di sospensione e quiete all’interno di una narrazione visiva dinamica.
Autodidatta, Van Der Kooij lavora tra il Regno Unito, il Sudafrica e l’Italia, nutrendo la propria pratica artistica delle impressioni raccolte nella vita quotidiana. Scene ordinarie e fugaci diventano materia viva: l’artista le osserva, le assorbe, le mastica e le decostruisce, per poi restituirle in forme e colori nuovi, come punti di partenza per una riflessione visiva più ampia. Questo processo di trasformazione continua gli permette di restare in sintonia con gli eventi accidentali dell’esistenza, riflettendone la complessità sulle sue tele.
Opening: giovedì 11 settembre dalle ore 18:00 alle ore 22:00
In questa serie di opere inedite, l’artista esplora la tensione come forza creativa, attingendo alle complessità del mondo contemporaneo per trasfigurarle in gesti pittorici potenti e vibranti. Con Tension, Sebastiaan van der Kooij propone una riflessione visiva sulle frizioni che attraversano la nostra epoca: tensioni estetiche, sociali, economiche e geopolitiche si fondono sulla tela in un linguaggio astratto, istintivo e profondamente umano.
San Lorenzo, con la sua stratificazione di passato e futuro, si rivela per l’artista un microcosmo fertile dove l’energia urbana si fa materia viva. Il quartiere, con la sua anima in fermento, ha offerto all’artista un’ulteriore fonte di ispirazione per indagare quella tensione sottile e costante tra artista e pubblico.
I dipinti di Sebastiaan van der Kooij non si limitano a rappresentare: interpellano, sfidano e coinvolgono. Le sue composizioni, costruite come enigmi visivi, attraggono lo spettatore in un dialogo serrato tra percezione e interpretazione. Lo spazio negativo diventa respiro e contrappunto, mentre i segni gestuali e i colori vibranti restituiscono l’energia fluida e instabile del cambiamento.
Tension è un invito a percepire la tensione non come ostacolo, ma come linfa creativa. Un viaggio visivo ed emotivo che celebra la bellezza nascosta nel conflitto, nella trasformazione e nella vulnerabilità dell’esperienza umana.
Le opere di Sebastiaan van der Kooij nascono spesso da gesti minimi e casuali: la curva imprevista lasciata da una pipì di cane sul marciapiede, il riflesso tremolante di un albero in una pozzanghera, o il segno serendipico tracciato da un pennello difettoso e ribelle. È da questi frammenti di realtà che l’artista comincia a costruire le sue composizioni: un furto orgoglioso alla natura, trasformato in pittura attraverso un processo istintivo e meditativo.
Il risultato sono opere dalla direzionalità intricata, che invitano lo spettatore a entrarvi con la stessa attenzione con cui si affronta un puzzle. L’esperienza visiva è ambivalente: al tempo stesso straniante e rassicurante, mutevole e coerente. L’uso sapiente dello spazio negativo agisce come un controcanto silenzioso all’impatto visivo immediato, offrendo momenti di sospensione e quiete all’interno di una narrazione visiva dinamica.
Autodidatta, Van Der Kooij lavora tra il Regno Unito, il Sudafrica e l’Italia, nutrendo la propria pratica artistica delle impressioni raccolte nella vita quotidiana. Scene ordinarie e fugaci diventano materia viva: l’artista le osserva, le assorbe, le mastica e le decostruisce, per poi restituirle in forme e colori nuovi, come punti di partenza per una riflessione visiva più ampia. Questo processo di trasformazione continua gli permette di restare in sintonia con gli eventi accidentali dell’esistenza, riflettendone la complessità sulle sue tele.
Opening: giovedì 11 settembre dalle ore 18:00 alle ore 22:00
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