Zanbagh Lotfi. I’m just killing time

© Zanbagh Lotfi, 2018

 

Dal 12 Febbraio 2019 al 23 Marzo 2019

Roma

Luogo: Galleria Richter Fine Art

Indirizzo: vicolo del Curato 3

Orari: dal martedì al sabato 13-19

E-Mail info: info@galleriarichter.com

Sito ufficiale: http://www.galleriarichter.com/


Comunicato Stampa:
Martedì 12 febbraio alle 18.30, esattamente a due anni di distanza dalla sua prima personale presso la galleria Richter Fine Art, Zanbagh Lotfi torna a esporre la nuova serie dei suoi lavori in galleria.
 
I dipinti di I’m just killingtimemantengono la caratteristica avvolgente dello stile dell’artista iraniana, che incolla lo spettatore alla tela, ma l’assenza quasi totale della figurazione lascia spazio a macchie di colore più sfocate e astratte.
 
Come afferma Eva Comuzzi nel suo testo critico: «La figura umana è quasi scomparsa e i paesaggi si sono ancor più frammentati. Forme di vario genere si compenetrano a vicenda senza lasciare spazio allo spazio. Ogni elemento sembra voler prender piede, senza riuscirci, e tutto rimane sospeso. In attesa che da questa deflagrazione nasca qualcosa di nuovo. Penso subito a un periodo di passaggio nel quale, come non mai, si attende l’arrivo di una sorpresa. Di un qualcosa che la stupisca. Sono decisamente e, in tutti i sensi, dei lavori in corso. Anche fuori, la via è un cantiere e lo rimarrà per molto. In tutti i quadri compare una rete di recinzione arancione. Sarà questo elemento, alla fine, a espandersi e a prender piede. Talvolta cerca di contenere, altre imprigiona, altre ancora fa filtrare la luce migliore. Spesso però ci indica di fermarci e attendere».

Zanbagh Lotfi è nata del 1976 a Teheran, in Iran. Si è laureata in pittura e illustrazione all’Università d’Arte di Teheran. Nel 2003 si trasferisce in Italia dove si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente vive e lavora fra Firenze e Teheran. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. Tra i progetti più recenti: Visioni ritrovate, Marco Rossi Arte Contemporanea, Verona (2016); La prima notte di quiete, varie sedi, Verona (2016); Monta(g)na, Isolo 17 galleria d’arte contemporanea, Verona (2015);Imago Mundi, Luciano Benetton Collection, Fondazione Cini, Venezia (2015), E’ stato forse ieri, galleria Richter Fine Art, Roma (2017).
Nell’ambito della stessa sera siamo lieti di annunciare l’inaugurazione congiunta con la mostra di Giovanni Kronenberg presso z2o Sara Zanin Gallery.

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