La Città in Archivio. Storie di Torino dalle origini alla vigilia della Grande guerra

Codice della catena. Miniature dei santi protettori della città e gli stemmi dei Savoia e del Comune. (Carte sciolte, n. 390) Il Libro degli statuti della città di Torino, redatto nel 1360

 

Dal 23 Dicembre 2015 al 30 Giugno 2015

Torino

Luogo: Archivio Storico della Città

Indirizzo: via Barbaroux 32

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 011 4421932

E-Mail info: luisa.cicero@comune.torino.it

Sito ufficiale: http://www.comune.torino.it/


La progettazione di una sede unitaria per gli archivi storici custoditi dalla Città ha tenuto conto, oltre che della prioritaria esigenza della conservazione dei fondi, anche della loro valorizzazione, grazie alla destinazione di un locale a sala mostre temporanee che ha consentito di esporre al pubblico migliaia di documenti altrimenti celati nei depositi. A partire dal 1999 si sono così succedute trentatré esposizioni su argomenti disparati, tutte però con lo stesso denominatore comune: la storia di Torino raccontata attraverso i documenti d’archivio.
Dopo quindici anni ci è sembrato opportuno tentare una sintesi di questa attività riprendendo alcune di queste storie, integrandole con altre e raccontarle in sequenza, secondo un ordine cronologico che prende le mosse dalla fondazione della città in epoca romana per giungere fino ai primi anni del Novecento. 
Il percorso è scandito per tappe, seguendo l’espansione urbana attraverso elaborazioni grafiche che sintetizzano lo sviluppo della città con rimandi alla realtà contemporanea. Allo stesso scopo, per l’età romana, il Medioevo e il Rinascimento, epoche in cui le sopravvivenze sono relativamente scarse, sono stati proposti tre itinerari urbani.
Il quadro d’insieme di ciascun periodo è infine completato da una sintesi delle vicende politiche salienti in cui Torino ha assunto un ruolo via via più importante, connesso alla funzione di capitale del ducato di Savoia prima e del regno di Sardegna poi. Tale quadro si amplia nell’Ottocento quando Torino, culla del Risorgimento, capitale di uno Stato costituzionale all’avanguardia, esercita una forza attrattiva per migliaia di esuli provenienti da ogni parte d’Italia. Gli eventi risorgimentali, italiani ed europei, e le riforme liberali procedono di pari passo con le vicende cittadine: è il Consiglio decurionale di Torino a chiedere al re Carlo Alberto lo Statuto, l’unica carta costituzionale concessa in Italia che resterà in vigore per un secolo; nascono a Torino le prime leggi elettorali, politiche e amministrative, che danno origine ai primi consessi elettivi del nostro Paese, la Camera dei deputati e il Consiglio comunale; grandiose e solenni sono le feste cittadine organizzate per celebrare lo Statuto, il Parlamento e, non ultima, l’Unità d’Italia.
Naturalmente è stato necessario privilegiare alcuni episodi sacrificandone altri, altrettanto importanti. Nell’intento di far conoscere i fondi archivistici comunali, che sono il substrato della storia della città, ampia, articolata, ricca di fatti noti e al tempo stesso intessuta di episodi ignoti o perduti nella memoria, abbiamo inteso realizzare un’antologia in cui ampio spazio è concesso al materiale documentario e iconografico e a privilegiare il racconto visivo rispetto a quello narrativo. Momenti interessanti e curiosi della vita di Torino, legati alla sua crescita politica, sociale, culturale ed economica sono perciò illustrati con abbondanza di immagini e soltanto accennati in brevi note storiche.
Modesto contributo a una migliore conoscenza della città, questa pubblicazione vuole essere ancora una volta un invito a riscoprire l’antico cuore di Torino.

Da lunedì a venerdì 8,30-16,30
Aperture straordinarie la terza domenica del mese:
15 febbraio, 15 marzo, 19 aprile, 17 maggio 2015 ore 10-18 
Chiuso sabato e festivi

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