Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro

Leonardo Da Vinci, Autoritratto, 1515 circa, Sanguigna su carta,  33.5 x 21.6 cm.

 

Dal 15 Aprile 2019 al 14 Luglio 2019

Torino

Luogo: Musei Reali di Torino

Indirizzo: Piazzetta Reale 1

Orari: Mar - Dom 8.30 - 19.30

Curatori: Enrica Pagella, Francesco Paolo Di Teodoro, Paola Salvi

Enti promotori:

  • MRT - Musei Reali Torino
  • MiBAC
  • Leonardo 1519-2019

Costo del biglietto: Intero 12 € | Ridotto 6 € (ragazzi dai 18 ai 25 anni) | Gratuito per i minori 18 anni, insegnanti con scolaresche, guide turistiche, personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, membri ICOM, disabili e accompagnatori, possessori dell'Abbonamento Musei, della Torino+Piemonte Card e della Royal Card. L'ingresso per i visitatori over 65 è previsto secondo le tariffe ordinarie

E-Mail info: info@associazionemetamorfosi.it

Sito ufficiale: http://www.mostraleonardo.it/


Comunicato Stampa:
In occasione dei 500 anni di Leonardo, i Musei Reali di Torino propongono dal 15 aprile al 14 luglio 2019 Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro, una mostra con oltre cinquanta opere che racconta le ricerche tra scienza e arte di Leonardo da Vinci attraverso lo strumento del disegno.

Il percorso ruota intorno al nucleo di autografi di Leonardo conservati alla Biblioteca Reale di Torino, che comprende tredici disegni acquistati dal re Carlo Alberto nel 1840, e il celebre Codice sul volo degli uccelli, donato nel 1893 da Teodoro Sabachnikoffal a re Umberto I. Uno straordinario insieme di opere databili all’incirca tra il 1480 e il 1515, diverse per soggetto e per ispirazione, ma in grado di documentare l’attività di Leonardo dalla giovinezza alla piena maturità.

Alcuni disegni sono in relazione con opere note e celebrate del maestro: i nudi per la Battaglia di Anghiari, i cavalli per i Monumenti Sforza e Trivulzio, lo straordinario studio per l’angelo della Vergine delle Rocce, noto come Volto di fanciulla. Oltre all’unicum, il celeberrimo Ritratto di vecchio, ritenuto l’Autoritratto di Leonardo.

Per restituire il senso, l’origine e la peculiarità del lavoro di Leonardo, la genesi dei disegni torinesi è indagata nella relazione con analoghe esperienze di altri artisti, attraverso l’esposizione in mostra di opere di grandi maestri, dai fiorentini Andrea del Verrocchio e Pollaiolo, ai lombardi Bramante e Boltraffio, fino a Michelangelo e a Raffaello.

L’itinerario è suddiviso in diverse sezioni dedicate ad altrettante possibili chiavi di lettura dell’opera del maestro e delle esperienze condotte da tutti gli artisti del Rinascimento: l’eredità dell’arte antica; l’esplorazione dell’anatomia e delle proporzioni del corpo umano; il confronto tra arte e poesia; l’autoritratto; lo studio dei volti e la sfida della rappresentazione delle emozioni.
Infine, gli studi sul volo, l’architettura e un tema finora inesplorato: Leonardo e il Piemonte, che si sofferma sulle citazioni dei luoghi presenti negli scritti di Leonardo e che ha, come disegno catalizzatore, il foglio del Codice Atlantico con il Naviglio di Ivrea.

In occasione della mostra, l’Università degli Studi di Torino propone una rassegna interdisciplinare ispirata all’universalità di Leonardo dal titolo Pioneers. Esploratori dell’ignoto da Leonardo ai giorni nostri. Un public program che, a partire dai disegni esposti, ne approfondisca i temi e si configuri al contempo come una piattaforma di scambio tra il pubblico e i protagonisti della ricerca, creando attorno alla mostra uno spazio inedito di partecipazione, dialogo e sperimentazione.
La mostra - a cura di Enrica Pagella, Francesco Paolo Di Teodoro, Paola Salvi - è realizzata in collaborazione con Regione Piemonte, Città di Torino, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino ed è compresa tra le iniziative finanziate dal Comitato per le Celebrazioni dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci presso il Ministero per i beni e le attività culturali.

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI