Stati della materia
Dal 14 Settembre 2021 al 14 Ottobre 2021
Torino
Luogo: Gagliardi e Domke
Indirizzo: Via Cervino 16
Orari: dal mercoledì al venerdì dalle ore 15 alle 19.30
Curatori: Lorenzo Madaro
Telefono per informazioni: +39 011.19.70.00.31
Sito ufficiale: http://www.gagliardiedomke.com
Riparte la stagione espositiva di Gagliardi e Domke a Torino con una mostra collettiva, Stati della materia, a cura di Lorenzo Madaro. Il progetto si concentra sul lavoro di sei artisti, giovani o storicizzati, che hanno impostato tutto il proprio percorso attraverso una ricerca sistematica sulla sperimentazione dei materiali e della loro epidermica capacità di generare forme e significati strettamente legati alla loro stessa genesi. Dal marmo al pigmento, dal legno all’alluminio, dal ferro al cartone, dalla plastica ai materiali organici: le opere in mostra propongono una panoramica di affiancamenti e contrapposizioni, in una costante dialettica tra energia propulsiva e stato quieto delle forme.
Dall’installazione alla scultura, dalla pittura al disegno, i sei artisti protagonisti di Stati della materia sono presenti nello spazio con opere paradigmatiche dei loro percorsi individuali, ma la mostra è anche l’occasione per investigare inedite accoppiate, nate per affinità e contraddizioni intrinseche ai loro stessi lavori: Messina – Tondo; Fogliati – D’Acquisto; Viale – Fossati.
Si transita dalle colonne monumentali di metallo di Messina – che ritmano il grande spazio d’ingresso della galleria, dialogando con le forme primarie delle opere di Natalino Tondo (grandi carte legate a una sua ricerca sulle galassie): tra tridimensionalità e bidimensionalità si intesse un’architettura di strutture che riflettono sulla loro stessa natura –, alle grandi tele e alle sculture “ecologiche” di Francesco Fossati; dalla progettualità meditata dei disegni di Piero Fogliati alle sue sculture in cui luce e movimento sono parti integranti di un pensiero radicale del fare scultura attraverso persistenti dissolvenze. Si transita poi dalle Stringhe e dalle opere bidimensionali del ciclo Forming di Daniele D’Acquisto – indagini sul rapporto tra oggetti e spazio, misurazioni costanti attorno alle radici proprie della scultura – ai marmi germinali di Fabio Viale.
Daniele D’Acquisto (Taranto, 1978; vive e lavora a Fiorenzuola d’Arda – PC); Piero Fogliati (Canelli – AT, 1930 – Torino, 2016); Francesco Fossati (Carate Brianza, 1985 – vive e lavora a Lissone); Vittorio Messina (Zafferana Etnea – CT, 1946 – vive e lavora a Roma); Natalino Tondo (Salice Salentino – LE, 1938 – Lecce, 2017); Fabio Viale (Cuneo, 1975; vive e lavora a Torino).
Opening 14 settembre ore 18-24
Dall’installazione alla scultura, dalla pittura al disegno, i sei artisti protagonisti di Stati della materia sono presenti nello spazio con opere paradigmatiche dei loro percorsi individuali, ma la mostra è anche l’occasione per investigare inedite accoppiate, nate per affinità e contraddizioni intrinseche ai loro stessi lavori: Messina – Tondo; Fogliati – D’Acquisto; Viale – Fossati.
Si transita dalle colonne monumentali di metallo di Messina – che ritmano il grande spazio d’ingresso della galleria, dialogando con le forme primarie delle opere di Natalino Tondo (grandi carte legate a una sua ricerca sulle galassie): tra tridimensionalità e bidimensionalità si intesse un’architettura di strutture che riflettono sulla loro stessa natura –, alle grandi tele e alle sculture “ecologiche” di Francesco Fossati; dalla progettualità meditata dei disegni di Piero Fogliati alle sue sculture in cui luce e movimento sono parti integranti di un pensiero radicale del fare scultura attraverso persistenti dissolvenze. Si transita poi dalle Stringhe e dalle opere bidimensionali del ciclo Forming di Daniele D’Acquisto – indagini sul rapporto tra oggetti e spazio, misurazioni costanti attorno alle radici proprie della scultura – ai marmi germinali di Fabio Viale.
Daniele D’Acquisto (Taranto, 1978; vive e lavora a Fiorenzuola d’Arda – PC); Piero Fogliati (Canelli – AT, 1930 – Torino, 2016); Francesco Fossati (Carate Brianza, 1985 – vive e lavora a Lissone); Vittorio Messina (Zafferana Etnea – CT, 1946 – vive e lavora a Roma); Natalino Tondo (Salice Salentino – LE, 1938 – Lecce, 2017); Fabio Viale (Cuneo, 1975; vive e lavora a Torino).
Opening 14 settembre ore 18-24
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
piero fogliati ·
vittorio messina ·
daniele d acquisto ·
fabio viale ·
francesco fossati ·
natalino tondo ·
gagliardi e domke
COMMENTI
-
Dal 04 dicembre 2024 al 12 gennaio 2025
Milano | Palazzo Marino
Federico Barocci. La Madonna di San Simone
-
Dal 02 dicembre 2024 al 26 gennaio 2025
Milano | Palazzo Reale
SalvArti. Dalle confische alle collezioni pubbliche
-
Dal 30 novembre 2024 al 09 marzo 2025
Padova | Museo diocesano
IL CANOVA MAI VISTO. Opere dal Seminario vescovile e dalla Chiesa degli Eremitani
-
Dal 30 novembre 2024 al 30 marzo 2025
Cuneo | Complesso Monumentale di San Francesco
Canaletto, Van Wittel, Bellotto. Il Gran Teatro delle città. Capolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica
-
Dal 26 novembre 2024 al 30 marzo 2025
Roma | Musei Capitolini
Tiziano, Lotto e Crivelli. Capolavori della Pinacoteca di Ancona
-
Dal 23 novembre 2024 al 30 marzo 2025
Roma | Palazzo Esposizioni
Francesco Clemente. Anima nomade