Elena Pontiggia. Arturo Martini. La vita in figure - Presentazione
Elena Pontiggia. Arturo Martini. La vita in figure
Dal 27 Maggio 2017 al 27 Maggio 2017
Verbania | Verbano-Cusio-Ossola | Visualizza tutte le mostre a Verbano-Cusio-Ossola
Luogo: Palazzo Viani Dugnani
Indirizzo: via Ruga 44
Enti promotori:
- Johan & Levi
- Museo del Paesaggio
Telefono per informazioni: +39 0323 557116
Scultore prodigioso nel forgiare immagini e narrare miti, Arturo Martini (1889-1947) si è consacrato interamente a quest’arte “misteriosa ed egoista” che sottrae ogni energia a chi la pratica, come lui stesso scrisse. Un’esistenza, se priva di momenti epici, tutta votata alla reinvenzione dell’iconografia, tanto che avrebbe potuto dire, con il poeta Lucio Piccolo, “la vita in figure mi viene”.
L’infanzia lacerata dalla povertà e dai contrasti familiari in una Treviso ancora medioevale, il talento precoce nel dar forma alla creta, l’impiego – ancora giovinetto – nella bottega di un orefice, l’insperata borsa di studio che gli consente di studiare a Venezia con lo scultore Urbano Nono, sono i primi passi di un individuo nato “in condizioni disperate” ma destinato a rinnovare le arti plastiche. La sua parabola lo condurrà poi a Monaco nel 1909, tappa disagiata quanto carica di stimoli, e a Parigi nel 1912, mentre è tra i “ribelli” di Ca’ Pesaro e aderisce al Futurismo. Terminata la guerra, Martini ha già trent’anni e, seppur riconosciuto come uno dei migliori interpreti dei nuovi ideali classici incarnati da “Novecento” e Valori Plastici, fatica ancora a mantenere sé e la moglie Brigida.
Solo alle soglie dei quaranta arriva per lui la “stagione del canto”, una fase felice accompagnata nel 1930 da un nuovo amore con la giovane Egle e nel 1931 dal leggendario premio di centomila lire alla Quadriennale di Roma. Sono gli anni in cui porta la terracotta a vette monumentali e in cui realizza nuovi capolavori in pietra e in bronzo. La serenità culmina però in un voltafaccia. Ormai all’apice della fama, con un accanimento senza precedenti, Martini si scaglia contro la scultura e la accusa di essere “lingua morta”. A questa inspiegabile abiura si aggiungono, implacabili, la malattia e l’umiliazione di un processo di epurazione nel 1945, che gli mineranno le forze fino a spegnerlo a nemmeno cinquantotto anni.
Elena Pontiggia narra le vicende umane e artistiche di Martini con lucidità e chiarezza esemplari, arricchendo il volume di dati inediti che gettano nuova luce sul suo percorso espressivo.
L'incontro è organizzato da Johan & Levi Editore in collaborazione con il Museo del Paesaggio, in occasione della mostra "I volti e il cuore. La figura femminile da Ranzoni a Sironi e Martini" a cura di Elena Pontiggia.
Sabato 27 maggio ore 17.30
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A VERBANO-CUSIO-OSSOLA
-
Dal 16 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Villa Giulia
Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi
-
Dal 25 Luglio 2026 al 25 Ottobre 2026
Palazzo Parasi
Neo Pop Nuovo Glam
Visualizza tutte le mostre a Verbano-Cusio-Ossola
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 15 Settembre 2026 al 14 Ottobre 2026
Milano | Spazio IsolaSET - Palazzo Lombardia
Intime visioni. '900 segreto
-
Dal 12 Settembre 2026 al 13 Dicembre 2026
Parma | Fondazione Magnani-Rocca
Man Ray: tutto
-
Dal 14 Settembre 2026 al 6 Gennaio 2027
Milano | GAM - Galleria d’Arte Moderna
Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky
-
Dal 15 Settembre 2026 al 14 Febbraio 2027
Roma | Palazzo Bonaparte
Kandinsky
-
Dal 10 Settembre 2026 al 5 Gennaio 2027
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
-
Dal 11 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Torino | Palazzo Falletti di Barolo
FAN HO. Il maestro della fotografia di Hong Kong