Neo Pop Nuovo Glam
Francesco De Molfetta, Mickey Mountain, vetroresina e materiali misti in teca di plexiglass, 100x100x80 cm.
Dal 25 Luglio 2026 al 25 Ottobre 2026
Cannobio | Verbano-Cusio-Ossola | Visualizza tutte le mostre a Verbano-Cusio-Ossola
Luogo: Palazzo Parasi
Indirizzo: Via Giovanola 25
Orari: giovedì 10:00 – 12.30, venerdì 16.00 – 18:30, sabato 10:00 – 13:00 e 16:00 – 18:30, domenica 10:00 – 13:00
Curatori: Giorgio Chinea Canale
Nella suggestiva cornice del Lago Maggiore, Palazzo Parasi a Cannobio ospita dal 25 luglio al 25 ottobre la mostra Neo Pop Nuovo Glam, a cura di Giorgio Chinea Canale e sostenuta dal collezionista e mecenate Francesco Noto attraverso FGN Foundation.
Negli ultimi anni Palazzo Parasi si è affermato come uno dei più dinamici centri espositivi del Lago Maggiore, grazie a una programmazione che ha portato a Cannobio artisti e progetti di rilievo nazionale. Sotto la direzione di Marco Albertella, il museo ha costruito un percorso espositivo attento ai linguaggi contemporanei, alternando mostre storiche e proposte dedicate alla ricerca più attuale. Neo Pop Nuovo Glam si inserisce quindi in questa linea curatoriale, raccogliendo il testimone delle importanti esposizioni che hanno animato gli spazi di Palazzo Parasi negli ultimi anni, tra cui la personale di Gianni Cella attualmente in corso fino al 19 luglio. Il commento di Marco Albertella, direttore culturale della Città di Cannobio: “Continua la stagione espositiva di Palazzo Parasi con una mostra di alto livello: il tema del popolare raffinato e dell’ironia verranno interpretati da importanti artisti italiani contemporanei. I rimandi al mondo del cinema, della televisione e del cartone animato andranno a mescolarsi con riferimenti accademici, dotti e raffinati. Ci confronteremo quindi a una continua dissimulazione, a una poetica legata a un esercizio di intelligenza ed elasticità mentale utile per affrontare e sdrammatizzare le vicissitudini della vita.”
Attraverso i lavori di nove artisti della scena madre italiana - Marco Lodola, Gianni Cella, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Giovanni Motta, Fulvia Mendini, Pao, Laurina Paperina e The Bounty Killart - la mostra nasce da una riflessione sul concetto di glamour nella sua accezione più autentica: fascino, incanto, capacità di attrazione. Un'idea che trova nel Neo Pop una delle sue espressioni più efficaci, grazie a un linguaggio immediato, brillante e profondamente contemporaneo, capace di dialogare con il pubblico attraverso immagini iconiche, colori accesi e riferimenti condivisi alla cultura visiva del nostro tempo.
«Il glamour è magia, meraviglia, seduzione dell'immagine – spiega il curatore Giorgio Chinea Canale – Il Neo Pop rappresenta perfettamente questa dimensione perché riesce a catturare lo sguardo e a trasformare elementi della quotidianità e della cultura popolare in icone contemporanee, capaci di emozionare e far riflettere».
«Con la nascita di FGN Foundation desidero sostenere progetti capaci di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti. Neo Pop Nuovo Glam rappresenta perfettamente questa visione: una mostra che unisce capacità comunicativa e riflessione sul presente, valorizzando artisti che hanno saputo interpretare in modo originale l’immaginario del nostro tempo. Siamo particolarmente felici di contribuire a portare questa esperienza in un luogo straordinario come Palazzo Parasi a Cannobio », prosegue Francesco Noto di FGN Foundation.
La rassegna riunisce nove artisti accomunati dalla capacità di reinterpretare l'eredità della Pop Art attraverso linguaggi personali e riconoscibili. Le loro opere dialogano con il cinema, il fumetto, la musica, la moda, la pubblicità e la comunicazione contemporanea, creando cortocircuiti visivi che uniscono leggerezza e profondità.
Marco Lodola e Gianni Cella rappresentano due figure storiche che hanno saputo sviluppare una visione originale della cultura pop: il primo attraverso le celebri sculture luminose che hanno reso iconica la sua ricerca, il secondo con opere ironiche e intelligenti che osservano con sguardo critico la realtà contemporanea.
Accanto a loro, Giuseppe Veneziano costruisce un universo fatto di citazioni e riferimenti che mettono in dialogo storia dell'arte e cultura popolare; Fulvia Mendini sviluppa una poetica elegante e fiabesca che intreccia design, natura e memoria; Giovanni Motta racconta la dimensione della meraviglia e dello stupore attraverso il personaggio di JonnyBoy.
Il percorso espositivo prosegue con Laurina Paperina, protagonista di un immaginario irriverente e dissacrante sospeso tra fumetto e videogame; Francesco De Molfetta, con la sua sapiente ricerca di nuove icone rivelative di vizi e virtù del mondo contemporaneo; Pao, interprete di una sensibilità urbana che unisce street art e trasformazione dello spazio; e il duo The Bounty Killart, che rilegge la tradizione classica in chiave contemporanea con ironia e spirito visionario.
Tra colori accesi e icone contemporanee, Neo Pop Nuovo Glam celebra la capacità dell'arte di generare meraviglia. Le opere in mostra trasformano riferimenti familiari e immagini della cultura popolare in esperienze capaci di catturare lo sguardo e stimolare la riflessione, ricordandoci come leggerezza e profondità possano convivere. Un percorso che invita il pubblico a lasciarsi conquistare dall'incanto del Neo Pop e dalla sua inesauribile energia creativa.
Negli ultimi anni Palazzo Parasi si è affermato come uno dei più dinamici centri espositivi del Lago Maggiore, grazie a una programmazione che ha portato a Cannobio artisti e progetti di rilievo nazionale. Sotto la direzione di Marco Albertella, il museo ha costruito un percorso espositivo attento ai linguaggi contemporanei, alternando mostre storiche e proposte dedicate alla ricerca più attuale. Neo Pop Nuovo Glam si inserisce quindi in questa linea curatoriale, raccogliendo il testimone delle importanti esposizioni che hanno animato gli spazi di Palazzo Parasi negli ultimi anni, tra cui la personale di Gianni Cella attualmente in corso fino al 19 luglio. Il commento di Marco Albertella, direttore culturale della Città di Cannobio: “Continua la stagione espositiva di Palazzo Parasi con una mostra di alto livello: il tema del popolare raffinato e dell’ironia verranno interpretati da importanti artisti italiani contemporanei. I rimandi al mondo del cinema, della televisione e del cartone animato andranno a mescolarsi con riferimenti accademici, dotti e raffinati. Ci confronteremo quindi a una continua dissimulazione, a una poetica legata a un esercizio di intelligenza ed elasticità mentale utile per affrontare e sdrammatizzare le vicissitudini della vita.”
Attraverso i lavori di nove artisti della scena madre italiana - Marco Lodola, Gianni Cella, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Giovanni Motta, Fulvia Mendini, Pao, Laurina Paperina e The Bounty Killart - la mostra nasce da una riflessione sul concetto di glamour nella sua accezione più autentica: fascino, incanto, capacità di attrazione. Un'idea che trova nel Neo Pop una delle sue espressioni più efficaci, grazie a un linguaggio immediato, brillante e profondamente contemporaneo, capace di dialogare con il pubblico attraverso immagini iconiche, colori accesi e riferimenti condivisi alla cultura visiva del nostro tempo.
«Il glamour è magia, meraviglia, seduzione dell'immagine – spiega il curatore Giorgio Chinea Canale – Il Neo Pop rappresenta perfettamente questa dimensione perché riesce a catturare lo sguardo e a trasformare elementi della quotidianità e della cultura popolare in icone contemporanee, capaci di emozionare e far riflettere».
«Con la nascita di FGN Foundation desidero sostenere progetti capaci di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti. Neo Pop Nuovo Glam rappresenta perfettamente questa visione: una mostra che unisce capacità comunicativa e riflessione sul presente, valorizzando artisti che hanno saputo interpretare in modo originale l’immaginario del nostro tempo. Siamo particolarmente felici di contribuire a portare questa esperienza in un luogo straordinario come Palazzo Parasi a Cannobio », prosegue Francesco Noto di FGN Foundation.
La rassegna riunisce nove artisti accomunati dalla capacità di reinterpretare l'eredità della Pop Art attraverso linguaggi personali e riconoscibili. Le loro opere dialogano con il cinema, il fumetto, la musica, la moda, la pubblicità e la comunicazione contemporanea, creando cortocircuiti visivi che uniscono leggerezza e profondità.
Marco Lodola e Gianni Cella rappresentano due figure storiche che hanno saputo sviluppare una visione originale della cultura pop: il primo attraverso le celebri sculture luminose che hanno reso iconica la sua ricerca, il secondo con opere ironiche e intelligenti che osservano con sguardo critico la realtà contemporanea.
Accanto a loro, Giuseppe Veneziano costruisce un universo fatto di citazioni e riferimenti che mettono in dialogo storia dell'arte e cultura popolare; Fulvia Mendini sviluppa una poetica elegante e fiabesca che intreccia design, natura e memoria; Giovanni Motta racconta la dimensione della meraviglia e dello stupore attraverso il personaggio di JonnyBoy.
Il percorso espositivo prosegue con Laurina Paperina, protagonista di un immaginario irriverente e dissacrante sospeso tra fumetto e videogame; Francesco De Molfetta, con la sua sapiente ricerca di nuove icone rivelative di vizi e virtù del mondo contemporaneo; Pao, interprete di una sensibilità urbana che unisce street art e trasformazione dello spazio; e il duo The Bounty Killart, che rilegge la tradizione classica in chiave contemporanea con ironia e spirito visionario.
Tra colori accesi e icone contemporanee, Neo Pop Nuovo Glam celebra la capacità dell'arte di generare meraviglia. Le opere in mostra trasformano riferimenti familiari e immagini della cultura popolare in esperienze capaci di catturare lo sguardo e stimolare la riflessione, ricordandoci come leggerezza e profondità possano convivere. Un percorso che invita il pubblico a lasciarsi conquistare dall'incanto del Neo Pop e dalla sua inesauribile energia creativa.
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