Reginald Pole, tra Michelangelo e Shakespeare
Tiziano Vecellio (bottega di), San Girolamo, olio su tela, cm. 76,5 x 107,5
Dal 8 Dicembre 2018 al 31 Gennaio 2019
Bagnoregio | Viterbo | Visualizza tutte le mostre a Viterbo
Luogo: Palazzo Petrangeli
Indirizzo: via Roma 28
Orari: 10-18
Curatori: Enzo Bentivoglio, Gian Maria Cervo
Enti promotori:
- Comune di Bagnoregio
Dal 7 dicembre a Bagnoregio una mostra, curata da Enzo Bentivoglio e Gian Maria Cervo, recupera una delle più importanti figure del Rinascimento: "Reginald Pole, tra Michelangelo e Shakespeare" riscopre la Tuscia come centro nevralgico di elaborazione intellettuale dell'Europa dell'epoca e mostra le influenze di una figura e un movimento su pittura italiana e teatro elisabettiano.
L’evento recupera alla memoria collettiva l’esperienza degli Spirituali e permette un’esplorazione sia di un’Italia, poco conosciuta al grande pubblico, tra Riforma e Controriforma, sia delle reciproche influenze tra Italia e Inghilterra di un periodo straordinariamente ricco di impulsi e complesso.
In mostra opere di Tiziano, Marcello Venusti, Pier Leone Ghezzi da Daniele da Volterra, Giovanni da Cavino degli accademici di San Luca del XVII secolo e preziosi libri e documenti provenienti dal Venerable English College e da varie collezioni private.
Di particolare interesse il “San Girolamo” dipinto proveniente dall’Accademia di San Luca restaurato in occasione della mostra, che ha definitivamente rivelato l’intervento di Tiziano Vecellio. Come afferma lo storico dell’arte Fabrizio Biferali “Sottoposto nell'autunno del 2018 a un accurato restauro, il San Girolamo penitente dell'Accademia Nazionale di San Luca è ritornato alla sua originaria brillantezza cromatica, presentando una tavolozza ricca nonché efficaci effetti chiaroscurali tipici della produzione tizianesca alla metà del Cinquecento. L’immagine è sovrapponibile iconograficamente alla grande pala d’altare su tavola con San Girolamo penitente, oggi alla Pinacoteca di Brera a Milano, dipinta da Tiziano tra il 1556 e il 1561. Il più piccolo dipinto dell'Accademia di San Luca (cm 107,5 x 76,5), caratterizzato da una qualità complessiva molto alta, mostra tutte le caratteristiche formali e tecniche delle opere uscite dalla bottega del sommo maestro cadorino, che dovette con ogni probabilità supervisionarne l'esecuzione e fornire egli stesso un decisivo contributo autografo.”
La mostra è realizzata il sostegno del Comune di Bagnoregio nel quadro del progetto EU Collective Plays! co-finanziato dal Programma Creative Europe dell'Unione Europea ed è parte dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.
La scelta di Bagnoregio (la mostra si svolge a Palazzo Petrangeli) nasce dal fatto che la cittadina della Tuscia fu l’ultimo “avamposto” di Pole in Italia, che rimase governatore di Bagnoregio, anche dopo il ritorno in Inghilterra e fino al giorno della sua morte.
Dopo l’inaugurazione che si svolgerà il 7 dicembre alle ore 18,30 la mostra resterà aperta tutti i giorni fino al 31 gennaio 2019 osservando l’orario continuato 10,00- 18,00.
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