Dal 24 ottobre 2015 al 28 marzo 2016 a Palazzo Zabarella
La mostra presenta oltre cento dipinti, in grado di ricostruire, attraverso un avvincente taglio cronologico e insieme tematico - dallo spavaldo Autoritratto del 1854, dove riusciva già a rivelare la forza rivoluzionaria della sua pittura, agli ultimi capolavori eseguiti agli inizi del Novecento - la straordinaria versatilità di una lunga vicenda creativa che lo ha visto cimentarsi con tematiche e generi diversi.
Giovanni Fattori, infatti passava con estrema facilità dal paesaggio, di cui è stato uno dei più sorprendenti interpreti, al ritratto, raggiungendo risultati altrettanto strabilianti, alle cronache della storia contemporanea, dove è stato testimone di un’epoca, alle scene di vita popolare, dove ha saputo condividere gli stati d’animo e i problemi più drammatici dell’umanità.
Il percorso allestito all’interno di Palazzo Zabarella ripercorre interamente la sua carriera, dalla rivoluzione dei Macchiaioli, in cui ha avuto un ruolo di primo piano, affidata ai piccoli formati delle leggendarie tavolette, come La rotonda di Palmieri, fino al raggiungimento, nei grandi formati, di una dimensione epica dove si riflettono i mutamenti storici e sociali che hanno trasformato il nostro Paese, alla sperimentazione infine di nuovi territori iconografici e formali che lo ha avvicinato, per i risultati raggiunti, ad altri geni solitari quali Courbet o Cézanne.
 

FOTO


A Padova un’antologica su Giovanni Fattori

Giovanni Fattori, La signora Teresa Fabbrini a Castiglioncello, 1875 circa. Olio su tavola, cm. 20x35. Livorno, Museo Civico “Giovanni Fattori”
Giovanni Fattori, La signora Teresa Fabbrini a Castiglioncello, 1875 circa. Olio su tavola, cm. 20x35. Livorno, Museo Civico “Giovanni Fattori”
   
 
  • Giovanni Fattori, Autoritratto, 1854, Olio su tela, cm. 59x46.5, Firenze, Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
  • Giovanni Fattori, Riposo in Maremma, 1875 circa. Olio su tela, 35 x 72,5 cm
  • Giovanni Fattori, Piantoni. Il muro bianco (In vedetta), 1874 ca., Olio su tela, cm. 37x56, Fondazione Progetto Marzotto
  • Giovanni Fattori, Cavalli al pascolo, 1872 ca., Olio su tela, cm. 88x176, Viareggio, Istituto Matteucci
  • Giovanni Fattori, Carica di cavalleria, 1877 ca., Olio su tela, cm. 50x100, Collezione Sacerdoti-Ferrario
  • Giovanni Fattori, Maremma. Conduttori di mandrie, 1907, Olio su tela, cm. 90x152, Collezione privata
  • Giovanni Fattori, La rotonda di Palmieri a Livorno, 1866, Olio su tavola, cm. 12,5x36, Firenze, Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
  • Giovanni Fattori, La boscaiola. Costume toscano, 1861 ca., Olio su tela, cm. 78x57, Collezione privata
  • Giovanni Fattori, La signora Teresa Fabbrini a Castiglioncello, 1875 circa. Olio su tavola, cm. 20x35. Livorno, Museo Civico “Giovanni Fattori”
  • Giovanni Fattori, Ritratto della prima moglie Settimia Vannucci, 1865 ca., Olio su tela, cm. 85x70, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
  • Giovanni Fattori, Garibaldi a Palermo, 1860-1861, Olio su tela, cm. 88x132, Viareggio, courtesy Società di Belle Arti
  • Giovanni Fattori, Autoritratto, 1894, Olio su tela, cm. 70x55, Viareggio, Istituto Matteucci
  • Giovanni Fattori, Le macchiaiole. Adiacenze livornesi presso Antignano, 1866 ca., Olio su tela, cm. 90x180, Collezione privata
  • Giovanni Fattori, E poi?, 1903, Olio su tela, cm. 62x107, Collezione privata
   

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