Al cinema | 12, 13, 14 ottobre 2020
Il cinema onora con un docu-film esclusivo uno tra i più grandi artisti del XX secolo nel centenario dalla morte.
Il 24 gennaio del 1920, a soli 35 anni, Amedeo Modigliani moriva all’Hôpital de la Charité di Parigi. Due giorni dopo, la giovane pittrice Jeanne Hébuterne si lanciava dal quinto piano sopraffatta dal dolore per la perdita del suo amato.
Ed è proprio la voce della compagna degli ultimi anni di vita dell'artista livornese innamorato di Parigi a ripercorrerne la breve e tormentata esistenza, attraverso un affascinante racconto dalle atmosfere nostalgiche di una stagione ormai perduta.
Maledetto Modigliani - il film documentario prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital, diretto da Valeria Parisi e scritto con Arianna Marelli su soggetto di Didi Gnocchi - rievoca i mitici anni della bohème parigina, di cui la tragica storia d'amore tra Jeanne e Dedo incarna una tra le vicende più emblematiche, e trae ispirazione dalla rassegna Modigliani – Picasso. The Primitivist Revolution, in programma all'Albertina museum di Vienna a cura di Marc Restellini, mostrando inoltre una preziosa selezione di opere esposte sia all’Albertina, sia alla National Gallery of Art di Washington, nei musei e nelle collezioni di Parigi e nella grande esposizione Modigliani e l'avventura di Montparnassetenutasi nel Museo della Città di Livorno in occasione delle celebrazioni a 100 anni dalla morte di Modì.
Celebrando al contempo un artista d’avanguardia diveuto un classico contemporaneo, amato e imitato in tutto il pianeta, Maledetto Modigliani segna anche il ritorno nelle sale de La Grande Arte al Cinema, il progetto originale di Nexo Digital distribuito in esclusiva per l’autunno 2020 con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies.it, ARTE.it e in collaborazione con Abbonamento Musei.
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Il fascino dannato di Modigliani
Amedeo Modigliani (Livorno,1884 - Parigi, 1920), Giovane donna in camicia, 1918 | © The Albertina Museum, Vienna, The Batliner Collection
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