Dal 28 ottobre 2015 al 18 gennaio 2016 a Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini
Ventidue capolavori provenienti da prestigiose istituzioni europee e italiane, dal Musée des Beaux-Arts di Carcassonne agli Uffizi, dalla Galleria Nazionale di Cosenza alla Pinacoteca di Brera, e da alcune collezioni private italiane, londinesi e svizzere permettono di ripercorrere le tappe iniziali della carriera del “Cavaliere Calabrese” dal suo arrivo a Roma fino al 1649, anno della commissione dello stendardo giubilare di San Martino al Cimino che prelude alla piena affermazione pubblica di Mattia Preti e alle grandi decorazioni dei primi anni Cinquanta del Seicento. Il pittore si trasferirà poi a Napoli nel 1653 e infine a Malta nel 1661, dove morirà nel 1699.
Tra le opere esposte, grazie ai generosi prestiti, sono presenti alcuni interessanti inediti e veri capolavori della produzione giovanile dell’artista, divisa tra committenze private e prime affermazioni pubbliche: il Soldato del Museo Civico di Rende, il Sinite Parvulos e il Tributo della moneta di Brera, per la prima volta messi a confronto con il Tributo della Galleria Corsini, la Negazione di Pietro di Carcassonne, la Fuga da Troia di Palazzo Barberini, il Salomone sacrifica agli idoli e la Morte di Catone di collezione privata, ma anche il Miracolo di San Pantaleo, probabilmente la sua prima committenza pubblica romana.
 

FOTO


Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio

Mattia (e Gregorio?) Preti, Miracolo dell’idropico. Collezione privata, olio su tela, cm 122 x170
Mattia (e Gregorio?) Preti, Miracolo dell’idropico. Collezione privata, olio su tela, cm 122 x170
   
 
  • Mattia Preti, Tributo della moneta. Milano, Pinacoteca di Brera, inv. 599, olio su tela, cm 143 x 193
  • Mattia Preti, Pindaro. Collezione privata, olio su tela, cm 127,5 x 95
  • Mattia Preti, Virgilio. Collezione privata, olio su tela, cm 72 x 60
  • Mattia Preti, Soldato. Rende, Museo Civico, olio su tela, cm 130 x 100
  • Mattia Preti, Concertino. Alba, Palazzo Comunale, olio su tela, cm 176 x 96
  • Mattia Preti, Sinite parvulos. Milano, Pinacoteca di Brera, inv. 600, olio su tela, cm 143 x 193
  • Mattia Preti, Sofonisba. Cosenza, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, olio su tela, cm 87,5 x 166
  • Mattia Preti, Tributo della moneta. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini, inv. 117, olio su tela, cm 123 x 173
  • Mattia Preti, Fumatore. Collezione privata, olio su tela.
  • Mattia (e Gregorio?) Preti, Miracolo dell’idropico. Collezione privata, olio su tela, cm 122 x170
  • Mattia Preti, Rinaldo e Armida. Roma, Ambasciata degli Stati Uniti, olio su tela, cm 121 x 170.
  • Mattia Preti, Fuga da Troia. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini, inv. 1154, olio su tela, cm 182 x 149
  • Mattia Preti, Catone. Collezione privata, olio su tela, cm 210 x 117
   

VEDI ANCHE


Espressionismo tedesco, un'altra modernità foto | Alla National Gallery di Londra da marzo 2027 Espressionismo tedesco, un'altra modernità Dal 20 marzo al 1° agosto 2027 la National Gallery presenterà German Expressionism: Modern Painting 1900-1918, una mostra che indaga l’irruzione di una nuova idea di modernità nella cultura europea de   A Londra Frida Kahlo oltre il mito foto | Estate 2026 | Frida Kahlo alla Tate Modern A Londra Frida Kahlo oltre il mito La Tate Modern indaga come Frida Kahlo sia diventata icona globale: un percorso tra arte, identità e merchandising che separa la pittrice dal brand.   Il mondo al contrario di Baselitz foto | Baselitz a Firenze, oltre sessant’anni di pittura contro l’immagine Il mondo al contrario di Baselitz Al Museo Novecento di Firenze una grande retrospettiva dedicata a Georg Baselitz. Dipinti, incisioni e sculture ripercorrono un lavoro radicale.   Il fiore proibito di Hokusai e Keisai Eisen foto | Pittura erotica giapponese in mostra a Tokyo Il fiore proibito di Hokusai e Keisai Eisen La Shinjuku Kabukicho Shunga Exhibition mette a confronto due visioni opposte del desiderio attraverso circa cento opere della collezione Uragami   Metamorfosi ad Amsterdam foto | Al Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026 Metamorfosi ad Amsterdam Ad Amsterdam, il Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026 dedica una mostra al tema della trasformazione   Un altro Paradiso foto | Al Rietberg di Zurigo fino al 6 settembre 2026 Un altro Paradiso Al Museum Rietberg una mostra indaga l’eredità della fotografia coloniale attraverso lo sguardo di artisti contemporanei.   Schongauer al Louvre, l’origine del segno moderno foto | A Parigi fino al 20 Luglio 2026 Schongauer al Louvre, l’origine del segno moderno Il Louvre dedica una retrospettiva a Martin Schongauer, tra i grandi incisori del Quattrocento. In mostra incisioni e dipinti che raccontano la nascita di un linguaggio visivo destinato a diffondersi   Anselmo Bucci, il pittore volante foto | Fino al 27 settembre 2026 al Mart di Rovereto Anselmo Bucci, il pittore volante Pittore, incisore, scrittore, aviatore della forma: Anselmo Bucci fu uno degli artisti più liberi e anticipatori del suo tempo.   K-Beauty, oltre il foto | Al Musée Guimet di Parigi K-Beauty, oltre il "super pop" K-Beauty al Musée Guimet di Parigi: la mostra che racconta 300 anni di bellezza coreana, dalla dinastia Joseon alla K-pop   Paul Cézanne, l'ultimo temporale foto | A Basilea fino al 25 maggio 2026 Paul Cézanne, l'ultimo temporale Il 23 ottobre 1906 Paul Cezanne moriva ad Aix-en-Provence, sorpreso da un temporale mentre dipingeva all'aperto. A 120 anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Basilea gli dedica una grande mostra   Caravaggio, luce nell'oscurità foto | Il pittore che ha cambiato per sempre il modo di vedere l'umanità Caravaggio, luce nell'oscurità Caravaggio rivoluzionò la pittura del Seicento con un uso drammatico della luce e un realismo senza precedenti.   Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia foto | Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026 Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.