Trasfigurazione

Vaticano, Prati

Trasfigurazione
L’opera venne commissionata al pittore urbinate dal cardinale Giulio de’ Medici (futuro Clemente VII) per la cattedrale di Narbonne, insieme alla Resurrezione di Lazzaro di Sebastiano del Piombo. Non venne mai inviata in Francia e fu posta in San Pietro in Montorio fino al 1797, quando Napoleone la portò a Parigi, da dove tornò nel 1816. Può essere considerata l’ultima opera di Raffaello prima della morte e, infatti, la parte inferiore venne completata da Giulio Romano.   Nei Vaticani si conservano anche gli arazzi realizzati da manifatture fiamminghe su cartoni di Raffaello per la Cappella Sistina, dove furono collocati nel 1531.