Palazzo Reale

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Palazzo Reale
Ori, velluti e ricercate decorazioni in bassorilievo incorniciano la bella tela della Sacra Famiglia con San Giovannino, nella Cappella personale di Carlo Alberto al Palazzo Reale di Torino. 
Progettato nel 1837 da Pelagio Palagi, il prezioso scrigno torna di nuovo visitabile.


  • Dove: Palazzo Reale
  • Indirizzo: Piazzetta Reale 1
  • Telefono: +39 011 4361455
  • Apertura: Da martedì a sabato ore 9-19
    Chiusura biglietteria ore 18
    Chiuso il lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.

  • Costo: Biglietto unico Polo Reale per Museo di Antichità, Palazzo Reale, Armeria Reale e Galleria Sabauda: intero € 12, ridotto € 6 (giovani tra i 18 e i 25 anni), gratuito per visitatori di età inferiore ai 18 anni.
    La prima domenica di ogni mese l'ingresso è gratuito.
    Biglietteria presso Palazzo Reale.

    Per ulteriori informazioni su offerte speciali, tariffe scontate e agevolazioni si consiglia di consultare il sito web o di contattare l'ufficio informazioni.
  • Trasporti: Fermata 245 Garibaldi: linee 4, 7, 11, 27, 51, 57, Star 2.
    Fermate 471 e 472 Castello: linee 13, 13/, 15, 55, 56.
  • Durata Visita: 1 ora e 30 minuti circa
Delimitato dalla cancellata di Pelagio Palagi (1835-39) che chiude Piazzetta Reale, l'edificio fu la residenza dei Savoia e del primo re d'Italia fino al 1865 e poi venne ancora utilizzato dalla Famiglia Reale fino al 1946.
L'impianto si deve ad Ascanio Vittozzi sulla fine del XVI secolo, seguito poi dagli altri architetti di corte Carlo e Amedeo di Castellamonte, Carlo Morello, a cui si deve la facciata (1658), e Maurizio Valperga.
A Guarino Guarini si deve la soluzione definitiva della Cappella della Sindone nata come cappella palatina.
A partire di primi decenni del Settecento Filippo Juvarra prima, seguito da Benedetto Alfieri dispiegarono la loro arte nell'aggiornamento degli Appartamenti reali. Proprio a Juvarra si deve la spettacolare Scala delle Forbici e la Galleria, allora detta della Regina poi decorata da Claudio Francesco Beaumont, e che oggi ospita l'Armeria Reale.
Gli ultimi grandi interventi vennero realizzati nel corso del XIX secolo da Pelagio Palagi ed Emilio Stramucci.