A Napoli il rosso di Anish Kapoor
27/10/2003
Dal 26 ottobre al 12 gennaio, il Museo Archeologico di Napoli ospita la prima rassegna monografica su Anish Kapoor. Dodici installazioni in cui domina assolutamente sovrano il colore rosso, liquido, intenso e vibrante, il colore del sangue con i suoi mille significati simbolici e trascendenti, uno dei fili conduttori della sua intera opera. L’artista è sicuramente uno degli scultori inglesi più accreditati degli ultimi vent’anni, celebrato dalla critica per il geniale utilizzo di materiali alternativi, forme astratte, fortemente evocative e dall’immediata carica erotica e sensuale. Kapoor torna nel capoluogo partenopeo dopo che aveva salutato l’arrivo del nuovo millennio animando la piazza del Plebiscito con una gigantesca installazione, la Taratantare. Naturalmente rossa.
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