Da Man Ray a Letizia Battaglia

Fotografie d’autunno. Dieci mostre da vedere in giro per l’Italia

Frank Horvat alle Terme di Caracalla I Courtesy Soprintendenza Speciale di Roma
 

Francesca Grego

16/09/2026

L’autunno 2026 è tutto dei grandi maestri: dal reportage alla foto d’arte, dalle celebrità internazionali ai talenti di casa nostra, il calendario espositivo dei prossimi mesi è un invito a conoscere da vicino i giganti della fotografia del Novecento e scoprire come attraverso l’obiettivo abbiano raccontato eventi, personaggi, inquietudini e poesia del proprio tempo. Man Ray, Frank Horvat, Inge Morath, Mario Giacomelli, Letizia Battaglia sono solo alcuni dei protagonisti delle nuove mostre. Di seguito dieci appuntamenti da non mancare. 

Parma - Man Ray. Tutto. Fino al 13 dicembre alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo
La più ampia retrospettiva mai dedicata a Man Ray in Italia attende i visitatori alla Fondazione Magnani Rocca. Oltre 300 opere ricostruiscono una ricerca che attraversa fotografia, cinema e arti visive. Immagini celebri e lavori meno noti si incontrano lungo il percorso, restituendo il ritratto di un artista poliedrico che ha fatto della sperimentazione la cifra distintiva della propria opera. Fotogrammi, solarizzazioni, ritratti e nature morte mostrano la continua ricerca di nuove possibilità per la fotografia. Per conoscere Man Ray oltre l’etichetta, ormai riduttiva, di fotografo surrealista.

Roma - Frank Horvat, fino al 10 gennaio 2027 alle Terme di Caracalla 
L’autunno romano punta su Frank Horvat, il maestro anticonformista capace di muoversi tra moda, reportage, ritratto e fotografia di viaggio. Circa 70 immagini ripercorrono una carriera durata oltre mezzo secolo, dagli esordi fino ai lavori più recenti. Parigi, Londra, New York, l’India e la Sicilia sono alcuni dei luoghi catturati dal suo obiettivo. Il percorso mette in evidenza la libertà con cui Horvat ha spaziato tra generi e linguaggi diversi, senza rinunciare a una precisa idea della composizione. I suoi scatti dialogano con gli spazi monumentali delle Terme di Caracalla, in un confronto tra il presente dell’immagine e il passato stratificato di Roma antica.

E nella Capitale c’è ancora tempo fino al 4 ottobre per visitare la grande mostra Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza, in corso al Museo dell’Ara Pacis con la collaborazione della Robert Mapplethorpe Foundation di New York: un viaggio tra corpi, volti, fiori e nature morte, alla scoperta del linguaggio rigoroso e potente fatto di simmetrie, contrasti e controllo della luce, senza dimenticare l’ispirazione della scultura e della tradizione classica. 

Perugia - Grandi fotografi per l’Umbria. Mario Giacomelli, Fulvio Roiter e Luigi Spina, dal 18 settembre al 1° novembre alla Galleria Nazionale dell’Umbria
Un eccezionale trio di maestri italiani è in arrivo alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia: dal 18 settembre gli scatti di Mario Giacomelli, Fulvio Roiter e Luigi Spina metteranno a confronto tre generazioni di fotografi e tre modi diversi di guardare il paesaggio, la memoria e il patrimonio artistico del Bel Paese. Il progetto lega la fotografia d’autore al territorio umbro, attraverso immagini che si interrogano sul rapporto luoghi, architetture e presenza umana.

Modena - Robert Doisneau, dal 24 settembre 2026 al 24 gennaio 2027 al Palazzo dei Musei 
Centocinquanta fotografie originali si preparano a illustrare l’arte e l’umanità di Robert Doisneau al  Palazzo dei Musei di Modena. Le immagini provengono dall’Atelier Doisneau di Montrouge: ragazzi, coppiette, lavoratori, passanti fotografati per le strade di Parigi tra gli anni Trenta e i Sessanta sono i protagonisti di una fotografia che mescola osservazione ed empatia, poesia e tecnica. Tra icone del Novecento e immagini da scoprire, il progetto curato da Gabriel Bauret conduce il pubblico nella dimensione più quotidiana del lavoro del maestro francese.

Torino - Letizia Battaglia. L’opera 1970-2020, dal 17 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 presso Camera - Centro Italiano per la Fotografia
A Torino Camera  dedica la grande mostra d’autunno a Letizia Battaglia. Oltre 200 scatti illustreranno la ricerca della fotografa siciliana in tutta la sua varietà, allargando lo sguardo oltre i suoi celebri lavori di cronaca. Il racconto prende il via nella Palermo degli anni Settanta con i coraggiosi reportage realizzati da Battaglia sui fatti di mafia, per poi abbracciare la vita quotidiana nella sua interezza. Accanto ai suoi scatti più noti troveranno spazio immagini di feste, ragazzi e vita di quartiere, nonché il toccante reportage realizzato nell’ospedale psichiatrico di Palermo (la Real Casa dei Matti) poco dopo l’approvazione della Legge Basaglia.  

Milano - Werner Bischof. Point of view, fino al 18 ottobre ai Chiostri di Sant’Eustorgio
A Milano fino al 18 ottobre la scena è di Werner Bischof, tra i grandi protagonisti della fotografia umanista del Novecento. Circa 200 fotografie originali documentano i suoi viaggi nell’Europa del dopoguerra, e poi in Asia e alle Americhe. Bischof osserva città distrutte, povertà, lavoro e vita quotidiana, alternando la testimonianza documentaria alla ricerca di una precisa costruzione dell’immagine, come raccontano alcuni preziosi materiali scelti per indagarne il metodo e i processi creativi. 

Il pubblico milanese dovrà invece aspettare il 5 dicembre per un incontro ravvicinato con Inge Morath, prima donna reporter a entrare nella celebre agenzia Magnum. In mostra alla Fabbrica del Vapore fino al 28 febbraio 2027 troverà oltre 100 scatti realizzati dai primi anni Cinquanta al 2002, scelti per rappresentare reportage e ritratti realizzati in tutto il mondo, ma soprattutto la sua eccezionale capacità di avvicinarsi ai soggetti, facendo della fotografia un eccezionale mezzo di comunicazione e uno sguardo laterale per rivelare la realtà.   

Verona - Dorothea Lange, fino al 1° novembre al Centro Internazionale di Fotografia - Scavi Scaligeri 
Un volto dimenticato dell’America attende i visitatori degli Scavi Scaligeri di Verona: c’è tempo fino al 1° novembre per approfondire la conoscenza di una grande reporter del Novecento, la statunitense Dorothea Lange. Circa 200 fotografie provenienti dalla Library of Congress e dalla New York Public Library ci conducono indietro nel tempo fino agli anni della Grande Depressione e della Seconda Guerra Mondiale, riportando al centro il ruolo della fotografia nel racconto della storia contemporanea. Sono immagini nate dall’osservazione di condizioni di povertà, migrazione e marginalità, ma anche dalla volontà di documentare le trasformazioni della società americana, mentre un nucleo speciale ricorda l’internamento dei cittadini statunitensi di origine giapponese.  
 
Venezia - Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, fino al 22 novembre al Museo Storico Navale
Un altro celebre protagonista del fotogiornalismo del Novecento è di scena a Venezia: maestro nella cronaca come nel ritratto, Alfred Eisenstaedt si racconta al Museo Storico Navale in un percorso che, partendo dall’Europa degli anni Venti lo segue oltre l’Atlantico per documentare la sua lunga collaborazione con la rivista Life. Accanto ai reportage troviamo i ritratti di personaggi celebri e fotografie di eventi che hanno segnato la storia internazionale: Albert Einstein, Marilyn Monroe e Sophia Loren sono alcuni dei volti catturati dal suo obiettivo.