Grande successo per "Da Giotto a Malevic"
11/01/2005
Una sfida sul piano scientifico e organizzativo. Così è stata definita la mostra "Italia Russia attraverso i secoli. Da Giotto a Malevic. La reciproca meraviglia" che si è aperta il 2 ottobre 2004 alle Scuderie del Quirinale e si è chiusa il 9 gennaio. E la sfida è stata vinta soprattutto dal pubblico: 113.061 visitatori in 99 giorni di apertura. Una media giornaliera di 1142 visitatori, che negli ultimi 15 giorni è salita a 1730.
Significativo inoltre che non siano stati solo i romani ad apprezzare i 190 capolavori dell'arte italiana e russa esposti alle Scuderie, tra i quali occorre ricordare almeno le icone di Rublev e Dionisij, 17 delle quali mai viste prima in Italia, le opere chiave del Novecento come quelle di Chagall, Kandinskij, Malevic, senza dimenticare gli italiani: Giotto, Donatello, Michelangelo, Leonardo, Botticelli, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Brunelleschi, Morandi, Boccioni e Carrà.
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Parigi una mostra oltre lo stereotipo
Lee Miller, la sabotatrice della realtà
-
Torino | Al via EXPOSED Torino Photo Festival
A Torino la fotografia che mette a nudo
-
Mondo | Al MoMa una mostra senza precedenti
Omaggio a Duchamp, genio del Novecento
-
Roma | Ovvero: come Bellini, Stocchi e Dusio ci hanno rovinato un ottimo attimo di dimenticanza
Tragicomica. Rorschach del Belpaese
-
Roma | Gli appuntamenti nella capitale
Roma e la fotografia: cinque mostre da vedere a Pasqua
-
Mondo | Da Brescia a New York A/R: intervista al controverso street photographer Gilden
Il mondo visto con gli occhi Bruce
LA MAPPA
NOTIZIE