Picasso opere grafiche
28/07/2004
La Città di Locarno è stata uno degli snodi dell’avventura artistica contemporanea: qui hanno vissuto per lungo tempo protagonisti dell’avanguardia come Jean Arp, Hans Richter, Julius Bissier; da qui è partito Nesto Jacometti, stampatore e collezionista leggendario; non lontano, sul Monte Verità di Ascona, si è formata una comunità di artisti e intellettuali che ha addirittura proposto un modo di vita a contatto con la natura oggi considerato pionieristico.
Nel tempo la Città di Locarno, grazie ad importanti e consistenti donazioni e lasciti, si è arricchita di una collezione di opere d’arte che consente di ripercorrere, attraverso molte figure salienti, gran parte della vicenda dell’avanguardia storica internazionale.
Attingendo da questa collezione, ed in particolare dal fondo Jacometti, sono stati identificati 21 lavori (tra puntesecche, acquetinte, acqueforti e litografie) che consentono di documentare, dal punto di vista cronologico, oltre sessant’anni del percorso grafico di Pablo Picasso, a partire da “La famille de saltimbanques au macaque”, edita da Ambroise Vollard a Parigi nel 1905 fino a “29 juin 1968 I°” del 1968.
VEDI ANCHE
-
Roma | Il grande scenografo in mostra a Roma
Dietro le quinte del cinema con il Premio Oscar Dante Ferretti
-
I programmi dal 20 al 26 aprile
La settimana dell’arte in tv, da Andy Warhol ai segreti del Barocco
-
Milano | Teatro e videogiochi
Macbeth in pixel
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Biennale 2026: all’Arsenale, un atlante inquieto del presente
-
Mondo | La grande mostra alla Fondation Vuitton
Alexander Calder, quando la scultura danza
-
Venezia | In concomitanza con Biennale Arte 2026
A Venezia Boetti traccia le sue mappe
LA MAPPA
NOTIZIE