Un modo alternativo di vivere l'arte

Scoprire la bellezza con un clic, dalla Cappella Sistina al giardino di Frida Kahlo

Michelangelo Buonarroti, Volta della cappellla Sistina, Dettaglio, 1508-1512, Ciclo di affreschi, Musei Vaticani, Città del Vaticano, Roma | Foto: Aaron Logan, via Wikimedia Creative Commons
 

Samantha De Martin

10/03/2020

Nel giorno in cui arriva la notizia della chiusura al pubblico, almeno fino al 3 aprile, anche di Piazza San Pietro e della basilica di San Pietro per arginare il rischio di contagio da coronavirus, vi proponiamo un modo diverso di riscoprire l’arte, attraverso un clic.
Si tratta dei virtual tour, messi a disposizione già da tempo da alcune istituzioni museali per coloro che desiderino gustare la bellezza sebbene a distanza. Ce n’è per tutti i gusti. Dai siti archeologici ai castelli, dalle grandi collezioni museali ai siti Unesco. Dal giardino di Frida Kahlo, presso la Casa Azul di Città del Messico, alla cucina dell’artista tra pentole coloratissime e piastrelle gialle e blu, fino ai Musei Capitolini, ecco alcune proposte per non rinunciare alla bellezza.

Tour tra i Musei Capitolini e l'Ara Pacis

Per gli amanti dell’arte antica la passeggiata virtuale potrebbe iniziare dai Musei Capitolini. Basta andare sul Portale dei Musei in Comune di Roma e scegliere il tour preferito, disponibile in italiano e in inglese. Eccoci in Piazza del Campidoglio, con il cortile dei Conservatori. Entriamo nella Galleria lapidaria. Bastano pochi clic per spostarci al Museo dell’Ara Pacis, leggere le didascalie relative ai ritratti della dinastia Giulio-Claudia, avvicinarci all’ara, senza sfidare la folla, studiarne i dettagli.
In pochi istanti, cambiando itinerario, siamo nella Sala da Ballo dei Musei di Villa Torlonia, con i suoi stucchi, le dorature, i marmi, le storie di Amore, le sontuose colonne in marmo di Carrara o ancora ai Mercati di Traiano, dentro la Grande Aula, la Sala del Capitello con pegasi, l’Aula archeologica dell’emiciclo del Foro.

Visita virtuale in solitaria alla Cappella Sistina 

La porta della Cappella Sistina, uno dei luoghi d’arte più celebri al mondo, si spalanca sul Giudizio Univesale di Michelangelo.
Quasi non riusciamo a distogliere lo sguardo dalla figura dominante del Cristo, colto nell'attimo che precede il verdetto del Giudizio. Il suo gesto, imperioso e pacato, sembra al tempo stesso richiamare l'attenzione e placare l'agitazione circostante, dando avvio ad un ampio e lento movimento rotatorio in cui sono coinvolte tutte le figure.
Basta andre sul sito dei Musei Vaticani per iniziare la passeggiata virtuale alla scoperta della Sistina. Siamo soli in questo scrigno dove si incontrano le mani di Pietro Perugino e Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio e Rosselli, e ancora Luca Signorelli, Hendrik van den Broeck, Matteo da Lecce.

Dalla volta, dove, dentro una possente architettura dipinta, il Buonarroti pose le nove Storie centrali, raffiguranti episodi della Genesi, lo sguardo si allarga ai quattro pennacchi angolari, verso gli episodi della miracolosa salvazione del popolo d’Israele. Il tour virtuale è disponibile anche tra le Stanze di Raffaello, il Museo Pio Clementino, la Cappella Nicolina e il Braccio Nuovo.


Raffaello, Stanza dell’Incendio di Borgo, Musei Vaticani

Alla scoperta di Napoli e delle collezioni del MANN attraverso un videogioco

“Father and Son”, il primo videogame prodotto interamente dal MANN e scaricabile gratuitamente per smartphone e tablet, sia iOS che Android, racconta le vicissitudini di Michael. Si tratta di un giovane che vola a Napoli per risolvere il mistero di una lettera lasciatagli da suo padre, archeologo al MANN. Michael si reca al Museo Archeologico Nazionale di Napoli per conoscere di più sulla vita del genitore. Il giocatore è invitato a seguirlo, immergendosi in diverse epoche storiche. Il gioco si snoda attraverso diversi livelli temporali: dal 79 d.C. a Pompei nelle ventiquattro ore che precedettero la devastante eruzione del Vesuvio, il giocatore viene catapultato nel 2017.

British Museum: online 4 milioni di oggetti 

Il British Museum ha circa otto milioni di oggetti nella sua collezione, la metà dei quali è visibile nel database consultabile online. Oltre a scoprire tutte le curiosità che si celano dietro agli oggetti provenienti dalle Americhe, dalla Cina, dall’Africa, è possibile, comodamente da casa, aggirarsi tra oltre 60 Gallerie. Ci sono i fregi del Partenone e ci sono i disegni di Raffaello. Potrete seguire il corteo religioso dipinto da un artista sconosciuto o ammirare un cratere a figure rosse attribuito al cosiddetto Pittore di Berlino.
Sono disponibili due livelli di ricerca: un campo generale in cui è possibile digitare qualsiasi cosa e trovare oggetti basati su quello, e opzioni avanzate che forniscono accesso alla terminologia fissa utilizzata per classificare gli oggetti nella collezione del Museo.

Alla National Gallery tra i gioielli del Rinascimento

Dal 2016 la National Gallery of Scotland propone un tour a 360 gradi tra i capolavori del Rinascimento italiano, fiammingo, tedesco. Capolavori delle collezioni, come L’Allegoria della Prudenza, Bacco e Arianna, Diana e Callisto di Tiziano possono essere esplorati e studiati direttamente sul sito, approfondendo curiosità e fatti chiave che ruotano intorno alle opere.

Al MET di New York un tour a 360 gradi

Immaginate di stare in una delle sale del MET, deserte dopo la mezzanotte, esplorando il museo e cogliendo dettagli mai visti. The MET 360° Project è un progetto che propone sei brevi video invitando gli spettatori di tutto il mondo a visitare virtualmente l'arte e l'architettura del museo utilizzando la tecnologia sferica a 360°. Dalla Great All al Tempio egizio di Dendur, costruito dal governatore romano d'Egitto, Petronius, e ancora agli spazi del MET Breuer, il visitatore è invitato a scoprire le sale del Museo da una prospettiva diversa.


Google Arts & Culture

La maggior parte delle visite virtuali a musei e collezioni di tutto il mondo sono possibili grazie a Google Arts & Culture che offre una raccolta online di immagini in alta risoluzione di opere d'arte esposte nelle diverse istituzioni di tutto il mondo, oltre che una visita virtuale delle gallerie in cui esse sono esposte. Quest'ultima permette di ammirare le opere in alta definizione. Il progetto, lanciato il 1Âş febbraio 2011 da Google, include capolavori presenti presso la Tate Gallery di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, gli Uffizi e i Musei Capitolini.
E ancora potrete scegliere se fare una passeggiata virtuale tra gli edifici dell’antica Pompei o entrare nelle sale del Rijksmuseum di Amsterdam, addentrarvi nel giardino della Casa Azul, il Museo dedicato a Frida Kahlo a Città del Messico o esplorare la cucina dell’artista tra pentole coloratissime e piastrelle gialle e blu.


Museo di Frida Kahlo, CittĂ  del Messico

Anche se esplorare la bellezza attraverso uno schermo non equivale a percepirne la magia trasmessa dal vivo da capolavori intramontabili, quello dei tour virtuali potrebbe costituire solo un piccolo espediente in un momento molto difficile, anche per l'arte.

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