Dürer in mostra alla Permanente con 170 incisioni

Albrecht Durer, Adamo ed Eva, 1504, bulino, mm 249 x 191
 

L.S.

17/07/2013

Milano - La Permanente di Milano, da sempre attenta a promuovere rassegne e attività dedicate all’arte incisoria, ospita la mostra “Dürer. L’opera incisa dalla collezione di Novara”, che raccoglie le stampe del maestro tedesco donate alla città piemontese nel 1833 da Venanzio e Gaudenzio De Pagave, ed entrate poi nelle collezioni dei Musei Civici.

L’iniziativa si integra con coerenza nel percorso che la storica istituzione milanese inaugurò nel 1915 con la Mostra del’Incisione Italiana, primo studio rivolto esclusivamente alle tecniche grafiche. Un lavoro proseguito nella seconda metà del Novecento con la presentazione de “L’acquaforte Italiana dell’800” e con il ciclo delle “Triennali dell’Incisione” inaugurato nel 1969.

A margine della mostra su Dürer, in programma fino all’8 settembre, la Permanente inaugura anche l’evento “Il museo racconta. Le donazioni, i documenti, gli artisti” con cui si rivelano al pubblico le acquisizioni più recenti. Un’occasione per ripercorrere anche la storia dell’evoluzione dell’Ente attraverso i premi e le donazioni che dalla seconda metà del ‘900 ad oggi hanno arricchito le sue collezioni. Tra le principali attrattive di questa rassegna si segnala la presentazione delle opere della Collezione Walter Fontana, come la monumentale “Tavola della memoria” di Arnaldo Pomodoro.

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