Da febbraio

Napoli Museo Aperto

Castel dell'Ovo, Napoli
 

Ludovica Sanfelice

08/01/2016

Napoli - Promuovere al tempo stesso il turismo e l'occupazione giovanile è l'obiettivo di Napoli Museo Aperto, progetto sperimentale che a partire da febbraio per sei mesi coinvolgerà 247 under trenta adeguatamente formati e competenti nella valorizzazione della città partenopea come museo diffuso.

I partecipanti, selezionati tra gli iscritti ai centri di impiego con tre profili di qualifica - guida turistica, laurea in Beni Culturali e laurea in Lingue -, accoglieranno e accompagneranno i visitatori in 30 siti culturali della città oltre i consueti orari di apertura o addirittura per consentirne la riapertura.

Il servizio part time permetterà ai candidati di maturare un'esperienza sul campo nel settore della cultura e del turismo e sarà retribuito con 500 euro netti mensili interamente finanziati dal Centro Garanzia Giovani, programma dell’Unione Europea per le politiche sociali. Nel corso del primo mese, i giovani verranno opportunamente formati per la struttura di destinazione da tutor selezionati tra i dipendenti comunali del servizio patrimonio artistico, e al termine del semestre un'ulteriore sperimentazione si attiverà con prove di auto-finanziamento che mantenedo l'accesso gratuito alle strutture proporranno il pagamento per le visite guidate.

Il progetto prevede la distribuzione di 6 giovani per struttura, dal lunedì al sabato (3 la mattina dalle 8.30 alle 14 e altri 3 dalle 14 alle 20) e interesserà musei, chiese, quadrerie e stazioni del Metrò dell'Arte della Linea 1.
Tra le strutture coinvolte figurano anche il Maschio Angioino, Castel dell'Ovo, la Galleria Umberto I, e il Santuario Cripta di San Gaetano.


Per approfondimenti:
Guida d'arte di Napoli 

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