Giovanni Muciaccia intervista Massimo Donà

I misteri della Scuola di Atene

Raffaello Sanzio, Scuola di Atene, 1509-1511, Affresco, 770 x 500 cm, Musei Vaticani, Città del Vaticano | © Governatorato SCV - Direzione dei Musei
 

Paolo Mastazza

18/03/2017

Roma - "La Scuola di Atene, il grande affresco della filosofia che cerca di spiegare la vita. Aristotele, Pitagora, Platone. E poi lì in mezzo il più grande antagonista di Raffaello: Michelangelo rappresentato come Eraclito"

Sono alcune delle domande che si pone Giovanni Muciaccia, la guida dell'art-tour #SulleTracceDiRaffaello che SKY e ARTE.it hanno realizzato per raccontare la vita e le opere di Raffaello Sanzio in occasione delll'uscita nelle sale cinematografiche solo il 3 - 4 - 5 aprile 2017 del film "RAFFAELLO – il Principe delle Arti – in 3D".

In questa seconda puntata ci avviciniamo ad una delle opere più rappresentative del genio di Raffaello, La Scuola di Atene. E della genesi di questo straordinario affresco realizzato dal Sanzio su incarico di Papa Giulio II tra il 1509 e il 1511 e che è situato nella Stanza della Segnatura, all'interno dei Palazzi Apostolici, oggi parte del percorso espositivo dei Musei Vaticani.

Giovanni Muciaccia intervista il filosofo Massimo Donà - professore ordinario di Filosofia Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano - che svela anche il mistero che si nasconde ne La Scuola di Atene: perchè nel grande cartone preparatorio (oggi conservato a Milano alla Biblioteca Ambrosiana) non c'è quel Michelangelo Buonarroti che invece è posto al centro dell'opera finale ? E perchè Raffaello fece vestire a Michelangelo proprio i panni del filosofo greco Eraclito ?

#vorreicapireperchè



"RAFFAELLO – il Principe delle Arti – in 3D" è una produzione firmata da SKY (con i canali SKY 3D, SKY Arte HD e SKY Cinema HD) e prodotta in collaborazione con Musei Vaticani, Magnitudo Film e NEXO Digital.

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