Art Bonus e rilancio
In arrivo il Museo della Resistenza e il Museo di Cinecittà
Centurione in Vespa a Cinecittà
L.S.
26/01/2015
Roma - L’approvazione del primo piano strategico “Grandi Progetti beni Culturali” previsto dalla legge istitutiva dell’art bonus per aumentare l’attrattiva del paese attraverso la realizzazione di interventi organici di tutela, riqualificazione, valorizzazione e promozione culturale, anche a fini turistici, di “beni o siti di eccezionale interesse culturale e di rilevanza nazionale”, individua i primi beneficiari dei fondi che ammontano complessivamente a 5 milioni di euro.
Si tratta del Museo della Resistenza che verrà realizzato a Milano presso la Casa della Memoria, e del Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema che troverà sede nel Laboratorio di Sviluppo e Stampa all’interno degli Studi di Cinecittà a Roma.
Le risorse, equamente ripartite, saranno indirizzate quindi a due cattedrali della memoria di importanti tappe della storia italiana, ed entrambe saranno collocate in luoghi chiave: la prima nel quartiere Isola, oggetto di un radicale progetto di riqualificazione; la seconda mirata al rilancio degli studios ormai in declino sotto il profilo produttivo ma il cui peso storico e archivistico non tramonterà mai.
Malgrado non siano state presentate date ufficiale, il ministro Franceschini ha sottolineato l'importanza dell'apertura del museo dedicato agli uomini e alle donne che si ribellarono al regime fascista e all'occupazione nazista in tempo per le celebrazioni dei settant'anni della Liberazione che avranno luogo il prossimo 25 aprile. Più in generale l'occasione dell'Expo rappresenterebbe un traino per l'inaugurazione di entrambi i poli.
Si tratta del Museo della Resistenza che verrà realizzato a Milano presso la Casa della Memoria, e del Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema che troverà sede nel Laboratorio di Sviluppo e Stampa all’interno degli Studi di Cinecittà a Roma.
Le risorse, equamente ripartite, saranno indirizzate quindi a due cattedrali della memoria di importanti tappe della storia italiana, ed entrambe saranno collocate in luoghi chiave: la prima nel quartiere Isola, oggetto di un radicale progetto di riqualificazione; la seconda mirata al rilancio degli studios ormai in declino sotto il profilo produttivo ma il cui peso storico e archivistico non tramonterà mai.
Malgrado non siano state presentate date ufficiale, il ministro Franceschini ha sottolineato l'importanza dell'apertura del museo dedicato agli uomini e alle donne che si ribellarono al regime fascista e all'occupazione nazista in tempo per le celebrazioni dei settant'anni della Liberazione che avranno luogo il prossimo 25 aprile. Più in generale l'occasione dell'Expo rappresenterebbe un traino per l'inaugurazione di entrambi i poli.
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