Archeologia, cura del patrimonio e i maestri del Rinascimento nei documentari da non perdere.
Francesca Grego
formato sconosciuto
Le regge degli ultimi: da Genova a Napoli, alla scoperta degli alberghi dei poveri
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per edificio unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Il modello sarà presto replicato in altri centri della Penisola: architetture di dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nelle città che incarnano la magnificenza della misericordia. Dietro facciate maestose nasconderanno agli occhi del mondo i vagabondi e i mendicanti che affollano le strade, organizzando e controllando la marginalità sociale. Ancora oggi questi edifici segnano il paesaggio di molte città italiane, ma in pochi ne conoscono la funzione originaria. Lo scopriremo nella puntata di Italia: viaggio nella bellezza in onda su Rai Storia lunedì 26 ottobre alle 21.15 dal titolo Le regge degli ultimi: gli alberghi dei poveri (con replica venerdì 30 alle 15). Tra le tappe del viaggio scritto da Amalda Ciani Ciuka con la regia di Marzia Marzolla figurano il Real Albergo dei Poveri a Napoli, il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande di Roma (ex Ospizio Apostolico), oggi sede di alcuni uffici del Ministero della Cultura, e l’Albergo dei Poveri di Genova.
Dalla guerra di Troia ad Alessandro Magno, archeologia e mito in scena su Rai Storia
Mito, archeologia, arte, avventura sono gli ingredienti della serata di giovedì 29 ottobre su Rai Storia. Si parte alle 21.15 con il programma Cronache eroiche - Iliade: l’ira di Achille (replica venerdì 30 alle 9.25) per andare alla ricerca dei luoghi della guerra di Troia a Hissarlik, in Turchia, dove sono state localizzate le rovine della città cantata dal poema omerico. Sulle tracce di Heinrich Schliemann, nell’indagine di Cristoforo Gorno il racconto dell’Iliade si intreccia con i riscontri di ricerche archeologiche vecchie e nuove, per verificare quanto ci sia di reale in una saga mitologica che ancora oggi ci parla con tanta forza.
Subito dopo il programma 5000 anni e più: la lunga storia dell’umanità punterà i riflettori su un gigante dell’antichità entrato nella leggenda, Alessandro Magno: un eroe per greci e romani, un profeta per il mondo arabo, un mito per l’Occidente moderno. Che cosa resta oggi del “vero” Alessandro, della sua vita e dei luoghi su cui lasciò la sua impronta? Dalla Macedonia all’India, fino all’Iran dei nemici Persiani, Giorgio Zanchini ne ricostruisce le vicende tra testimonianze storiche, immagini artistiche e tracce archeologiche (in onda alle 22.30 con replica venerdì 30 alle 10.40).
Scienza e cura del patrimonio, un connubio da esplorare su Rai 5
Scienza e tecnologia sono alleati sempre più preziosi nello studio e nella salvaguardia del patrimonio culturale. Ma quanto sappiamo degli strumenti impiegati ogni giorno dagli addetti ai lavori? Nella puntata di Newton - Quello che sappiamo… in onda mercoledì 28 ottobre alle 10 Davide Coero Borga conduce gli spettatori di Rai 5 in Sicilia, alla scoperta di metodologie e pratiche per la cura di architetture, siti archeologici e opere d’arte. Con gli esperti dell’Università di Malta impegnati presso il Teatro Greco di Taormina impareremo come prevenire i danni causati dal rischio antropico e indagare il sottosuolo per indirizzare gli scavi archeologici, mentre a Messina il Campanile del Duomo e il quartiere Giostra, dove si dice si trovi la tomba del celebre pittore Antonello, sono sorvegliati speciali per terremoti e alluvioni. A Piazza Armerina (Enna), infine, visiteremo la lussuosa Villa Romana del Casale, Patrimonio Unesco, e osserveremo le tecniche non invasive utilizzate per studiarne i mosaici.
Su Sky Arte una settimana nel segno del Rinascimento
I più noti pittori della storia, le mille vite di una città fragile e meravigliosa, i volti segreti di un’indimenticabile stagione artistica promettono di svelarsi al pubblico di Sky Arte nell’ultima settimana di ottobre. Si parte lunedì 26 con il documentario Otro Renacimiento. Da Napoli a Madrid, dal Prado a Capodimonte (17.25), un viaggio tra Italia e Spagna in occasione di una grande mostra, alla scoperta di relazioni che hanno dato forma a due secoli d’arte. L’avventura continua giovedì 29 nel docufilm Il Rinascimento nascosto - Presenze africane nell’arte, in onda alle 17.35, che punta i riflettori sui personaggi di origine africana nei dipinti di Mantegna, Carpaccio, Correggio, Botticelli: chi erano e perché sono passati inosservati per centinaia di anni? Martedì 27 ottobre restiamo nella stessa epoca con un pomeriggio dedicato a uno dei suoi più importanti protagonisti: in programmazione i docufilm Io, Leonardo, con Luca Argentero nei panni del genio rinascimentale (15.55), e Le dame con l’ermellino, indagine su uno dei dipinti più enigmatici del maestro (17.25).
E se mercoledì 28 Venezia. Infinita avanguardia racconterà la ricca e cangiante cultura artistica della Serenissima (11.45), giovedì sera si torna ai classici con la serie Grandi Maestri: quattro episodi per un incontro a tu per tu con Giotto, Guercino, Guido Reni e Parmigianino (dalle 21.15).
Sabato 31, infine, torna sullo schermo il film Arte e Propaganda, scritto e diretto da Eleonora Zamparutti e Piero Muscarà per ARTE.it Originals in collaborazione con Rai Cultura: un viaggio nella storia per indagari i complessi rapporti tra creatività e potere, con una domanda costante: gli artisti sono davvero liberi di esprimersi? Dall’antica Roma all’età napoleonica, dai totalitarismi del Novecento fino alla Guerra fredda e alle icone della cultura contemporanea, il documentario mostra come l’arte sia stata di volta in volta strumento di celebrazione, propaganda o contestazione, invitando lo spettatore a interrogarsi sul ruolo delle immagini (in onda alle 19.40).