The Independent. Percorsi informali
The Independent. Percorsi informali
Dal 2 Aprile 2015 al 3 Maggio 2015
Luogo: MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo ∙
Indirizzo: via Guido Reni 4a
Orari: 11-19; sabato 11-22; chiuso lunedì
Costo del biglietto: intero € 11, ridotto € 8, studenti € 4, gratuito under 14
Telefono per informazioni: +39 06 3210181
E-Mail info: info@fondazionemaxxi.it
Sito ufficiale: http://www.fondazionemaxxi.it
Il progetto Percorsi informali nasce dall’incontro fra il collettivo SMU-research e lo scrittore francese Philippe Vasset, residente presso l’Accademia di Francia a Villa Medici.
Al centro di questa collaborazione è la complessa realtà di Valle Borghesiana, punto di inizio della ricerca del gruppo che rappresenta in modo emblematico i processi di autopianificazione e autogestione del territorio presenti in molte zone dell’Italia, costituite quasi interamente da edilizia abusiva.
L’esposizione presenta un estratto del lavoro svolto dal gruppo in stretto rapporto con i cittadini del quartiere e in mostra sono presentate opere, testi, materiali di ricerca e documentazioni
Controcanto al lavoro degli SMU-research è la narrazione di Vasset che invade la galleria attraverso la dimensione immateriale della voce nello spazio e quella fisica della scrittura sulle pareti.
Parte integrante di Percorsi Informali è il ciclo di Public speech che ogni settimana “attiva” lo spazio della galleria con Narrazioni, Visioni e Autorganizzazioni.
Le riprese di questi incontri con artisti, attivisti, critici e intellettuali resteranno a disposizione del pubblico negli spazi della mostra per tutta la sua durata.
Artisti:
Sabine Bitter & Helmut Weber, Alison Crawshaw, Christian Hanussek, Alessandro Lanzetta, Antonella Perin, Susanna Perin, Alexander Schellow, Philippe Vasset, Tobias Zielony
Al centro di questa collaborazione è la complessa realtà di Valle Borghesiana, punto di inizio della ricerca del gruppo che rappresenta in modo emblematico i processi di autopianificazione e autogestione del territorio presenti in molte zone dell’Italia, costituite quasi interamente da edilizia abusiva.
L’esposizione presenta un estratto del lavoro svolto dal gruppo in stretto rapporto con i cittadini del quartiere e in mostra sono presentate opere, testi, materiali di ricerca e documentazioni
Controcanto al lavoro degli SMU-research è la narrazione di Vasset che invade la galleria attraverso la dimensione immateriale della voce nello spazio e quella fisica della scrittura sulle pareti.
Parte integrante di Percorsi Informali è il ciclo di Public speech che ogni settimana “attiva” lo spazio della galleria con Narrazioni, Visioni e Autorganizzazioni.
Le riprese di questi incontri con artisti, attivisti, critici e intellettuali resteranno a disposizione del pubblico negli spazi della mostra per tutta la sua durata.
Artisti:
Sabine Bitter & Helmut Weber, Alison Crawshaw, Christian Hanussek, Alessandro Lanzetta, Antonella Perin, Susanna Perin, Alexander Schellow, Philippe Vasset, Tobias Zielony
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