Comme Saturne - Biennale Arte Venezia 2026

Yto Barrada, Untitled (After Stella, Melilla V), 2019. Coton et teintures naturelles | Courtesy ©️ Yto Barrada, courtesy Pace Gallery; Sfeir-Semler Gallery, Hamburg, Beirut; et Galerie Polaris, Paris

 

Dal 9 May 2026 al 22 November 2026

Luogo: Giardini della Biennale - Padiglione Francia

Indirizzo: Viale Giardini Pubblici

Curatori: Myriam Ben Salah

Enti promotori:

  • Institut français
  • operator of the French Ministry for Europe and Foreign Affairs and the French Ministry of Culture;


Il Padiglione della Francia alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte presenta Comme Saturne, progetto dell'artista Yto Barrada, a cura di Myriam Ben Salah. Commissario è l'Institut français, in qualità di operatore del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero della Cultura francese. La mostra è ospitata nel padiglione storico ai Giardini. Un dato di contesto rilevante: il Padiglione francese torna per questa edizione nel suo edificio storico appena ristrutturato.

In Comme Saturne, Yto Barrada riattiva l'immaginario cosmologico associato al pianeta della malinconia, del ritiro e del pensiero lento. Il progetto prende forma attraverso un processo di sperimentazione fondato sull'associazione e sul vincolo: una parola ne chiama un'altra, una tecnica apre su un mito, un colore rimanda a una storia materiale, un errore diventa gesto. Il punto di partenza è il dévoré, tecnica di nobilitazione tessile che offre all'artista un avvio paradossale e inquietante per la sua nuova ricerca, in eco alla frase rivoluzionaria "Come Saturno, la Rivoluzione divora i suoi figli". Il padiglione si dispiega come una suite per Saturno, procedendo per sequenze e ripetizioni. Sulla soglia, un aquilone in pelle di capra collega simbolicamente il cielo e la terra.

La Salle du dévoré dà forma alla violenza saturniana: la materia, letteralmente corrosa dall'acido, produce un'economia del frammento in cui l'usura, l'abrasione e l'informe diventano strategie estetiche e politiche. Comme Saturne propone meno una fuga che uno strumento di sopravvivenza poetica, tra derisione, inquietudine e serietà — un modo non di restare melanconici, ma di abitare lucidamente l'instabilità del mondo.

Nata a Parigi nel 1971, Yto Barrada vive e lavora tra New York e Tangeri. Ha studiato storia e scienze politiche alla Sorbona, poi fotografia a New York. Negli ultimi venticinque anni ha sviluppato una pratica multidisciplinare - installazione, film, fotografia, scultura, tessile e editoria - attraverso progetti a lungo termine che affrontano temi quali il ruolo del gioco nelle pedagogie alternative, la politicizzazione della botanica nell'urbanistica, il traffico internazionale di fossili di dinosauro, l'antropologia coloniale, il panafricanismo e le politiche culturali durante la Guerra Fredda.

Nel 2006 ha cofondato la Cinémathèque de Tanger. Ha inoltre creato The Mothership, centro di ricerca e residenza attorno a un giardino di piante tintorie che coltiva da dieci anni, punto di incontro per artisti, giardinieri e pensatori che rivendicano un approccio femminista, ecologico e ludico alla creazione.

Myriam Ben Salah è direttrice e chief curator della Renaissance Society di Chicago. Barrada ha scelto di affidarle la curatela del padiglione per la sua voce singolare e per le affinità di percorso: entrambe provengono da famiglie segnate dalla storia politica, dalle lotte del lavoro e dall'esilio, tra il Nord Africa, la Francia e poi gli Stati Uniti.

In parallelo al padiglione, è prevista la pubblicazione di un volume edito da JRP|Editions nell'estate 2026, che darà conto delle ricerche condotte da Yto Barrada per Comme Saturne, integrando viste dell'esposizione e documentando le ultime sperimentazioni nei domini del linguaggio, del colore e della cultura materiale. È inoltre prevista una risonanza a Tangeri dal 10 al 12 luglio 2026, in occasione dei vent'anni della Cinémathèque coffondata dall'artista, prima dell'itineranza internazionale del padiglione al termine della Biennale.

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