Digital Art
Digital Art
Dal 9 Giugno 2018 al 22 Giugno 2018
Luogo: Centro Culturale Gabriella Ferri
Indirizzo: via delle Cave di Pietralata 76
Enti promotori:
- Municipio Roma IV
- Associazione Culturale ARTis
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Sito ufficiale: http://daniloraco.com/
L’associazione ARTis Interazioni Artistiche presenta la mostra “Digital Art” al Centro Culturale Gabriella Ferri, sulla Tiburtina. Viene dato spazio a due artisti, Danilo Raco e Giacinto Giuliani, che esplorano le forme espressive e artistiche proprie della tecnologia digitale. L’inaugurazione della mostra è alle 18.30 di sabato 9 giugno, l’ingresso è libero, con un rinfresco in compagnia dei due autori.
Danilo Raco, con una personale tecnica di elaborazione grafica a metà strada fra la pixel art e l'impressionismo, propone una riflessione sull'uso intemperante delle immagini catturate e salvate sugli smartphone o postate ininterrottamente in rete. Attraverso un processo inverso, attinge dal mondo virtuale scatti, prevalentemente di volti, conosciuti e non, convertendoli in stampe di grandi dimensioni. I suoi lavori analizzano e scompongono la foto digitale rivelandone la particella elementare invisibile agli occhi: il pixel. Quest'ultimo viene reinterpretato e personalizzato nella forma: allungandola, viene data una nuova identità ai noti quadratini di luce che compongono i monitor. Da vicino, l'immagine risulta frammentata e crea nell'osservatore l'idea di trovarsi davanti ad una composizione cromatica astratta, dove i lineamenti si mimetizzano nascondendosi nell'opera stessa. Allontanandosi, il ritratto si svela. Nato a Reggio Calabria nel 1974, romano d'adozione, Danilo Raco vive attualmente a Milano. Studi di architettura alle spalle, svolge la professione di graphic designer occupandosi di molteplici discipline legate alla comunicazione digitale: web design, motion graphics, progettazione di interfacce digitali, programmazione.
Giacinto Giuliani esplora le potenzialità pittoriche della penna ottica e della tavoletta grafica producendo veri e propri quadri digitali. Le persone comuni, spesso invisibili poiché non rispettano le caratteristiche che i media giornalmente ci propinano, sono i protagonisti delle sue opere, mettendone in luce la loro forza di innovazione, le loro forme di aggregazione fuori dagli schemi, le nuove forme di lavoro con il suo sottobosco di precarietà e di occupazioni “in nero”. L’attenzione per questo mondo di persone senza voce viene naturale perché si trova in loro una forza espressiva vera e forte, non patinata. L’arte è, per Giuliani, saper cogliere questi aspetti, situazioni, espressioni e disagi di una società in movimento. Nato a Roma nel 1954, diploma di maturità artistica, Giacinto Giuliani ha all’attivo due mostre personali (a Roma e a Magliano, in toscana) e diverse collettive. Ha collaborato con l’Università la Sapienza di Roma come graphic designer ed è stato responsabile della comunicazione visiva ed editoriale per la Facoltà di Architettura Valle Giulia e per il Dipartimento di Storia dell’Arte.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 19 Maggio 2026 al 12 Luglio 2026
Roma | Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piero Gemelli. Le stanze dei sogni dimenticati
-
Dal 19 Maggio 2026 al 18 Ottobre 2026
Milano | Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Werner Bischof. Point of view
-
Dal 16 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Museo Storico Navale di Venezia / Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria
-
Dal 18 Maggio 2026 al 21 Giugno 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026