La seduzione del disegno. Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM

La seduzione del disegno. Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM

 

Dal 07 Marzo 2013 al 05 Maggio 2013

Torino

Luogo: GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

Indirizzo: via Magenta 31

Orari: da martedì a domenica 10-18

Curatori: Virginia Bertone

Costo del biglietto: intero € 10, ridotto € 8, gratuito ragazzi fino ai 18 anni

Telefono per informazioni: +39 011 4429523/ 011 4429595

E-Mail info: ufficio.stampa@fondazionetorinomusei.it

Sito ufficiale: http://www.gamtorino.it/


Per valorizzare l’inaugurazione del Gabinetto Disegni e Stampe, la GAM presenta al pubblico la mostra La seduzione del disegno. Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM allestita nell’Exhibition Area al primo piano del museo.
L’esposizione,curata da Virginia Bertone - curatrice anche del doppio volume Disegni del XIX secolo della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino. Fogli scelti dal Gabinetto Disegni e Stampe (2009) edito da Olschki - offre al pubblico l’occasione per ripercorrerei momenti salienti della storia della collezione moderna, mettendo in evidenza la splendida collezione grafica della GAM, un patrimonio rimasto a lungo segreto. L’allestimento è stato realizzato dallo Studio Simonetti’Faletti.
 
La mostra concentra l’attenzione sulla parte più antica della raccolta: quella che dagli ultimi decenni del Settecento giunge ai primi del Novecento. A guidare il percorso è il filo rosso della formazione di questo patrimonio, una storia che precede di alcuni decenni l’istituzione vera e propria del Museo Civico (1863), contribuendo a determinarne la nascita. Ilsusseguirsi degli acquisti e delle donazioni offre lo spunto per presentare circacentottanta tra i fogli più rappresentativi della collezione: dai disegni a penna di Pietro Giacomo Palmieri agli acquerelli di Giuseppe Pietro Bagetti, dai taccuini di Massimo d’Azeglio ai grandi carboncini di Antonio Fontanesi, sino ai fogli di Alfredo d’Andrade, Domenico Morelli eLeonardo Bistolfi.

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