Maestre. Opere dal 1988 al 2018
Opera di Gustavo Maestre
Dal 14 Dicembre 2018 al 31 Dicembre 2018
Luogo: Saletta Campolmi - Biblioteca Lazzerini
Indirizzo: via Puccetti 3
Enti promotori:
- Con il patrocinio del Comune di Prato
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Venerdì 14 dicembre 2018 alle ore 17:30 presso la Saletta Campolmi della Biblioteca Lazzerini di Prato si inaugura “Maestre”, personale dell’artista venezuelano Gustavo Maestre, incentrata sulle opere degli ultimi trent’anni, dal 1988 al 2018, a cura della storica dell’arte Ilaria Magni.
L’esposizione ripercorre e celebra la carriera internazionale di Maestre tra Europa e Venezuela: a partire dalla decisione di stabilirsi a Prato, pur con frequenti ritorni in patria e viaggi in occasioni di personali e collettive, dai primi lavori degli anni ’80 fino ai più recenti, includendo anche alcune opere inedite.
La mostra è anche l’occasione per presentare il volume “Gustavo Maestre. Paura” edito da Gli Ori, con testo di Ilaria Magni, nel quale si legge: “ Le immagini della solitudine e dell’abbandono vanno a sommarsi alle istantanee di viaggio, come la veduta di Barcelona dall’alto mentre l’aereo si innalza, l’ultimo sguardo di saluto, con gli occhi gonfi di lacrime, di chi è rimasto a terra, o il paesaggio, urbano e rurale, che scorre fuori dal finestrino di un treno tra Prato e Firenze: l’intersezione e la sovrapposizione di sentimenti e ricordi in una equilibrata scomposizione, dove gli elementi si compenetrano come in una tavolozza cubista. L’artista è un teatrante che esce e rientra continuamente dalle trame della propria esistenza, rinnovando costantemente il suo linguaggio, che si configura come un codice cifrato in fieri. È un viandante dei nostri tempi, perduto nella malinconia dell’infinito passare del tempo, che apparentemente annulla l’esistenza dell’uomo, mentre rende immortale la natura.”
Gustavo Maestre è nato a Barcelona in Venezuela. Pittore, scultore, designer e performer, nel 1975 consegue il diploma presso la Escuela de Artes Plasticas A. Reveron della sua città, nel 1979 in incisione e serigrafia all’istituto Tres Rayas di Madrid e nel 1985 in tecniche della ceramica all’Istituto Statale d’Arte di Sesto Fiorentino, Firenze. Nel 1988 si trasferisce a Prato inserendosi nel tessuto culturale della città, pur mantenendo forte il legame con il suo paese, come dimostrano i richiami alla terra d’origine dei quali è permeata la sua ricerca artistica degli ultimi trent’anni. Ha tenuto personali a livello nazionale e internazionale: Prato, Firenze, Milano, Modena, Bari, Puerto de la Cruz (Venezuela), Ecuador, Miami (USA), Madrid, Parigi e Tolosa. Vive e lavora tra Prato e Barcelona.
Orario: tutti i giorni dalle ore 16:00 alle ore 20:00 e il giovedì fino alle 23:00
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 19 Maggio 2026 al 12 Luglio 2026
Roma | Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piero Gemelli. Le stanze dei sogni dimenticati
-
Dal 19 Maggio 2026 al 18 Ottobre 2026
Milano | Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Werner Bischof. Point of view
-
Dal 16 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Museo Storico Navale di Venezia / Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria
-
Dal 18 Maggio 2026 al 21 Giugno 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026