Dal 9 ottobre al 23 dicembre
Lo spettacolo della natura selvaggia in mostra a Milano
© Michael ‘Nick’ Nichols (Stati Uniti) The last great picture - L’ultima grande foto Wildlife Photographer of the Year 2014 Categoria Bianco e Nero Vincitore Premio Wildlife Photographer of the Year
L. Sanfelice
06/10/2015
Milano - L’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, per il quarto anno consecutivo porta a Milano la mostra Wildlife Photographer of the Year, che presenta un’ampia selezione delle opere premiate nell’ambito del prestigioso concorso nato nel 1965 per iniziativa del Natural History Museum di Londra e del BBC Wildlife Magazine.
L’esposizione dal successo consolidato, mantiene sempre la sua promessa che è quella di emozionare attraverso le spettacolari immagini della natura, del pianeta e di chi lo abita contribuendo a stimolare la riflessione sulla salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità. È questo l’elisir di giovinezza di una competizione che quest’anno compie 50 anni ma non mostra segni di invecchiamento e anzi gode ogni anno di più della partecipazione di fotografi professionisti e amatoriali provenienti da tutto il mondo che solo nell’ultima edizione hanno sottoposto al setaccio di una giuria internazionale 42mila scatti.
Nelle sale della Fondazione Matalon ne arriveranno cento a rappresentare le 21 categorie premiate alla fine del 2014 e giunte in Italia grazie all’esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.
Prima fra tutte “The last great picture” dell’americano Michael Nichols che, ritraendo il riposo di cinque leonesse e dei loro cuccioli su uno sperone di roccia nel Serengeti National Park, si è guadagnato l'ambito titolo di Wildlife Photographer of the Year.
Consulta anche:
Scheda della mostra Wildlife Photographer of the Year completa di informazioni su orari e biglietti
L’esposizione dal successo consolidato, mantiene sempre la sua promessa che è quella di emozionare attraverso le spettacolari immagini della natura, del pianeta e di chi lo abita contribuendo a stimolare la riflessione sulla salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità. È questo l’elisir di giovinezza di una competizione che quest’anno compie 50 anni ma non mostra segni di invecchiamento e anzi gode ogni anno di più della partecipazione di fotografi professionisti e amatoriali provenienti da tutto il mondo che solo nell’ultima edizione hanno sottoposto al setaccio di una giuria internazionale 42mila scatti.
Nelle sale della Fondazione Matalon ne arriveranno cento a rappresentare le 21 categorie premiate alla fine del 2014 e giunte in Italia grazie all’esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.
Prima fra tutte “The last great picture” dell’americano Michael Nichols che, ritraendo il riposo di cinque leonesse e dei loro cuccioli su uno sperone di roccia nel Serengeti National Park, si è guadagnato l'ambito titolo di Wildlife Photographer of the Year.
Consulta anche:
Scheda della mostra Wildlife Photographer of the Year completa di informazioni su orari e biglietti
VEDI ANCHE
-
Quando guardare un'opera diventa una terapia: la scienza lo conferma
Ventisette secondi non bastano davanti a un quadro. L'arte che cura, secondo la scienza
-
Venezia | In mostra a Mestre fino al 14 febbraio 2027
Corpi in scena. Al MUVEC un viaggio da Klimt e Schiele al contemporaneo
-
Ferrara | La nuova mostra di Palazzo dei Diamanti
Alle origini del Moderno con i capolavori del Museum Boijmans van Beuningen
-
Roma | Dal 18 settembre la mostra Marmora Romana
Racconti di marmo tra Roma e l’Oriente. Si amplia il percorso dell’Antiquarium Torlonia
-
Udine | Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo.
Il Vangelo di Marco: tre frammenti che hanno disegnato l'Europa
LA MAPPA
NOTIZIE