Ernesto Piccolo. Colori corali
Ernesto Piccolo, Paesaggio, 2012, olio su tela, cm. 35x50
Dal 10 Giugno 2022 al 2 Luglio 2022
Luogo: Edarcom Europa Galleria d'Arte Contemporanea
Indirizzo: Via Macedonia 12
Orari: da lunedì a sabato 10:30/13:00 e 15:30/19:30
Curatori: Francesco Ciaffi
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 7802620
Sito ufficiale: http://www.edarcom.it
Venerdì 10 giugno la galleria Edarcom Europa inaugurerà la mostra “Colori corali” di Ernesto Piccolo.
L‘idea di dedicare una nuova personale al Maestro nasce dalla volontà di celebrare una collaborazione quasi cinquantennale. Il rapporto affettivo, prima ancora che professionale, con Ernesto Piccolo si protrae, infatti, dalle origini della galleria; ed è qui che Piccolo torna a esporre le opere che hanno caratterizzato il suo stile portante, dopo aver lavorato, nell’ultimo decennio, all’ormai noto nucleo di dipinti dedicato a Gioacchino Da Fiore e ancor più a Dante Alighieri e alla sua Divina Commedia: questo ciclo pittorico è stato ospitato nel 2019 presso il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore (CS) e, nello stesso anno, presso l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, nel 2020 presso la galleria Edarcom Europa e, nel 2021, nuovamente a Firenze presso i prestigiosi spazi della Certosa, inserito nel calendario degli appuntamenti ufficiali per le celebrazioni del 700° anniversario della morte del Sommo Poeta.
Con la mostra “Colori corali” la galleria Edarcom Europa intende concentrarsi nuovamente sui temi che da sempre caratterizzano maggiormente la significativa ricerca di Ernesto Piccolo. Dal punto di vista stilistico il Maestro ha consolidato un linguaggio personale, unico, basato sull’espressività del colore e della luce. Il colore, vivido, vibrante e vivace, dà forma solida e concreta alle sue composizioni, prestandosi come materia plastica per la costruzione dei volumi. La luce, dal suo canto, addolcisce la durezza della figurazione attribuendo un aspetto lirico agli oggetti, ai paesaggi e alle figure che popolano i suoi quadri.
Prendendo in prestito le parole di Dante Maffia dal catalogo di una precedente mostra, il lirismo di Piccolo «è leggero, aereo, non costringe mai i soggetti dentro l’ineffabilità totale, anzi li vivifica e li riveste di movimento. E ciò evita qualsiasi caduta nella retorica e nelle esagerazioni, stagliando su uno sfondo accennatamente realistico le figure e le cose, i paesaggi, le nature morte, i fiori. […] Credo che la ricetta vincente di Piccolo sia proprio l’aver saputo trovare l’alchimia che sa amalgamare sogno e realtà in una fusione incandescente e lineare».
La mostra, curata da Francesco Ciaffi, si compone di circa trenta opere rappresentative degli ultimi trent’anni.
L‘idea di dedicare una nuova personale al Maestro nasce dalla volontà di celebrare una collaborazione quasi cinquantennale. Il rapporto affettivo, prima ancora che professionale, con Ernesto Piccolo si protrae, infatti, dalle origini della galleria; ed è qui che Piccolo torna a esporre le opere che hanno caratterizzato il suo stile portante, dopo aver lavorato, nell’ultimo decennio, all’ormai noto nucleo di dipinti dedicato a Gioacchino Da Fiore e ancor più a Dante Alighieri e alla sua Divina Commedia: questo ciclo pittorico è stato ospitato nel 2019 presso il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore (CS) e, nello stesso anno, presso l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, nel 2020 presso la galleria Edarcom Europa e, nel 2021, nuovamente a Firenze presso i prestigiosi spazi della Certosa, inserito nel calendario degli appuntamenti ufficiali per le celebrazioni del 700° anniversario della morte del Sommo Poeta.
Con la mostra “Colori corali” la galleria Edarcom Europa intende concentrarsi nuovamente sui temi che da sempre caratterizzano maggiormente la significativa ricerca di Ernesto Piccolo. Dal punto di vista stilistico il Maestro ha consolidato un linguaggio personale, unico, basato sull’espressività del colore e della luce. Il colore, vivido, vibrante e vivace, dà forma solida e concreta alle sue composizioni, prestandosi come materia plastica per la costruzione dei volumi. La luce, dal suo canto, addolcisce la durezza della figurazione attribuendo un aspetto lirico agli oggetti, ai paesaggi e alle figure che popolano i suoi quadri.
Prendendo in prestito le parole di Dante Maffia dal catalogo di una precedente mostra, il lirismo di Piccolo «è leggero, aereo, non costringe mai i soggetti dentro l’ineffabilità totale, anzi li vivifica e li riveste di movimento. E ciò evita qualsiasi caduta nella retorica e nelle esagerazioni, stagliando su uno sfondo accennatamente realistico le figure e le cose, i paesaggi, le nature morte, i fiori. […] Credo che la ricetta vincente di Piccolo sia proprio l’aver saputo trovare l’alchimia che sa amalgamare sogno e realtà in una fusione incandescente e lineare».
La mostra, curata da Francesco Ciaffi, si compone di circa trenta opere rappresentative degli ultimi trent’anni.
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