Domus Diasporica - Biennale Arte Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Palazzo Malipiero - Padiglione Bosnia Erzegovina

Indirizzo: Campo San Samuele

Orari: Mar - Dom 11.00 - 19.00 | Lun chiuso

Curatori: Sarita Vujković (commissioner), Isidora Živković (curator)

Enti promotori:

  • Minister of Civil Affairs of Bosnia and Herzegovina

Costo del biglietto: Ingresso gratuit0

Sito ufficiale: http://www.mcp.gov.ba/bs/portal/objava/predstavljen-projekt-bosne-i-hercegovine-za-venecijanski-bijenale-2026-1771595158608


Alla 61ª Biennale di Venezia (9 maggio – 22 novembre 2026), la Bosnia ed Erzegovina presenta il progetto Domus Diasporica dell’artista Mladen Bundalo, con la curatela di Sarita Vujković e Isidora Živković. Il Padiglione trova spazio a Palazzo Malipiero, nel sistema diffuso delle sedi nazionali veneziane.

Il lavoro prende forma a partire da una riflessione sulla diaspora come condizione esistenziale e culturale. Il concetto di “casa” viene qui svincolato dalla dimensione geografica e reinterpretato come costruzione instabile, segnata da spostamenti, perdite e adattamenti. In questo senso, l’abitare non è più radicamento ma processo, una forma aperta che registra le trasformazioni della storia individuale e collettiva.

L’installazione si sviluppa come un ambiente immersivo in cui elementi architettonici e tracce narrative si sovrappongono. Domus Diasporica costruisce uno spazio in cui memoria e identità non si fissano, ma restano in tensione, continuamente ridefinite dall’esperienza del movimento e della distanza.

In relazione al tema generale della Biennale, In Minor Keys, il progetto si colloca su un registro volutamente non monumentale. Piuttosto che proporre una narrazione unitaria, lavora per frammenti, accostando segni e materiali che restituiscono una visione stratificata della realtà bosniaca, segnata da conflitti recenti ma anche da una complessa articolazione culturale.

La partecipazione della Bosnia ed Erzegovina si inserisce così in una continuità che vede il Padiglione come luogo di indagine critica sulle dinamiche identitarie contemporanee, mantenendo uno sguardo aperto tra dimensione locale e contesto globale.

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