I fasti del Barocco
La Giustizia di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio
17/02/2004
A Roma presso le Scuderie del Quirinale una mostra spettacolare celebra i fasti del Barocco.
“Velázquez, Bernini, Luca Giordano. Le Corti del Barocco” a cura dello storico dell’arte spagnolo Fernando Checa Cremades, analizza e presenta il linguaggio iconografico della “società cortigiana” nell’Europa della seconda metà del Seicento.
La Roma papale di Innocenzo X (1644-1665) e Alessandro VII (1655-1667), le corti asburgiche di Madrid e Vienna con Filippo IV (1650-1665) e Carlo II (1661-1700), la corte di Luigi XIV (1643-1715) a Versailles rivivranno grazie all’esposizione di opere straordinarie.
Oltre 170 capolavori provenienti da 77 enti prestatori tra musei italiani ed esteri e collezioni pubbliche e private. Filo rosso della rassegna gli artisti di corte, i viaggi, il gusto per il collezionismo dei grandi personaggi, le donazione di opere d’arte a fini diplomatici, i grandi arazzi celebrativi e, in generale, la comune passione e la consapevolezza del potere dell’arte.
Sarà possibile, infatti, ammirare capolavori quali le grandi tele di Luca Giordano, le opere di Velazquez, Maratta, Baciccio, padre Pozzo, di Juan Carreno de Miranda e Bautista Martinez del Mazo. Tutte opere che costituivano il grande e sontuoso sistema decorativo dei palazzi, quadri e sculture, ma anche acqueforti, medaglie e ritratti equestri, incisioni, disegni relativi alle feste e alle celebrazioni pubbliche, e i famosi arazzi delle 'Manifactures des Gobelins'.
Fiore all’occhiello di una mostra senza dubbio ricchissima, la sezione dedicata all’opera multiforme dell’ultimo Bernini, artista fondamentalmente pubblico, legato alla corte di papa Innocenzo X e alla produzione di opere urbanistiche di carattere scenografico.
Accanto ai tre bozzetti in terracotta e ad un olio su carta quali studi preliminari alla realizzazione della Fontana dei Fiumi di Piazza Navona, si avrà modo di confrontare alcune delle più belle produzioni a carattere religioso dell’artista: il “Christo Ligato”, mai esposto, due sorprendenti tele rappresentanti il “Christus Patiens” ed il Cristo Deposto, il bellissimo Crocifisso dell’Escurial ed il bronzo, inedito anch’esso, del “Cristo morto coronato di spine”, oltre ai due busti del Salvatore conservati rispettivamente nella cattedrale di Sées (Francia) e nel convento di San Sebastiano Fuori le Mura a Roma, quest’ultimo solo recentemente attribuito e riconosciuto come ultima opera dell’artista ormai ottantenne.
“Velázquez, Bernini, Luca Giordano. Le Corti del Barocco”
Fino al 2 maggio 2004
Scuderie del Quirinale, via XXIV maggio 16, Roma
Da domenica a giovedì: 10.00 - 20.00; venerdì e sabato 10.00 - 22.30L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
Intero € 9,00, ridotto € 6,00 Riduzioni e visite guidate per gruppi e scolaresche con prenotazione obbligatoria
INFO Tel. +39 06 696270
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