Le collezioni di Cristina di Svezia
28/10/2003
Sarà aperta al pubblico venerdì 31 ottobre nella sede di Palazzo Ruspoli, la mostra Cristina di Svezia. Le collezioni reali, contributo alla conoscenza e alla storia, omaggio ad un paese membro dell'Unione Europea, nel periodo in cui l'Italia ne assume per sei mesi la Presidenza. L'esposizione, curata dal Museo Nazionale, dall'Armeria Reale e dalle Collezioni Reali svedesi e organizzata dalla Fondazione Memmo, rimarrà aperta sino al 15 gennaio 2004. È la prima mostra in Italia, dedicata alla Svezia, alle sue dinastie regnanti ed alle loro ricchissime collezioni. Attraverso una selezione di circa centocinquanta oggetti sarà possibile seguire l'evoluzione, tra il XVII ed il XVIII secolo, della storia e del gusto del paese scandinavo che i Romani chiamavano "ultima Thule", proprio a significare l'ultima frontiera conosciuta del continente europeo. In mostra capolavori quali La Venere con Adonedi Tiziano, la Danae del Correggio Venere che piange Adone di Veronese e tanti altri. Uno dei momenti più affascinanti della mostra è quello riferito al Tesoro Reale che i sovrani raccolsero nel corso dei decenni con preziose coppe in agata, boccali in cristallo di rocca, scatole in avorio, oro ed argento, oggetti cesellati, smaltati e tempestati di pietre preziose, cammei, perle barocche. Ricchissimi gioielli, costumi di corte, sete preziose e ricami evocano il fasto barocco e rococò del Seicento e del Settecento. Attraverso una suggestiva sequenza di dipinti, documenti, abiti e gioielli si arriva al momento conclusivo della mostra con le due sale intitolate a quell'affascinante e controverso personaggio che fu Gustavo III, il re degli intrighi e della politica estera spregiudicata, l'intellettuale amante della letteratura, e dell'architettura, dell'archeologia e delle arti italiane, scrittore, uomo di spettacolo.
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