14 nuove sedi, 15 gallerie fotografiche e 800 immagini dalle collezioni
Anche i Musei Civici di Roma Capitale con Google Art Project
Anche i Musei Civici di Roma Capitale partecipano a Google Art Project
E. Bramati
12/06/2014
Roma - A due anni dall’ingresso dei Musei Capitolini nel Google Art Project, la piattaforma sviluppata dal Google Cultural Institute per promuovere la conoscenza dei maggiori musei del mondo, anche il Sistema Musei Civici di Roma Capitale ha deciso di aderire con 14 nuove sedi.
Dopo l’"Annunciazione" di Garofalo dei Musei Capitolini, 7 nuove opere provenienti da alcuni di questi musei sono state fotografate e caricate online in altissima definizione, consentendo al pubblico di osservarne i minuziosi dettagli.
Accanto a queste, sul sito di Google Art Project sono ora consultabili 15 gallerie fotografiche, per un totale di 800 immagini, che raffigurano le opere più significative di queste collezioni.
Al Galata morente o ai dipinti di Guercino, Caravaggio e Rubens dei Musei Capitolini si aggiungono così le antiche sculture della Centrale Montemartini, i capolavori di Mafai, Afro e Balla della Galleria d’Arte Moderna; i reperti dei Mercati di Traiano; le opere di de Chirico, il Warhol e il Rivers del Museo Bilotti; il Museo dell’Ara Pacis e molti altri.
Infine, grazie alla tecnologia Street View sarà ora possibile visitare virtualmente le sale di 12 musei del sistema, muovendosi a 360° e avvicinandosi alle opere.
Google Art Project è stato lanciato nel 2011 e conta oggi oltre 63.000 opere e 345 istituzioni partner.
In Italia, gli ultimi ad aderire prima dei Musei Civici di Roma sono stati i Civici di Venezia, che si sono aggiunti nell' aprile 2014 alle già consolidate collaborazioni con gli Uffizi e Palazzo Vecchio a Firenze, il Poldi Pezzoli e il Diocesano di Milano, l'Archeologico di Ferrara, i Musei di Strada Nuova di Genova, la Fondazione Musei Senesi, e la Venaria Reale di Torino.
Dopo l’"Annunciazione" di Garofalo dei Musei Capitolini, 7 nuove opere provenienti da alcuni di questi musei sono state fotografate e caricate online in altissima definizione, consentendo al pubblico di osservarne i minuziosi dettagli.
Accanto a queste, sul sito di Google Art Project sono ora consultabili 15 gallerie fotografiche, per un totale di 800 immagini, che raffigurano le opere più significative di queste collezioni.
Al Galata morente o ai dipinti di Guercino, Caravaggio e Rubens dei Musei Capitolini si aggiungono così le antiche sculture della Centrale Montemartini, i capolavori di Mafai, Afro e Balla della Galleria d’Arte Moderna; i reperti dei Mercati di Traiano; le opere di de Chirico, il Warhol e il Rivers del Museo Bilotti; il Museo dell’Ara Pacis e molti altri.
Infine, grazie alla tecnologia Street View sarà ora possibile visitare virtualmente le sale di 12 musei del sistema, muovendosi a 360° e avvicinandosi alle opere.
Google Art Project è stato lanciato nel 2011 e conta oggi oltre 63.000 opere e 345 istituzioni partner.
In Italia, gli ultimi ad aderire prima dei Musei Civici di Roma sono stati i Civici di Venezia, che si sono aggiunti nell' aprile 2014 alle già consolidate collaborazioni con gli Uffizi e Palazzo Vecchio a Firenze, il Poldi Pezzoli e il Diocesano di Milano, l'Archeologico di Ferrara, i Musei di Strada Nuova di Genova, la Fondazione Musei Senesi, e la Venaria Reale di Torino.
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