L'opera è stata digitalizzata in 3D
Il Sarcofago degli Sposi e le nuove frontiere dei beni culturali
Sarcofago degli Sposi
E. Bramati
13/06/2014
Roma - Il Sarcofago degli Sposi, uno dei più importanti reperti del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, potrà in futuro essere ammirato virtualmente in 3D.
E' stato appena presentato, infatti, il nuovo progetto realizzato dal team di ricercatori provenienti dalla Fondazione Kessler di Trento, dal Cnr-Itabc, dal Cnr-Isti e dall'Università di Bologna, coordinati dal Consorzio Cineca.
Grazie a elaborate tecniche fotografiche e fotogrammetriche sono state scattate più di 500 immagini in alta risoluzione e a breve distanza, che insieme hanno prodotto una replica digitalizzata dell'opera.
L'iniziativa, anticipata nel maggio 2013, si inserisce in un più ampio piano di collaborazione con il Museo della Storia di Bologna - Genus Bononiae, e il prossimo autunno si concretizzerà anche nell'esposizione "Gli Etruschi e l'Aldilà. Il viaggio oltre la vita tra capolavori e realtà virtuale”, allestita presso l'istituzione felsinea.
La ricostruzione digitale a grandezza reale del Sarcofago in terracotta, risalente al 520 a.C, sarà inserita per la prima volta in un ambiente altamente immersivo con proiezioni in "3D mapping" e accompagnata da una colonna sonora appositamente composta da Marco Robino.
E' stato appena presentato, infatti, il nuovo progetto realizzato dal team di ricercatori provenienti dalla Fondazione Kessler di Trento, dal Cnr-Itabc, dal Cnr-Isti e dall'Università di Bologna, coordinati dal Consorzio Cineca.
Grazie a elaborate tecniche fotografiche e fotogrammetriche sono state scattate più di 500 immagini in alta risoluzione e a breve distanza, che insieme hanno prodotto una replica digitalizzata dell'opera.
L'iniziativa, anticipata nel maggio 2013, si inserisce in un più ampio piano di collaborazione con il Museo della Storia di Bologna - Genus Bononiae, e il prossimo autunno si concretizzerà anche nell'esposizione "Gli Etruschi e l'Aldilà. Il viaggio oltre la vita tra capolavori e realtà virtuale”, allestita presso l'istituzione felsinea.
La ricostruzione digitale a grandezza reale del Sarcofago in terracotta, risalente al 520 a.C, sarà inserita per la prima volta in un ambiente altamente immersivo con proiezioni in "3D mapping" e accompagnata da una colonna sonora appositamente composta da Marco Robino.
VEDI ANCHE
-
Dal 27 luglio al 2 agosto sul piccolo schermo
La settimana in tv, da Van Gogh agli intrecci tra arte e propaganda
-
Roma | Prima grande mostra per il maestro fiorentino
Cinquecento fuori dal coro. Alle Scuderie del Quirinale arriva Pontormo
-
Roma | Dal 6 ottobre a Palazzo Braschi
Presto a Roma un Keith Haring senza confini
-
Roma | Fino al 23 agosto a Palazzo Bonaparte
Novecento italiano. Le collezioni di Generali si svelano al pubblico
-
Matera | A Matera, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
Mimmo Jodice: il Mediterraneo è memoria inquieta
-
Roma | Dall’8 luglio all’11 ottobre
Faccia a faccia con Vermeer. La donna in blu a Palazzo Barberini
LA MAPPA
NOTIZIE