Schiavo Morente
Lo Schiavo Ribelle è una delle sculture più celebri realizzate da Michelangelo per il grandioso progetto della tomba di papa Giulio II, commissionata nel 1505 per la basilica di San Pietro a Roma. L’opera fu scolpita tra il 1513 e il 1515 e doveva far parte del basamento monumentale del sepolcro, secondo una delle prime versioni del progetto. Nel corso dei decenni, tuttavia, il programma della tomba venne più volte ridimensionato e la statua, come altre figure dei cosiddetti “Prigioni”, fu infine esclusa dalla versione definitiva del monumento, completato nel 1545. Michelangelo donò lo Schiavo Ribelle nel 1546 al suo amico Roberto Strozzi, esule fiorentino in Francia. Poco dopo l’opera entrò nelle collezioni della monarchia francese e fu donata dal re Enrico II al potente connestabile Anne de Montmorency. La scultura venne collocata nelle nicchie della facciata del castello di Écouen, residenza del nobile, dove rimase per diversi decenni. Nel 1632 il nipote di Montmorency offrì la statua al cardinale Richelieu, che la fece installare nella facciata del proprio castello in Poitou. Passata poi per eredità ai duchi di Richelieu, la scultura fu trasferita a Parigi nel XVIII secolo e collocata nei giardini della residenza del maresciallo Louis-François-Armand de Richelieu. Dopo vari spostamenti all’interno delle proprietà familiari, alla vigilia della Rivoluzione francese si trovava conservata in una casa sugli Champs-Élysées. Con la Rivoluzione l’opera fu confiscata come bene di un emigrato e destinata alla vendita nel 1792. Grazie all’intervento dello storico Alexandre Lenoir e della Commissione dei Monumenti venne però riservata allo Stato e trasferita al deposito dei Petits-Augustins. Nel 1794 entrò definitivamente nelle collezioni del Louvre, dove fu esposta inizialmente nella Galerie d’Apollon e poi, dal 1817, nella Galerie d’Angoulême. La scultura raffigura un giovane nudo che si contorce con forza, come se cercasse di liberarsi da una costrizione invisibile. Il corpo è teso, i muscoli contratti, la testa ruotata all’indietro in un gesto di ribellione trattenuta. In questa figura Michelangelo concentra uno dei temi più potenti della sua scultura: la lotta tra energia vitale e prigionia, tra libertà e destino. Anche se concepita per un monumento mai realizzato nella sua forma originaria, lo Schiavo Ribelle è diventato uno dei simboli più intensi della visione michelangiolesca del corpo umano e della sua drammatica tensione interiore.
PARIGI ● MUSEO DEL LOUVRE ● MICHELANGELO BUONARROTI ● MICHELANGELO ● BUONARROTI ● PAPA GIULIO II ● SCHIAVO RIBELLE ● SCHIAVO MORENTE
COMMENTI
LE OPERE
Cappella Sistina
1475 | Affresco
Michelangelo Buonarroti, Madonna col Bambino
1503 | Statua
Giudizio Universale
1536 | Affresco | 206 x 311 cm.
Crocifissione di San Pietro
1546 | Affresco | 662 x 625 cm.
Pietà
1497 | Statua
Tomba Giulio II
1505 | Sepolcro
San Giovanni Battista
1490 | Gruppo scultoreo
Cristo della Minerva
1519 | Gruppo scultoreo
Cappella Sforza
1561 | Cappella
Pietà Rondanini
1552 | Statua
Pietà Bandini
1547 | Statua | 226 x 0 cm.
Genio della Vittoria
1532 | Statua | 261 x 0 cm.
Tondo Doni
1506 | Tempera su tavola | 120 x 0 cm.
Crocifisso
1493 | Legno dipinto
Sagrestia Nuova
1521 | Opera architettonica
Madonna col Bambino (Madonna Medici)
1521 | Statua | 226 x 0 cm.
Sacrestia Nuova
1521 | Opera architettonica
Monumento a Lorenzo de’Medici duca di Urbino
1524 | Statua | 650 x 470 cm.
Monumento di Giuliano duca di Nemours
1524 | Statua | 650 x 470 cm.
Scalinata
Scala
Sala di lettura
Opera architettonica
Prigioni
1530 | Statua
David
1502 | Statua | 410 x 0 cm.
San Matteo
1505 | Statua | 216 x 0 cm.
Tondo Pitti
1503 | Bassorilievo marmoreo | 85 x 62 cm.
Bacco
1497 | Statua | 174 x 203 cm.
Busto di Bruto
1539 | Statua | 74 x 96 cm.
Madonna della Scala
Bassorilievo marmoreo | 55 x 40 cm.
Centauromachia
1490 | Altorilievo | 84 x 90 cm.
Schiavo Morente
1513 | Scultura | 228 x 72 cm.
Schiavo Ribelle
1513 | Scultura | 215 x 0 cm.