Van Gogh, Mondrian, Renoir, Gauguin, Picasso: a Palazzo dei Diamanti i grandi del Moderno si confronteranno con i pionieri italiani, dai Macchiaioli a Boccioni.
Francesca Grego
formato sconosciuto
È tra i più ricchi musei d’arte dei Paesi Bassi, a dispetto dell’incendio che nella seconda metà dell’Ottocento distrusse gran parte delle sue collezioni. Ora il Museum Boijmans van Beuningen di Rotterdam si prepara a inviare i propri tesori in Italia, per una mostra che è un viaggio alle origini del Moderno. L’appuntamento è per il prossimo autunno a Palazzo dei Diamanti, attualmente teatro del progetto Andy Warhol. Ladies and Gentlemen: dal 19 settembre, annunciano dalla sede espositiva ferrarese, l’universo pop dell’artista americano lascerà il posto ai Monet e ai Kandinsky, ai Van Gogh, ai Mondrian e ai Picasso conservati in Olanda. Tra le 120 opere scelte dai curatori Sandra Kisters e Vasilij Gusella figurano anche lavori provenienti da importanti raccolte pubbliche e private italiane, tessere preziose per ricostruire il vasto mosaico della modernità. Nato dalla collaborazione di Fondazione Ferrara Arte con il Museum Boijmans van Beuningen e con le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, il progetto insomma si annuncia ambizioso, con l’obiettivo di restituire una panoramica completa su quegli ottant’anni che, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, trasformarono completamente la pittura europea.
Vasilij Kandinskij, Lirico, 1911. Olio su tela, cm 94 x 130. Rotterdam, Collezione Museum Boijmans Van Beuningen. Dall’Estate di M. Tak van Poortvliet. Foto Studio TrompSi parte dalla Scuola di Barbizon, dai Macchiaioli e dagli Impressionisti per ripercorrere il tumultuoso cammino che dall’osservazione della natura ha condotto fino alla dissoluzione del reale. “Al centro del racconto il paesaggio - naturale e urbano - e la vita moderna diventano il punto di osservazione di un’epoca in cui il rapporto tra l’artista e il mondo visibile si ridefinisce radicalmente, aprendo la strada a nuove modalità di percezione e rappresentazione della realtà”, scrivono i curatori. Divisa in nove capitoli, fino al 10 gennaio 2027 Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità. Capolavori dal Museum van Beuningen presenterà dipinti, disegni e incisioni di artisti come Gustave Courbet, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Paul Gauguin, Pablo Picasso, Piet Mondrian, da scoprire accanto alle opere di artisti italiani come Fattori, Signorini, Pellizza da Volpedo, Segantini, Boldini, Carrà, Boccioni.