I tesori di Genova, le meraviglie di Torino, le eccellenze italiane nel restauro e nella conservazione dell'arte sono al centro dei palinsesti dell’estate.
Francesca Grego
formato sconosciuto
L’avventura degli Etruschi, signori dei due mariL’origine degli Etruschi è ancora avvolta nel mistero: c’è chi dice che siano approdati sulle nostre coste dalla Ionia (Asia Minore), chi sostiene che siano stati una popolazione autoctona della Penisola. Certo è che il mare fu il loro ambiente naturale, dispensatore di ricchezza, relazioni, conoscenze. Se le città etrusche oggi più note erano affacciate sul Tirreno, Adria - da cui prende il nome il Mar Adriatico - fu un porto strategico sul versante orientale dell’Italia. Ne sapremo di più nella puntata di Passato e Presente dal titolo Etruschi, signori dei due mari, in onda lunedì 10 agosto su Rai 3 alle 13.15 e su Rai Storia alle 20.30. Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti e il gruppo di giovani storici che anima il programma racconteranno la realtà dinamica e multiculturale degli Etruschi, a partire dalle relazioni con il mare. Tra i siti archeologici da scoprire spiccano Spina, importante insediamento sul delta del Po, che fu un ponte tra il mondo etrusco e quello greco, e Pyrgi - nei pressi di Cerveteri, in Lazio - che in riva al mare ospitava il santuario di Uni, divinità etrusca che fonde i caratteri della Giunone latina e della dea fenicia Astarte.• Leggi anche "Etruschi e Sardi, le sorprese di un incontro"Genova, Roma, Ivrea: alla scoperta dei siti italiani Patrimonio UnescoProsegue il viaggio attraverso il Bel Paese del programma Siti italiani del Patrimonio Mondiale Unesco. Tre le tappe da non perdere questa settimana. La prima (martedì 11 agosto alle 20.05) ci porta a Genova, che a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento vive il suo secolo d’oro: nascono così le Strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli, espressione di un’aristocrazia mercantile dinamica e ambiziosa, che in meno di cent’anni cambia il volto della città, impreziosendola con una sorprendente profusione di capolavori artistici e architettonici. Giovedì 13 ci spostiamo a Roma per una passeggiata nel suo ricchissimo centro storico che prosegue con i tesori extraterritoriali della Santa Sede e la Basilica di San Paolo fuori le Mura. Venerdì 14 alle 20.05 lo scenario cambia ancora: siamo a Ivrea, città industriale del XX secolo, per visitare il complesso storico e urbanistico creato da Olivetti e approfondire i legami tra architettura, industria e progetto sociale che rendono il complesso piemontese un unicum. Paolo Mieli racconta Artemisia GentileschiLa personalità di una grande artista è al centro dell’episodio di Passato e Presente in onda nella giornata di Ferragosto (su Rai 3 alle 13.15, su Rai Storia alle 9.20 e alle 14.20). Parliamo di Artemisia Gentileschi, una delle rarissime pittrici del Seicento, che riuscì a trasformare il trauma di una violenza in intensa energia creativa, dando vita a capolavori capaci di parlare a distanza di secoli. Paolo Mieli e la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli ripercorrono la parabola dell’artista tratteggiandone il ritratto: dallo stupro al processo e alle torture, fino al trasferimento da Roma a Firenze, dove la pittrice conquisterà l’attenzione di prestigiosi committenti come i Medici e l’amicizia di personaggi come Galileo Galilei. Nel 1616 Artemisia è la prima donna ammessa all’Accademia del Disegno: il riconoscimento ufficiale del suo genio ma anche una conquista che le garantirà autonomia legale e finanziaria, un privilegio impensabile per una donna del suo tempo. Ora che può finalmente firmare contratti a proprio nome e gestire liberamente le proprie risorse, senza la tutela di un padre o di un marito, Artemisia Gentileschi diventerà imprenditrice di se stessa. • Leggi anche "Artemisia a Firenze, il racconto della rinascita"Perché gli italiani sono i migliori restauratori al mondo?Un’eccellenza italiana, nata dall’incontro tra arte, scienza e passione: parliamo del restauro, protagonista del programma Che magnifica impresa in onda su Rai Storia lunedì 10 agosto alle 18.20. L’evoluzione dell’arte del restauro e le sfide affrontate dai restauratori per curare e tramandare il patrimonio si raccontano dalle botteghe rinascimentali ai grandi cantieri contemporanei, tra impresa, ricerca e innovazione. È una storia di visioni e di contrasti: da John Ruskin a Camillo Boito, da Cavalcaselle a Cesare Brandi, fino alla nascita nel 1939 dell’Istituto Centrale del Restauro, laboratorio d’eccellenza e scuola di formazione tra le più prestigiose al mondo. Tra emergenze e nuove tecnologie - vedremo quelle impiegate nei laboratori della Venaria Reale, per esempio - l’Italia è leader nella conservazione del patrimonio, grazie a imprese e restauratori preparatissimi. Come Carlo Blasi, unico straniero presente nel gruppo francese che ha guidato i lavori per il restauro di Notre-Dame dopo l’incendio del 2019, che racconterà qui la sua esperienza. Torino e i Savoia, quando il potere incontra l’arte Sulla dinastia dei Savoia il giudizio degli storici è controverso. Ma è innegabile che tra il Settecento e l’Ottocento i sovrani sabaudi abbiano trasformato Torino, la loro capitale, in una città sublime. Lo racconta su Rai Storia la puntata di Potere e Bellezza in onda lunedì 10 agosto alle 19.25. Oltre le ombre che i regni di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Vittorio Emanuele III hanno proiettato sulla storia del Paese, risplendono le architetture di Filippo Juvarra, le residenze sabaude oggi incluse nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco, il fascino razionale del neoclassicismo e l’affascinante eclettismo ottocentesco della Mole Antonelliana.