Morning Rituals: slow breakfast and collective rituals
Jimmie Durham, Poesie Poems. Salvatore Lacagnina and Maria Thereza Alves, NERO
Dal 6 Maggio 2026 al 8 Maggio 2026
Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: bruno Venezia
Indirizzo: C. Lunga S. Barnaba 2729
Orari: ore 9:00 - 11:00
Sito ufficiale: http://www.ucstudio.it
Dal 6 all’8 maggio, UC studio e bruno tornano con tre giorni di Morning Rituals: slow breakfast and collective rituals presso bruno a Venezia. In occasione della vernice della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, UC studio e bruno si uniscono per creare un momento non produttivo in cui organizzare in maniera personale il proprio tempo, concedersi il lusso di scegliere cosa includere nel proprio percorso di visita e cosa no, senza lo sforzo di una concentrazione prolungata attraverso un programma di presentazioni di libri, cataloghi, libri d’artista, performance dalle 9 alle 11 di mattina.
Ad accompagnare i Morning Rituals la colazione a cura di Lili Friedrich del collettivo TOCIA! Cucina e comunità: Un caffè e una brioche, riscrittura di un rituale mattutino con specialty coffee di Fax Factory. TOCIA! è una piattaforma sperimentale, che attraverso la pratica della cucina e della ritualità conviviale, indaga il rapporto tra cibo, comunità e paesaggio.
Ad aprire ogni giornata una rassegna stampa curata e condotta da Matteo Bergamini, giornalista e autore specializzato in arte contemporanea; un momento di guida tra le notizie del giorno sulla Biennale e non solo.
Il programma di Morning Rituals inizia mercoledì 6 maggio alle 9:45 con la presentazione di Ho chiamato solo per dirti che ti amo, che riunisce immagini realizzate da Riccardo Banfi nell’arco di un decennio tra Italia, Europa e Stati Uniti. Il libro costruisce una narrazione in cui memoria personale e dimensione collettiva si intrecciano, attraverso diversi modi di relazionarsi con la natura, il paesaggio, gli spazi domestici e urbani, con la tecnologia. A cura di Riccardo Banfi e pubblicato da DISTANZ, casa editrice berlinese specializzata in arte contemporanea e cultura visiva, il libro è concepito come una sequenza aperta, in cui le fotografie dialogano secondo un principio di affinità emotiva. Oltre all’autore e fotografo, alla presentazione parteciperà anche Giovanna Manzotti, curatrice, ricercatrice e collaboratrice del volume.
A seguire, alle 10:15, si terrà la presentazione del Catalogo Padiglione Italia di Chiara Camoni, intitolato Con te con tutto, a cura di Cecilia Canziani e pubblicato da NERO. Attraverso contributi nuovi, documenti e immagini, questo volume - concepito a più mani e a più voci - esplora la pratica dell’artista, che si muove tra il disegno, la stampa vegetale, il video e soprattutto la scultura, con particolare attenzione alla ceramica. All’incontro parteciperanno la curatrice Cecilia Canziani, Lungomare, piattaforma di design e produzione culturale, lo storico dell’arte Francesco Ventrella e NERO.
Alle 10:45 la mattinata si conclude con una listening session dell’artista Olaf Nicolai, che presenterà due registrazioni audio che accompagnano due sue performance: Every day at noon… (dal 1999), pubblicato da Public Possession 0075, e On Air, commissionato e prodotto da steirischer herbst ’25. Il primo audio documenta la performance al Kunstverein Langenhagen, in cui un tiratore professionista spara ogni giorno alle ore 12, da una distanza di circa 15 metri, contro un fiore di carta. Quando il bersaglio viene colpito, il fiore viene sostituito con uno nuovo, l’azione si conclude e riprende il giorno successivo con un nuovo fiore. I fori dei proiettili nel muro non vengono rimossi. I fiori restano a terra fino alla fine della mostra o dell’evento e vengono poi distribuiti. Il secondo audio è una registrazione della BBC del 19 maggio 1942, che trasmetteva il concerto di una violoncellista accompagnato dal canto degli usignoli. La trasmissione fu bruscamente interrotta dal passaggio di 197 bombardieri britannici; in seguito, la BBC trasformò quel momento in un disco: Nightingales and Bombers (19.5.1942, the Night of the Mannheim Raid). HMV B.D. 1016. Olaf Nicolai ha poi ripreso questa registrazione, integrandola nell’installazione sonora On Air.
Giovedì 7 maggio la mattinata inizia alle 9:45 con Tesoro Carissimo, a cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni, che esplora la ricerca artistica di Sara Basta, artista visiva che ha sviluppato una profonda riflessione sulla relazione, sulla cura e sulla memoria come processo vivo; in dialogo con La dimensione delle cose a cura di Ilaria Gianni, che restituisce la complessità della pratica di Alessandra Spranzi, artista rappresentata dalla Galleria P420 di Bologna, tracciando l’evoluzione delle sue prime opere fino al presente, tra fotografia, collage, immagini trovate, disegno e video. Entrambi i libri sono editi da Viaindustriae, associazione culturale e casa editrice che pubblica libri d’artista, libri di ricerca sperimentale, studi territoriali, cataloghi di mostre, cataloghi monografici, utilizzando la pratica editoriale come strumento generativo di sperimentazione artistica. Al talk sono presenti le due artiste e Ilaria Gianni, curatrice indipendente, critica d’arte, docente, co-fondatrice di IUNO, un centro di ricerca sull’arte contemporanea e del Magic Lantern Film Festival, rassegna dedicata ai legami tra arti visive e cinema.
A seguire, alle 10:15, si terrà una performance dell’artista Cindy Moorman, a partire dalla lettura di “The Field”, un capitolo di I and the Others: Looking for the Connections, pubblicato da Set Margins’. Cindy Moorman è un’artista visiva che lavora all’intersezione tra performance, scenografia e coreografia sociale. La performance dà vita a un insieme di campi di gioco attentamente costruiti, in cui l’artista connette temporaneamente persone, oggetti e idee.
Alle 10:45 la giornata si conclude con la presentazione di Border Tuner | Sintonizador Fronterizo, a cura di Michael Nardone ed Edgar Picazo Merino e pubblicato da Inventory Press. Il volume documenta l’installazione artistica partecipativa di Rafael Lozano-Hemmer lungo il confine tra Stati Uniti e Messico. Lozano-Hemmer è un artista dei media che crea piattaforme per la partecipazione pubblica utilizzando tecnologie come luci robotiche, fontane digitali, sistemi di sorveglianza computerizzati, media walls e reti telematiche. In un contesto segnato da una forte retorica anti-immigrazione, sorveglianza militarizzata e violenza nazionalista, l’opera ha connesso le città gemelle di El Paso (Texas) e Ciudad Juárez (Chihuahua) attraverso potenti fari che creavano ponti di luce, aprendo canali di comunicazione diretta in tempo reale. Con un’ampia documentazione dell’opera e della sua attivazione da parte di decine di migliaia di persone, il volume si inserisce nel programma editoriale di Inventory Press, focalizzato su arte, architettura, design e musica, con particolare attenzione alle sottoculture, alle storie minori e alle dimensioni socio-politiche della cultura materiale.
Venerdì 8 maggio si apre con la presentazione di Trojan Horse Exit Strategies. A compendium inside the belly of contemporary art institutions, scritto e curato da quattro membri del collettivo ATI: Natalia Agati, Matteo Locci, Merve Yücel, Başak Tuna. La pratica del collettivo romano, fondato nel 2013 e composto da un gruppo interdisciplinare di architettɜ, artistɜ visivɜ e filosofɜ, si fonda su un metodo di ricerca orizzontale nell’urbano, basato sull’importanza della relazione. Trojan Horse Exit Strategies si presenta come un manuale tattico-relazionale di sopravvivenza negli apparati del potere culturale, interrogandosi sull'esistenza di uno spazio liminale tra la complicità e il dissenso. Pubblicato dalla casa editrice indipendente Olandese Set Margins’, specializzata in arte e design, il manuale racchiude interviste e contributi diversi che tracciano il profilo di un sistema artistico e culturale che sembra impenetrabile.
Il programma prosegue alle 10:15 con Palude siderale, che accompagna il 5°EP di Post Disaster Rooftops, piattaforma critica e spaziale attiva dal 2018 a Taranto. Un progetto, ambientato sui tetti della città, sviluppato dal collettivo POST DISASTER, composto da Gabriele Leo, Gabriella Mastrangelo, Grazia Mappa, Peppe Frisino. La loro pratica unisce azioni spaziali, performative ed editoriali, muovendosi a partire dalla metafora del disastro inteso come lente territoriale per indagare le tensioni e le dinamiche globali della contemporaneità. Palude Siderale raccoglie esercizi di re-immaginazione di un territorio trasformato dalla voracità modernista, osservato e praticato attraverso la lente mostruosa, eppure generativa, della palude. Il libro è pubblicato da ziczic edizioni, nata nel 2017 con l’intento di sperimentare approcci altri per raccontare territori, luoghi e paesaggi.
Alle 10:45 la giornata si conclude con la presentazione di BLUE BLUE BLUE LIMBO, una fragranza in edizione limitata realizzata da Industria Indipendente, collettivo di arti performative e visive fondato nel 2005 da Erika Z. Galli e Martina Ruggeri, in collaborazione con NERO e Almanac, coprodotto da SNAPORAZVEREIN e a cura di Michele Bertolino. Questa edizione d’artista in forma in profumo traduce in molecole l'esperienza dell’omonima mostra personale di Industria Indipendente da Almanac. In dialogo con Michele Bertolino e il collettivo, la cui ricerca affonda le radici nel linguaggio e in una scrittura estesa a corpi e ambienti, ci saranno Salvatore Lacagnina, Maria Thereza Alves e Margherita Ghella, curatori del libro Jimmie Durham, Poesie Poems, pubblicato da NERO. Poesie Poems propone una selezione di poesie tratte dalle tre raccolte dell’autore – Columbus Day (1983), Poems That Do Not Go Together (2012), Particle/Word Theory (2020) – presentate per la prima volta nella traduzione italiana a cura di Sacha Piersanti, arricchite da testi inediti e da disegni provenienti dall’archivio dell’artista. Jimmie Durham, artista, poeta, performer, saggista e attivista, è una delle figure più radicali e imprevedibili dell’arte internazionale degli ultimi cinquant’anni. Il suo lavoro scardina le categorie consolidate della cultura europea e nordamericana e decostruisce immagini e simboli codificati, rivelando i meccanismi alla base dei sistemi culturali dominanti.
Ad accompagnare i Morning Rituals la colazione a cura di Lili Friedrich del collettivo TOCIA! Cucina e comunità: Un caffè e una brioche, riscrittura di un rituale mattutino con specialty coffee di Fax Factory. TOCIA! è una piattaforma sperimentale, che attraverso la pratica della cucina e della ritualità conviviale, indaga il rapporto tra cibo, comunità e paesaggio.
Ad aprire ogni giornata una rassegna stampa curata e condotta da Matteo Bergamini, giornalista e autore specializzato in arte contemporanea; un momento di guida tra le notizie del giorno sulla Biennale e non solo.
Il programma di Morning Rituals inizia mercoledì 6 maggio alle 9:45 con la presentazione di Ho chiamato solo per dirti che ti amo, che riunisce immagini realizzate da Riccardo Banfi nell’arco di un decennio tra Italia, Europa e Stati Uniti. Il libro costruisce una narrazione in cui memoria personale e dimensione collettiva si intrecciano, attraverso diversi modi di relazionarsi con la natura, il paesaggio, gli spazi domestici e urbani, con la tecnologia. A cura di Riccardo Banfi e pubblicato da DISTANZ, casa editrice berlinese specializzata in arte contemporanea e cultura visiva, il libro è concepito come una sequenza aperta, in cui le fotografie dialogano secondo un principio di affinità emotiva. Oltre all’autore e fotografo, alla presentazione parteciperà anche Giovanna Manzotti, curatrice, ricercatrice e collaboratrice del volume.
A seguire, alle 10:15, si terrà la presentazione del Catalogo Padiglione Italia di Chiara Camoni, intitolato Con te con tutto, a cura di Cecilia Canziani e pubblicato da NERO. Attraverso contributi nuovi, documenti e immagini, questo volume - concepito a più mani e a più voci - esplora la pratica dell’artista, che si muove tra il disegno, la stampa vegetale, il video e soprattutto la scultura, con particolare attenzione alla ceramica. All’incontro parteciperanno la curatrice Cecilia Canziani, Lungomare, piattaforma di design e produzione culturale, lo storico dell’arte Francesco Ventrella e NERO.
Alle 10:45 la mattinata si conclude con una listening session dell’artista Olaf Nicolai, che presenterà due registrazioni audio che accompagnano due sue performance: Every day at noon… (dal 1999), pubblicato da Public Possession 0075, e On Air, commissionato e prodotto da steirischer herbst ’25. Il primo audio documenta la performance al Kunstverein Langenhagen, in cui un tiratore professionista spara ogni giorno alle ore 12, da una distanza di circa 15 metri, contro un fiore di carta. Quando il bersaglio viene colpito, il fiore viene sostituito con uno nuovo, l’azione si conclude e riprende il giorno successivo con un nuovo fiore. I fori dei proiettili nel muro non vengono rimossi. I fiori restano a terra fino alla fine della mostra o dell’evento e vengono poi distribuiti. Il secondo audio è una registrazione della BBC del 19 maggio 1942, che trasmetteva il concerto di una violoncellista accompagnato dal canto degli usignoli. La trasmissione fu bruscamente interrotta dal passaggio di 197 bombardieri britannici; in seguito, la BBC trasformò quel momento in un disco: Nightingales and Bombers (19.5.1942, the Night of the Mannheim Raid). HMV B.D. 1016. Olaf Nicolai ha poi ripreso questa registrazione, integrandola nell’installazione sonora On Air.
Giovedì 7 maggio la mattinata inizia alle 9:45 con Tesoro Carissimo, a cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni, che esplora la ricerca artistica di Sara Basta, artista visiva che ha sviluppato una profonda riflessione sulla relazione, sulla cura e sulla memoria come processo vivo; in dialogo con La dimensione delle cose a cura di Ilaria Gianni, che restituisce la complessità della pratica di Alessandra Spranzi, artista rappresentata dalla Galleria P420 di Bologna, tracciando l’evoluzione delle sue prime opere fino al presente, tra fotografia, collage, immagini trovate, disegno e video. Entrambi i libri sono editi da Viaindustriae, associazione culturale e casa editrice che pubblica libri d’artista, libri di ricerca sperimentale, studi territoriali, cataloghi di mostre, cataloghi monografici, utilizzando la pratica editoriale come strumento generativo di sperimentazione artistica. Al talk sono presenti le due artiste e Ilaria Gianni, curatrice indipendente, critica d’arte, docente, co-fondatrice di IUNO, un centro di ricerca sull’arte contemporanea e del Magic Lantern Film Festival, rassegna dedicata ai legami tra arti visive e cinema.
A seguire, alle 10:15, si terrà una performance dell’artista Cindy Moorman, a partire dalla lettura di “The Field”, un capitolo di I and the Others: Looking for the Connections, pubblicato da Set Margins’. Cindy Moorman è un’artista visiva che lavora all’intersezione tra performance, scenografia e coreografia sociale. La performance dà vita a un insieme di campi di gioco attentamente costruiti, in cui l’artista connette temporaneamente persone, oggetti e idee.
Alle 10:45 la giornata si conclude con la presentazione di Border Tuner | Sintonizador Fronterizo, a cura di Michael Nardone ed Edgar Picazo Merino e pubblicato da Inventory Press. Il volume documenta l’installazione artistica partecipativa di Rafael Lozano-Hemmer lungo il confine tra Stati Uniti e Messico. Lozano-Hemmer è un artista dei media che crea piattaforme per la partecipazione pubblica utilizzando tecnologie come luci robotiche, fontane digitali, sistemi di sorveglianza computerizzati, media walls e reti telematiche. In un contesto segnato da una forte retorica anti-immigrazione, sorveglianza militarizzata e violenza nazionalista, l’opera ha connesso le città gemelle di El Paso (Texas) e Ciudad Juárez (Chihuahua) attraverso potenti fari che creavano ponti di luce, aprendo canali di comunicazione diretta in tempo reale. Con un’ampia documentazione dell’opera e della sua attivazione da parte di decine di migliaia di persone, il volume si inserisce nel programma editoriale di Inventory Press, focalizzato su arte, architettura, design e musica, con particolare attenzione alle sottoculture, alle storie minori e alle dimensioni socio-politiche della cultura materiale.
Venerdì 8 maggio si apre con la presentazione di Trojan Horse Exit Strategies. A compendium inside the belly of contemporary art institutions, scritto e curato da quattro membri del collettivo ATI: Natalia Agati, Matteo Locci, Merve Yücel, Başak Tuna. La pratica del collettivo romano, fondato nel 2013 e composto da un gruppo interdisciplinare di architettɜ, artistɜ visivɜ e filosofɜ, si fonda su un metodo di ricerca orizzontale nell’urbano, basato sull’importanza della relazione. Trojan Horse Exit Strategies si presenta come un manuale tattico-relazionale di sopravvivenza negli apparati del potere culturale, interrogandosi sull'esistenza di uno spazio liminale tra la complicità e il dissenso. Pubblicato dalla casa editrice indipendente Olandese Set Margins’, specializzata in arte e design, il manuale racchiude interviste e contributi diversi che tracciano il profilo di un sistema artistico e culturale che sembra impenetrabile.
Il programma prosegue alle 10:15 con Palude siderale, che accompagna il 5°EP di Post Disaster Rooftops, piattaforma critica e spaziale attiva dal 2018 a Taranto. Un progetto, ambientato sui tetti della città, sviluppato dal collettivo POST DISASTER, composto da Gabriele Leo, Gabriella Mastrangelo, Grazia Mappa, Peppe Frisino. La loro pratica unisce azioni spaziali, performative ed editoriali, muovendosi a partire dalla metafora del disastro inteso come lente territoriale per indagare le tensioni e le dinamiche globali della contemporaneità. Palude Siderale raccoglie esercizi di re-immaginazione di un territorio trasformato dalla voracità modernista, osservato e praticato attraverso la lente mostruosa, eppure generativa, della palude. Il libro è pubblicato da ziczic edizioni, nata nel 2017 con l’intento di sperimentare approcci altri per raccontare territori, luoghi e paesaggi.
Alle 10:45 la giornata si conclude con la presentazione di BLUE BLUE BLUE LIMBO, una fragranza in edizione limitata realizzata da Industria Indipendente, collettivo di arti performative e visive fondato nel 2005 da Erika Z. Galli e Martina Ruggeri, in collaborazione con NERO e Almanac, coprodotto da SNAPORAZVEREIN e a cura di Michele Bertolino. Questa edizione d’artista in forma in profumo traduce in molecole l'esperienza dell’omonima mostra personale di Industria Indipendente da Almanac. In dialogo con Michele Bertolino e il collettivo, la cui ricerca affonda le radici nel linguaggio e in una scrittura estesa a corpi e ambienti, ci saranno Salvatore Lacagnina, Maria Thereza Alves e Margherita Ghella, curatori del libro Jimmie Durham, Poesie Poems, pubblicato da NERO. Poesie Poems propone una selezione di poesie tratte dalle tre raccolte dell’autore – Columbus Day (1983), Poems That Do Not Go Together (2012), Particle/Word Theory (2020) – presentate per la prima volta nella traduzione italiana a cura di Sacha Piersanti, arricchite da testi inediti e da disegni provenienti dall’archivio dell’artista. Jimmie Durham, artista, poeta, performer, saggista e attivista, è una delle figure più radicali e imprevedibili dell’arte internazionale degli ultimi cinquant’anni. Il suo lavoro scardina le categorie consolidate della cultura europea e nordamericana e decostruisce immagini e simboli codificati, rivelando i meccanismi alla base dei sistemi culturali dominanti.
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