Desideria Corridoni. Maria Antonietta c’est moi
Desideria Corridoni. Maria Antonietta c’est moi, Isola Gallery, Roma
Dal 30 Maggio 2014 al 15 Giugno 2014
Luogo: Isola Gallery
Indirizzo: piazza San Bartolomeo
Orari: lunedì-sabato 10-19 e su appuntamento
Curatori: Barbara Martusciello
Telefono per informazioni: +39 333 1378223 / 339 4423786
Sito ufficiale: http://https://www.facebook.com/pages/Isola-Gallery_Lab/633418953365974
Giovedì 29 maggio 2014, dalle ore 18,30, nell’accattivante ipogeo dello spazio polifunzionale Isola Gallery, nel cuore più antico del Centro storico di Roma, si inaugura la prima personale di Desideria Corridoni dall’emblematico titolo: Maria Antonietta c’est moi.
Desideria Corridoni, nasce a Roma da una famiglia di “cinematografari” di alto profilo e proviene dall’artigianalità legata ai grandi film, a grandi registi, attori, costumisti e, insomma, ai set più prestigiosi; ha quindi portato questa manualità e funambolica capacità illusionistica dei “costruttori di sogni” nel campo dell’arte. In questa mostra sono esposte le sue inedite sculture-installazioni che rivelano la sua importante esperienza nel campo del Cinema che ha avuto un suo culmine nella collaborazione per il film cult di Sofia Coppola “Marie Antoniette” in cui si è distinta come straordinaria Hair and Wig Designer.
Le sue opere sono realizzate usando materiali tra i più disparati e originali, spesso di riciclo: capelli sintetici, stoffe, tulle, crinoline, lacci, fili di lana, rafia, gabbiette di metallo, uccellini di plastica, fiori di stoffa, vetri colorati…; questi elementi combinatori sono mescolati insieme, dipinti, dorati o argentati e manipolati in forma di busti scultorei che appaiono come delle “esagerate” acconciature di Maria Antonietta trasformate in monumenti giocosi e luccicanti nei quali si riconosce l’interesse dell’artista per la cultura visiva ‘700esca e in cui essa stessa si identifica in quest’occasione (“Maria Antonietta c’est moi!”). Le sue “creature” sono fantasmagoriche, baroccheggianti e felliniane apparizioni che salgono come minareti di un ideale “paese delle meraviglie” che, dunque, sapientemente e liberamente mescola linguaggio del Cinema e linguaggio dell’Arte.
Maria Antonietta c’est moi | Desideria Corridoni si tiene negli spazi di Isola Gallery, in piazza di San Bartolomeo all’Isola (Isola Tiberina) in quella che fu la sede della storica Rome New York Art Foundation, attiva dal 1957 al 1964. La struttura, riqualificata da Salvatore Savoca e Giovanni Minio ha un ambiente sotterraneo nel quale sono ancora visibili resti romani e medievali; è una realtà multilevel che avvicina il Cycling e il Green World alle arti visive: in questo contesto è stato pensato ISOLA GALLERY_LAB, un contenitore culturale con la direzione di Barbara Martusciello e la collaborazione di Emmanuele Jonathan Pilia per la sezione Architettura e il coordinamento generale di Chiara Zocco.
Desideria Corridoni, nasce a Roma da una famiglia di “cinematografari” di alto profilo e proviene dall’artigianalità legata ai grandi film, a grandi registi, attori, costumisti e, insomma, ai set più prestigiosi; ha quindi portato questa manualità e funambolica capacità illusionistica dei “costruttori di sogni” nel campo dell’arte. In questa mostra sono esposte le sue inedite sculture-installazioni che rivelano la sua importante esperienza nel campo del Cinema che ha avuto un suo culmine nella collaborazione per il film cult di Sofia Coppola “Marie Antoniette” in cui si è distinta come straordinaria Hair and Wig Designer.
Le sue opere sono realizzate usando materiali tra i più disparati e originali, spesso di riciclo: capelli sintetici, stoffe, tulle, crinoline, lacci, fili di lana, rafia, gabbiette di metallo, uccellini di plastica, fiori di stoffa, vetri colorati…; questi elementi combinatori sono mescolati insieme, dipinti, dorati o argentati e manipolati in forma di busti scultorei che appaiono come delle “esagerate” acconciature di Maria Antonietta trasformate in monumenti giocosi e luccicanti nei quali si riconosce l’interesse dell’artista per la cultura visiva ‘700esca e in cui essa stessa si identifica in quest’occasione (“Maria Antonietta c’est moi!”). Le sue “creature” sono fantasmagoriche, baroccheggianti e felliniane apparizioni che salgono come minareti di un ideale “paese delle meraviglie” che, dunque, sapientemente e liberamente mescola linguaggio del Cinema e linguaggio dell’Arte.
Maria Antonietta c’est moi | Desideria Corridoni si tiene negli spazi di Isola Gallery, in piazza di San Bartolomeo all’Isola (Isola Tiberina) in quella che fu la sede della storica Rome New York Art Foundation, attiva dal 1957 al 1964. La struttura, riqualificata da Salvatore Savoca e Giovanni Minio ha un ambiente sotterraneo nel quale sono ancora visibili resti romani e medievali; è una realtà multilevel che avvicina il Cycling e il Green World alle arti visive: in questo contesto è stato pensato ISOLA GALLERY_LAB, un contenitore culturale con la direzione di Barbara Martusciello e la collaborazione di Emmanuele Jonathan Pilia per la sezione Architettura e il coordinamento generale di Chiara Zocco.
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