Nel frattempo Parigi crea un fondo speciale di aiuti al settore culturale.
L'aumento dei controlli alle frontiere rallenta l'arrivo di opere di Modigliani
Ludovica Sanfelice
20/11/2015
Arezzo - Per effetto dell’intensificarsi dei controlli internazionali scattati all’indomanti degli attentati a Parigi, unito ai tentennamenti di alcuni collezionisti preoccupati di esporre a qualche pericolo i tesori di loro proprietà, è stato rimandato l’arrivo di alcune opere attese ad Arezzo per la mostra "Quando conoscerò la tua anima dipingerò i tuoi occhi", dedicata ai nudi di Amedeo Modigliani.
L’inaugurazione dell’esposizione in programma sabato 21 novembre alla Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea di piazza San Francesco è pertanto stata cancellata.
Lo ha annunciato l’organizzazione attraverso una conferenza in cui è comunque stato confermato lo svolgimento della rassegna la cui partenza slitterà al prossimo 6 dicembre.
Nel Frattempo a Parigi, il ministro della Cultura, Fleur Pellerin, ha disposto la creazione di un fondo di aiuti speciali per un valore di 4 milioni di euro destinati a rafforzare i sistemi di sicurezza di tutti i luoghi di cultura della città come musei, sale di spettacoli e teatri. Il contributo, ripartito tra le istituzioni pubbliche a cui andranno 3,5 milioni di euro, e la Sacem (Société des Auteurs, Compositeurs et Éditeurs de Musique) a cui in segno di particolare solidarietà saranno devoluti 500mila euro, servirà ad installare varchi e metal detector e ad aumentare il personale addetto alla sicurezza nel tentativo di garantire controlli rigorosi senza effetti sulle attese all’ingresso, contrastando al tempo stesso la diffusione di sentimenti di ansia e apprensione e la crisi del settore e degli attori culturali sotto il profilo economico.
La risposta alla radicalizzazione e il superamento delle fratture sociali e religiose non possono che arrivare dalla cultura. Difenderla è una priorità.
Consulta anche:
Paris Photo: Un opening straordinario dopo la chiusura anticipata dovuta agli attacchi terroristici
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La risposta alla radicalizzazione e il superamento delle fratture sociali e religiose non possono che arrivare dalla cultura. Difenderla è una priorità.
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