Gli appuntamenti con l'arte
Le mostre da non perdere nel weekend di Pasqua
José de Ribera, San Gerolamo penitente 1638 | Colecciones Reales. Patrimonio Nacional San Lorenzo de El Escorial, Real Monasterio Collezione reale
Samantha De Martin
15/04/2017
Corre da nord a sud la primavera dell'arte, con la sua fiorita agenda di mostre da non perdere. Complici le aperture straordinarie che vedranno coinvolti, domenica 16 e lunedì 17 aprile, numerosi musei statali, ma anche tante aree archeologiche e siti culturali, sarà possibile approfittare già del weekend di Pasqua per scoprire i grandi capolavori, molti dei quali esposti per la prima volta in Italia, ospiti di musei e gallerie.
Si potrebbe cominciare dal Museo delle Culture di Milano dove un appuntamento assolutamente inedito dal titolo Kandinsky, il cavaliere errante. In viaggio verso l'astrazione propone, fino al 9 luglio, un intenso viaggio attraverso 49 opere che raccontano il “periodo del genio” dell'artista russo, che anticipa la svolta verso l'astrazione. A queste si affiancheranno 85 lavori tra icone, stampe popolari ed esempi di arte decorativa. Si tratta di capolavori mai visti prima in Italia, approdati a Milano dai maggiori musei russi georgiani e armeni, dall'Ermitage di San Pietroburgo alla Galleria Nazionale dell'Armenia di Erevan.
Diciassette capolavori di Manet e una quarantina di opere di grandi maestri, da Cézanne a Degas, da Gauguin a Renoir saranno esposte, sempre a Milano, in occasione della mostra di Palazzo Reale, intitolata Manet e la Parigi moderna, in corso fino al 2 luglio.
La tappa artistica più spettacolare per chi visita Venezia reca, invece, il nome di Damien Hirst. Palazzo Grassi e Punta della Dogana ospiteranno infatti fino al 3 dicembre la prima grande mostra personale in Italia dedicata all'artista, dopo la retrospettiva del 2004 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. L'esposizione nella città della laguna, frutto di un lavoro durato dieci anni, rappresenta l'acme del fecondo sodalizio che lega l'artista di Bristol alla Collezione Pinault.
Il Rinascimento Elettronico di Bill Viola è invece al centro di una grande mostra a Palazzo Strozzi fino al prossimo 23 luglio. I lavori del maestro indiscusso della videoarte contemporanea, realizzati tra gli anni Settanta e oggi, saranno protagoniste, a Firenze, di un dialogo con l'architettura di Palazzo Strozzi e di un inedito confronto con i grandi capolavori del Rinascimento.
Il tour romano all'insegna dell'arte vibra, invece, della potenza di Caravaggio. Dal 14 aprile al 30 luglio, infatti, alle Scuderie del Quirinale si potranno ammirare alcuni capolavori del Seicento italiano, da Caravaggio a Bernini, provenienti dalle Collezioni reali di Spagna. L'esposizione porta per la prima volta in Italia una selezione di 60 straordinari capolavori che riflettono gli strettissimi legami politici e culturali intercorsi tra Spagna e Italia nel XVII secolo. Simboli indiscussi di questo scambio, la Salomè con le testa del Battista di Caravaggio - il cui recente restauro ha rivelato l'eccezionale qualità pittorica - e La tunica di Giuseppe di Diego Velázquez, una tela di grandi dimensioni realizzata dall'artista tra il 1629 e il 1630, subito dopo il suo viaggio in Italia.
Per lasciarsi incantare dalla più grande opera di Picasso mai realizzata basta visitare, a Napoli, il Museo di Capodimonte. La mostra Picasso e Napoli: Parade rievoca il viaggio che compiuto dall'artista spagnolo nella città del Vesuvio, durato circa due settimane.
Gli amanti dei colori e dell'arte onirica di Chagall potranno, infine, visitare la mostra Sogno e colore allestita dal 14 aprile al 1° ottobre presso l'Ex Convitto Ragusa di Noto. Nelle sale siciliane l'arte onirica di Chagall incontra il magico mondo dei colori di Ottavio Missoni. I due artisti - che si “incontreranno” per la prima volta in questa mostra - saranno protagonisti di un dialogo magico tra installazioni complementari e suggestive proiezioni luminose.
Si potrebbe cominciare dal Museo delle Culture di Milano dove un appuntamento assolutamente inedito dal titolo Kandinsky, il cavaliere errante. In viaggio verso l'astrazione propone, fino al 9 luglio, un intenso viaggio attraverso 49 opere che raccontano il “periodo del genio” dell'artista russo, che anticipa la svolta verso l'astrazione. A queste si affiancheranno 85 lavori tra icone, stampe popolari ed esempi di arte decorativa. Si tratta di capolavori mai visti prima in Italia, approdati a Milano dai maggiori musei russi georgiani e armeni, dall'Ermitage di San Pietroburgo alla Galleria Nazionale dell'Armenia di Erevan.
Diciassette capolavori di Manet e una quarantina di opere di grandi maestri, da Cézanne a Degas, da Gauguin a Renoir saranno esposte, sempre a Milano, in occasione della mostra di Palazzo Reale, intitolata Manet e la Parigi moderna, in corso fino al 2 luglio.
La tappa artistica più spettacolare per chi visita Venezia reca, invece, il nome di Damien Hirst. Palazzo Grassi e Punta della Dogana ospiteranno infatti fino al 3 dicembre la prima grande mostra personale in Italia dedicata all'artista, dopo la retrospettiva del 2004 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. L'esposizione nella città della laguna, frutto di un lavoro durato dieci anni, rappresenta l'acme del fecondo sodalizio che lega l'artista di Bristol alla Collezione Pinault.
Il Rinascimento Elettronico di Bill Viola è invece al centro di una grande mostra a Palazzo Strozzi fino al prossimo 23 luglio. I lavori del maestro indiscusso della videoarte contemporanea, realizzati tra gli anni Settanta e oggi, saranno protagoniste, a Firenze, di un dialogo con l'architettura di Palazzo Strozzi e di un inedito confronto con i grandi capolavori del Rinascimento.
Il tour romano all'insegna dell'arte vibra, invece, della potenza di Caravaggio. Dal 14 aprile al 30 luglio, infatti, alle Scuderie del Quirinale si potranno ammirare alcuni capolavori del Seicento italiano, da Caravaggio a Bernini, provenienti dalle Collezioni reali di Spagna. L'esposizione porta per la prima volta in Italia una selezione di 60 straordinari capolavori che riflettono gli strettissimi legami politici e culturali intercorsi tra Spagna e Italia nel XVII secolo. Simboli indiscussi di questo scambio, la Salomè con le testa del Battista di Caravaggio - il cui recente restauro ha rivelato l'eccezionale qualità pittorica - e La tunica di Giuseppe di Diego Velázquez, una tela di grandi dimensioni realizzata dall'artista tra il 1629 e il 1630, subito dopo il suo viaggio in Italia.
Per lasciarsi incantare dalla più grande opera di Picasso mai realizzata basta visitare, a Napoli, il Museo di Capodimonte. La mostra Picasso e Napoli: Parade rievoca il viaggio che compiuto dall'artista spagnolo nella città del Vesuvio, durato circa due settimane.
Gli amanti dei colori e dell'arte onirica di Chagall potranno, infine, visitare la mostra Sogno e colore allestita dal 14 aprile al 1° ottobre presso l'Ex Convitto Ragusa di Noto. Nelle sale siciliane l'arte onirica di Chagall incontra il magico mondo dei colori di Ottavio Missoni. I due artisti - che si “incontreranno” per la prima volta in questa mostra - saranno protagonisti di un dialogo magico tra installazioni complementari e suggestive proiezioni luminose.
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