LA MOLE ANTONELLIANA DA TEMPIO ISRAELITA A TEMPIO DEL CINEMA
Mole Antonelliana
27/02/2002
La Mole Antonelliana fu costruita nel 1863 da Alessandro Antonelli come Tempio della Comunità Israelita di Torino; il progetto originario subì numerose modifiche promosse dallo stesso Antonelli che, con l’inserimento della grande volta sormontata dalla guglia, caratterizzò l’edificio portando la sua altezza dagli originari 47 metri agli attuali 167, tanto che oggi il Museo Nazionale del Cinema è definito “il museo più alto del mondo”.
La Comunità Israelita, nel 1877, cedette l’edificio al Comune di Torino che ne completò la realizzazione e ne fece sede, prima del Museo del Risorgimento e poi di mostre temporanee; al Comune spettarono anche i lavori di ristrutturazione dell’edificio, di particolare rilevanza dopo l’azione subita nel 1953 da un violento nubifragio che abbatté metà della guglia. Nel 1961, nell’ambito delle celebrazioni per l’Unità d’Italia, fu costruito al suo interno un ascensore panoramico che, oggi nuovamente in splendida forma risale e riscende permettendo allo spettatore di vedere il Museo e la città dall’alto. Nel 1996 la Città di Torino ha favorito, insieme alla Provincia, alla Regione Piemonte, alla Fondazione Giovanni Agnelli e alla CRT, alla Compagnia di S. Paolo, all’Istituto Luce e all’Associazione del Museo Nazionale del Cinema, il restauro del monumento che dal luglio 2000 ospita la nuova sede del Museo. Il Museo Nazionale del Cinema esisteva idealmente già dal 1941 grazie ad un progetto di Maria Adriana Prolo e nel 1958 venne inaugurato nella sede di Palazzo Chiables. Nel 1992, ad un anno dalla morte della sua promotrice, collezionista e storica, nasce la Fondazione Maria Adriana Prolo, e il 19 luglio del 2000 la Mole apre i battenti come nuova sede del Museo Nazionale del Cinema allestito da François Contino.
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