Le Porte del Battistero di Firenze in mostra a Mumbai
Il Rinascimento Italiano debutta in India
Il Battistero di San Giovanni a Firenze, parte del complesso di S. Maria del Fiore
E. Bramati
26/03/2014
Firenze - Dal 30 marzo al 3 giugno 2014 al museo “Dr. Bhau Daji Lad Mumbai Museum” di Mumbai, in india, si terrà la mostra “Florentine Renaissance: the city as the crucible of Culture”. L'evento offrirà un'occasione tutta nuova per celebrare l’arte e alla cultura fiorentina in Asia, ma soprattutto per dimostrare come attraverso l’arte sia possibile condividere valori universali, a Firenze tanto quanto a Mumbai.
Al suo interno sarà presentata la replica di qualità museale e in grandezza originale, in bronzo dorato, della Porta del Paradiso del Battistero di Firenze, un'opera di Lorenzo Ghiberti. Insieme a questa potranno essere ammirate anche le riproduzioni dei primi otto pannelli della Porta Nord, che andranno a sostituire l’originale, attualmente in restauro presso l'Opificio delle Pietre Dure. Al museo indiano arriveranno anche le repliche in bronzo delle quattro figure alla base del Perseo di Benvenuto Cellini e una selezione di fotografie di Firenze e della Piazza della Cattedrale.
L'esposizione, curata da Mons. Verdon, Direttore del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, e da Gerhard Wolf, Direttore del Kunsthistorisches Institute, insieme a T.Z.Mehta per il museo indiano, è stata promossa da Niraj Bajaj, imprenditore noto per applicare la filosofia gandhiana al business.
Quest'ultimo è inoltre uno dei primi soci fondatori di Guild of the Dome, l’associazione presieduta dallo stesso Verdon, il cui primo progetto è stato proprio quello legato al restauro della Porta Nord e alla realizzazione delle repliche che andranno in mostra, non solo a Mumbai, ma anche a Dehli e a New York.
Al suo interno sarà presentata la replica di qualità museale e in grandezza originale, in bronzo dorato, della Porta del Paradiso del Battistero di Firenze, un'opera di Lorenzo Ghiberti. Insieme a questa potranno essere ammirate anche le riproduzioni dei primi otto pannelli della Porta Nord, che andranno a sostituire l’originale, attualmente in restauro presso l'Opificio delle Pietre Dure. Al museo indiano arriveranno anche le repliche in bronzo delle quattro figure alla base del Perseo di Benvenuto Cellini e una selezione di fotografie di Firenze e della Piazza della Cattedrale.
L'esposizione, curata da Mons. Verdon, Direttore del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, e da Gerhard Wolf, Direttore del Kunsthistorisches Institute, insieme a T.Z.Mehta per il museo indiano, è stata promossa da Niraj Bajaj, imprenditore noto per applicare la filosofia gandhiana al business.
Quest'ultimo è inoltre uno dei primi soci fondatori di Guild of the Dome, l’associazione presieduta dallo stesso Verdon, il cui primo progetto è stato proprio quello legato al restauro della Porta Nord e alla realizzazione delle repliche che andranno in mostra, non solo a Mumbai, ma anche a Dehli e a New York.
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Londra fino al 3 gennaio
Come Frida diventò un’icona. Una storia da scoprire alla Tate
-
Mondo | Un cantiere di restauro interesserà l’ala ovest della meraviglia progettata dall’Urbinate e decorata tra il 1517 e il 1519 dai suoi allievi
La Loggia di Raffaello si rifà il look: al via il restauro che durerà cinque anni
-
Mondo | Il museo viennese tra radici e futuro
Albertina, 250 anni al femminile
-
Mondo | Prossima tappa Seul
Giorgio Morandi conquista Shanghai
-
Roma | Fino al 18 giugno a Roma
Troia e Roma: al Colosseo un racconto lungo tre millenni
-
Macerata | Un'importante scoperta nel palazzo del poeta
A Recanati, nella Biblioteca Leopardi, spunta un affresco di fine Cinquecento
LA MAPPA
NOTIZIE