Andy Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con l'Amiga 1000

Andy Warhol e Debby Harry al Lincoln Center per la presentazione di Amiga 1000, 1985

 

Dal 01 Ottobre 2016 al 30 Ottobre 2016

Rodengo Saiano | Brescia

Luogo: Musil - Museo dell'industria e del lavoro

Indirizzo: via del Commercio 18

Orari: Venerdì, Sabato e Domenica 14-19

Curatori: Galleria Deodato Arte

Enti promotori:

  • Provincia di Brescia

Costo del biglietto: intero € 4, ridotto (dai 6 fino a 25 anni e oltre 65 anni) € 3, residenti e convenzionati € 2, bambini sotto i 6 anni e accompagnatori di gruppi gratuito

Telefono per informazioni: +39 340 3704813

E-Mail info: rodengosaiano@musilbrescia.it

Sito ufficiale: http://www.musilbrescia.it/


Comunicato Stampa:
Dopo il successo riscontrato nell'autunno 2015 a Milano, la mostra “Andy Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con l'Amiga 1000”, curata della galleria Deodato Arte, è allestita dal Musil - Museo dell'industria e del lavoro di Rodengo Saiano (BS) fino al 30 ottobre 2016. 

Dal 1° ottobre, per ogni venerdì, sabato e domenica del mese, al museo bresciano sarà esposto un corpus di opere inedite di Andy Warhol. Una mostra di lavori unici realizzati con l'Amiga 1000, il primo personal computer multimediale che trent'anni fa scelse Andy Warhol come testimonial d'eccezione chiamandolo a realizzare un'opera al Lincoln Center di New York.
In tale occasione, il 23 luglio 1985 al Vivian Beaumont Theater, venne scattata a Debbie Harry, cantante leader del gruppo Blondie, una foto in bianco e nero da una videocamera collegata a un computer - una tecnologia rivoluzionaria per l’epoca - e l’artista, tramite semplici movimenti del mouse, intervenne con rielaborazioni cromatiche che diedero vita al primo ritratto digitale e alla prima opera di computer-art firmata Warhol.

Da quel momento fino alla sua scomparsa (1987), Andy Warhol sperimentò con grande entusiasmo le potenzialità del rivoluzionario mezzo, acquistando una batteria di Amiga e realizzando numerose rielaborazioni delle sue opere, fra cui il barattolo della zuppa Campbell, i famosi Flowers, il ritratto di Marilyn Monroe e molte altre, che costituiscono ad oggi un inesplorato patrimonio. 

Dal 1987, questo corpus di lavori è stato temporaneamente dimenticato e solo a seguito di un lungo processo di recupero dei dati, di difficile decriptazione, si è arrivati a restituirne i contenuti, resi pubblici in occasione della mostra organizzata lo scorso anno nella sede milanese di via Santa Marta della galleria Deodato Arte, ed eccezionalmente riproposta al Musil di Brescia.
In mostra sono esposti due storici pc Amiga 1000 del 1985 in cui si ammirano 9 opere inedite elaborate da Warhol16 acetati di cui 6 inediti, provenienti dalla serie Ladies and Gentlemen, che ritraggono modelle e drag queen ingaggiate per il progetto, serigrafie, dischi, banconote da 2 dollari e da 100.000 lire, oltre a una ricca documentazione che include fotografie, filmati, la rivista “Amiga Word" con l’intervista all’icona della Pop Art, alcuni numeri del mensile “Interview" e biglietti di Leo Castelli.

L'esposizione è arricchita dalle opere del fotografo, stampatore e artista Giuliano Grittini, noto per le sue collaborazioni con molti artisti tra cui Warhol. Grittini per questa eccezionale occasione ha stampato per la prima volta in assoluto e rielaborato a tecnica mista con interventi manuali dieci opere, tra acetati e immagini digitali, del grande artista.
L’interesse di Warhol per il linguaggio digitale viene esaustivamente espresso nell’intervista del 1986 pubblicata su “Amiga Word”, dove alla domanda What are the things that you like the most about doing this kind of art on the Amiga? Warhol risponde Well, I like it because it looks like my work, che sottolinea lo stretto legame nato con una tecnologia estremamente innovativa per l’epoca, ma soprattutto vicina alla sua personale espressione artistica.

Inaugurazione sabato 1 ottobre dalle ore 19

Pop Art a misura di bambino
Per tutta la durata della mostra il musil invita bambini e ragazzi, dai 6 ai 13 anni, a sperimentare i LABORATORI DIDATTICI DI GRAFICA E COLORE dal titolo “La serialità alla Warhol”. Utilizzando colori e mascherini di ritaglio sarà possibile imparare ad apprezzare l'estetica della serialità artistica utilizzando le tecniche tipiche della Pop Art.
I laboratori, della durata di 50 minuti, si terranno ogni sabato e domenica dalle ore 15:00 alle 18:00, al costo di Euro 5,00 a persona. Gli accompagnatori dei partecipanti al laboratorio possono visitare la mostra e il museo a prezzo ridotto (Euro 2,00).
 

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