RED per i diritti umani - Rita Pedullà. Pitture

RED per i diritti umani - Rita Pedullà. Pitture

 

Dal 05 Febbraio 2016 al 24 Febbraio 2016

Firenze

Luogo: Consiglio regionale della Toscana - Palazzo Bastogi

Indirizzo: via Camillo Benso Cavour 18

Orari: da lunedì a venerdì 10-12 / 16-18

Enti promotori:

  • Regione Toscana

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 055 23871



Il presidente Eugenio Giani presenta l'ultimo evento in programma per la Festa della Toscana 2015.  Venerdì 5 febbraio, alle ore 17, a Firenze, in via Cavour, 18, nella Sala delle feste di Palazzo Bastogi, si terrà una grande kermesse tra teatro, musica e pittura. "Si tratta di un evento corale, - spiega Giani - concepito sui valori fondanti la nostra identità e la nostra storia. Questo progetto artistico che Giovanna M. Carli ha realizzato per il Teatro Popolare d’Arte, dal titolo RED per i diritti umani, con pitture di Rita Pedullà, una vera e propria narrazione emozionale, e performance musicali e teatrali, si colloca come ulteriore momento di riflessione sulla Festa della Toscana". La scelta del colore rosso è motivata poeticamente e artisticamente.  "La ricerca di Rita Pedullà - spiega la critica d'arte - è stata condotta sul senso di positività  che il rosso, colore da lei praticato per il senso di energia visiva e per la forza estetica prorompente, è capace di esprimere. Corde cromatiche ed emotive che fanno parte della poetica dell’artista capace di coniugare l’elemento passione con una narrazione piana e gioiosa che sottolinea la possibilità di felicità intravista non solo per la donna e per l’uomo, ma per tutti gli esseri viventi". Un rosso che ricorda, anche, la passione di chi difende i diritti della donna e dell'uomo, nel valore e nella ricchezza di un ricco patrimonio fatto di tradizioni e memoria comune. "Non perdiamo un’identità e una storia che ci rendono unici al mondo - continua Giani -  e ricordiamoci di quanto le tradizioni siano un collante sociale potente da valorizzare proprio nei momenti più critici, affinché ciascuno si faccia portatore di un messaggio positivo acquisendo, attraverso una particolare esperienza multimediale e multidisciplinare, che questo evento intende offrire al pubblico, la consapevolezza e la capacità di rafforzare la memoria sulle origini della nostra storia".  Il progetto RED prevede letture poetiche a cura di Rosanna Gentili, attrice di Mascarà Teatro Popolare d'Arte, con interventi musicali di Katia Pesti, musicista raffinata. Note e improvvisazioni musicali faranno da tappeto sonoro a testi tratti da: Fedra di Racine (nella traduzione di Guido Ceronetti), Otello di Shakespeare (nella traduzione di Salvatore Quasimodo) e Woizeck di Georg Büchner (nella traduzione di Claudio Magris). Non mancheranno letture e interpretazioni della brava Gentili tratte da La morte di Ofelia (da Amleto di Shakespeare e, infine, Marilyn (poesia di Pier Paolo Pasolini). I dipinti rigorosamente in rosso di Rita Pedullà, scelti da Giovanna M. Carli per la quindicesima edizione della Festa della Toscana le cui celebrazioni si concluderanno il 29 febbraio prossimo, fanno riflettere dunque sui valori che sono a fondamento della tradizione civile della Toscana, da cui il celebre motto: "Fra di noi la civiltà fu sempre più forte della scure del carnefice".  "Riecheggiano, - conclude il presidente dell'assemblea toscana- all’interno del progetto, le parole di contestualizzazione settecentesca che hanno accompagnato la celeberrima legge che cancellava, per la prima volta, la pena di morte".  « Per memoria della Toscana felicità – citando il fiorentino Giuseppe Pelli Bencivenni, direttore della galleria degli Uffizi a fine Settecento - quando Pietro Leopoldo con legge de' 30 novembre 1786 la pena di morte, l'infamia, la tortura, ogni delitto di lesa maestà colla confiscazione delle sostanze cancellò per primo in Europa dalla vecchia legislazione"; motivazioni che rendono Firenze orgogliosa del suo passato».  Un evento infine che, oltre ad emozionare, farà riflettere sul concetto di identità e appartenenza, dove i diritti umani, primo fra tutti il diritto alla felicità, sarà il filo conduttore di colore rosso.

mostra personale di Rita Pedullà musica di Katia Pesti performance teatrale di Rosanna Gentili costumi di scena di AlessandraJane Teatro Popolare d'Arte  

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