La Via della Croce - Matera per L’Aquila

La Via della Croce - Matera per L’Aquila

 

Dal 23 Marzo 2018 al 15 Aprile 2018

Matera

Luogo: Ex Ospedale San Rocco

Indirizzo: via San Biagio 31

Enti promotori:

  • Patrocinio di Comune di Matera e Città dell'Aquila
  • Con l'Alto Patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO e della Federazione italiana Club per l’UNESCO
  • In collaborazione con la Soprintendenza Belle arti e Paesaggio della Basilicata

Costo del biglietto: € 5, gratuito sotto i dieci anni

Telefono per informazioni: +39 0835 339041


Comunicato Stampa:
L’inaugurazione oltre la presenza dei  tanti soggetti coinvolti, prevede la partecipazione di Simone Cristicchi, che  nelle vesti di direttore del Teatro Stabile dell’Aquila, si esibirà in una breve performance teatrale, di cui è anche autore,  a suggello del senso etico e morale che è nella genesi di  questa mostra: tre racconti  sulla pace e sulla guerra  ispirati a “L’avventura di un povero cristiano”, quel Celestino V che, autore della Bolla, fu il Papa dello storico “ gran rifiuto”.

E’ una mostra con la quale Matera, forte di un ruolo dalla risonanza internazionale, utilizza il mistero della passione di Cristo per prestare la propria voce alla Città dell’Aquila , non ancora risollevata dopo otto anni dalla tragedia del sisma.  Attraverso  l’arte infatti,  veicolo potente dell’etica e dei valori più preziosi e fonte di  pace nel cuore degli uomini, come proclama il preambolo all’atto costitutivo UNESCO, che le due città hanno già avviato un percorso  intenso  e profondo di fratellanza profondo e già denso di progettualità.  A testimonianza di questo  percorso il comune dell’Aquila  affida a Matera il simbolo stesso della città:  la “Bolla del Perdono” di Celestino V, uno dei documenti storici più importanti della Cristianità , simbolo di riconciliazione sociale laica e universale prima ancora che religioso e vero simbolo della comunità aquilana , una trasferta a dir poco storica insieme a una preziosa collezione di reliquie di santi del XVII secolo.

Fil rouge della Mostra è la Via Crucis realizzata in esclusiva per Matera da Marco Rindori, con richiami al paesaggio della Murgia e dei Sassi e riprodotta anche a rilievo su tavole dalle linee essenziali per consentirne la visibilità tattile. Le Stazioni oltretutto , ispirate al commento di Paul Claudel  nella traduzione di padre Basilio Gavazzeni, consulente teologico della mostra, oltre che  tradotte in cinque lingue sono incise nella scrittura braille (in collaborazione con la sezione di Matera dell’Unione Italiana Ciechi). Intorno alla  Via Crucis  e alla Bolla del Perdono  ruotano opere provenienti da tutta italia,  con la presenza  della Pro Loco e del Comune di Spello, della parrocchia della SS. Trinità di Castrovillari, del Comune di Accadia e della Fondazione Jorio Vivarelli di Pistoia. Saranno esposte opere di Bettoni, Butler, Butini, Celli, Cherillo, Marchionni, Mastroberti, Prosperi, Vanni, Vinazzani, di artisti della “Via Crucis di Spello”, fotografie di F.La Centra, una bellissima serie di diorami proveniente da San Severo ( E. Presutto)  e uno straordinario manufatto in cartapesta eseguito dall’artista Francesca Cascione, con la collaborazione di Giuseppe Di Cuia, su ideazione e progetto del maestro Francesco Artese. Nella mostra Matera figura come contenitore e non presenza artistica diretta nel senso di una rappresentatività che oltrepassi i limiti territoriali.

L’organizzazione della mostra e la presenza delle opere sono state possibili grazie all’impegno culturale e istituzionale del C.P. per il Club per l'UNESCO di Matera in sinergia col Club UNESCO dell’Aquila e in collaborazione con la Soprintendenza Belle arti e Paesaggio della Basilicata; la mostra ha l’alto patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO, della Federazione italiana Club per l’UNESCO e il patrocinio  dei Comuni dell’Aquila e di Matera. La segreteria organizzativa è di Matera Convention Bureau.
 
Inaugurazione 23 marzo h 18
Orari: tutti i giorni ore 10- 21

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