Claudia Stra'. Vite sommerse

Claudia Stra', Campi di lavanda a sera, acrilico su tela, 2012, cm.200x150

 

Dal 07 Marzo 2018 al 20 Marzo 2018

Milano

Luogo: Galleria d’Arte Contemporanea STATUTO13

Indirizzo: vVia Statuto 13

Orari: dal martedì al sabato 11-19

Curatori: Massimiliano Bisazza

Telefono per informazioni: +39 347 2265227

E-Mail info: info@statuto13.it

Sito ufficiale: http://www.statuto13.it


Comunicato Stampa:
L'artista Claudia Strà torna ad esporre in Brera in Galleria STATUTO13 e presenta un progetto molto intimo ed introspettivo: il ricordo. Esso rimanda la memoria anche  alla figura materna generativa e feconda; quel ricordo che silenziosamente ci lascia accedere a una sorta di “avvallamento dell'anima” nel nostro “sentire” - da cui si evince il titolo della mostra – più sommerso.
Tutta la mostra si focalizza su un progetto di pitture su tela, acquerelli e installazioni, che è diviso in un percorso che si dipana nei tre ambienti della galleria:
 
All'ingresso: il tema dei “Silenzi” con evidente riferimento al tema artistico/letterario settecentesco del “Sublime”; dove cieli e montagne e spazi infiniti, grandi dirupi e la natura, acque profonde piene di vita fanno da soggetti portanti, come del resto gli spunti  metaforici dei soggetti sono osservati dall' l'artista e dal fruitore  che osserva tali spettacoli.
“Réverie 2” con le sue nebbie e “Sulla soglia”  con cieli e montagne ci accolgono e introducono l'effetto ispirato al romanticismo artistico.
 
Acquerelli azzurri ci conducono nella sala più ampia, il secondo spazio dedicato all'itinerario della mostra, dove incontriamo i “Campi di lavanda a sera”, il tema della notte, del mistero dove la presenza umana risulta solo vagamente ammiccata.
A seguire, nella seconda sala dunque ci imbattiamo nella “Vita sommersa”, nella zona dedicata alla profondità della terra, che vive, dove due installazioni attirano la nostra attenzione più che mai: “Memoria di Proserpina” - una piccola ceramica che rappresenta il grembo di una donna che sa far germogliare allegoricamente le pagine di un libro - , che secondo la mitologia faceva fiorire proprio la terra, e “Potessi parlarti stasera”, un omaggio alla memoria della madre dell'artista, al tema della nostalgia e del ricordo.
 
Il concetto della fecondità è ripreso e approfondito ampiamente in “Terra fiorita”  e “Terra libera” concludendo così la tematica in modo volutamente leggiadro.
 
Infine nel terzo ambiente, sotto al soppalco, ci sentiamo piacevolmente sprofondare nel tema dell' “Acqua”. Nelle opere “Sulla soglia”, “Acquitrino” , “Acque profonde” e infine “Estate” e  “Metamorfosi” notiamo come la pittrice Strà sia totalmente a suo agio e come celi un atteggiamento quasi ludico, disponendo delle tonalità del verde e dell'azzurro con grande spontaneità.
Grazie a queste cromie e rimandi “sublimi” l'artista ci dona così un finale ricco di emozioni piacevoli e intimamente profonde; senza mai tralasciare l'intensità dei temi discussi in tutto il percorso della mostra.

Opening: 7 marzo 2018 dalle h 18,30 alle h 21

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